È ora al cinema il nuovo documentario La Verità Migliore, di Lorenza Indovina, sulla strage del 5 maggio del 1972, dove morirono 115 persone compreso suo padre il regista Franco Indovina.
Il documentario è una produzione italiana della durata di 85 minuti, con sceneggiatura firmata da Lorenza Indovina e Cristiano Barbarossa. La fotografia è curata da Clarissa Cappellani, mentre il montaggio è affidato a Irene Vecchio. Le musiche originali sono composte da Giovanni Cosma. Il progetto è prodotto da Dugong Production in collaborazione con Rai Cinema.
Il documentario racconta della sera del 5 maggio 1972, quando un volo di linea dell’Alitalia in arrivo da Roma si schianta contro la Montagna Longa, nei pressi dell’aeroporto di Punta Raisi, a Palermo. Tutte le 115 persone a bordo muiono.
Le indagini parlano di incidente, il caso viene archiviato in fretta, e la memoria collettiva lentamente si affievolisce. Tra le vittime c’è anche Franco Indovina, regista in ascesa e figura nota al grande pubblico per la sua relazione con l’ex principessa Soraya. Sua figlia Lorenza, allora bambina, oggi attrice e regista, torna mezzo secolo dopo a riaprire quella ferita personale e nazionale. Quando al termine di uno spettacolo viene avvicinata da alcuni familiari delle vittime, le dicono che quello schianto potrebbe non essere stato un incidente, ma un attentato.
Nasce così un’indagine duplice, giudiziaria e intima, pubblica e privata. Lorenza ricostruisce le tracce, ascolta testimonianze, scava negli archivi, ma soprattutto affronta la propria memoria. Ne risulta un film profondo e coinvolgente, che è insieme inchiesta e confessione.
Un’opera sorprendente e necessaria, che mette in discussione le verità ufficiali e si interroga sulla responsabilità, sull’oblio e sul potere delle storie non raccontate. Una poesia della memoria, dove il lutto si intreccia con la ricerca della verità.