Arriva su Sky Crime e in streaming su NOWAbusati da mamma. Un’inchiesta che svela la doppia vita di una madre influencer seguita da milioni di follower: in pubblico una famiglia perfetta, in privato, un regime di controllo, privazioni e terrore psicologico.
Abusati da mamma: da star di youtuber a criminale
Per anni, i figli di Ruby Franke hanno vissuto nell’ombra di una realtà che le telecamere non riprendevano mai. Punizioni estreme, privazioni e una disciplina al limite della tortura. Tutto crolla quando uno dei figli trova il coraggio di fuggire e chiedere aiuto ai vicini, innescando l’intervento delle autorità e una valanga giudiziaria inarrestabile.
Attraverso le testimonianze dirette, filmati e ricostruzioni processuali, lo speciale segue passo dopo passo il crollo di un’apparenza impeccabile, fino alla condanna penale che ha sconvolto l’intera America.
Un’analisi disturbante di come i social media possano diventare strumenti di inganno collettivo, trasformando la genitorialità tossica in contenuto virale e il dolore dei figli in audience.
Nella tranquilla provincia a stelle e strisce
Questa è una storia di una famiglia idilliaca, almeno così appare. Siamo nello Utah, precisamente a Springville, nome che fa venire in mente la celebre Springfield, nata dalla fantasia di Matt Groeening, il fumettista creatore de The Simpson. Qui, però, non ci sono le bravate di Bart o le sbronze di Omer, piuttosto la mente malata di una madre.
Il tutto inizia quando un bambino di 12 anni, affamato e spaventato, con chiari segni di violenza, bussa alla porta di un uomo chiedendo aiuto. Così si svela una realtà terrificante che dai social giunge alle aule dei tribunali, per condannare una mamma che ha abusato dei propri figli.
La protagonista di questa agghiacciante vicenda è Ruby Franke, una donna sui trent’anni, sposata con Kevin, che a un certo punto decide di rendere pubblico il suo privato. Questo avviene creando un canale su youtuber, chiamato gli 8Passager, un blog familiare in cui mostra, senza alcun timore, i propri figli.
I bambini e i social
Nulla di tanto sconvolgente, visto la proliferazione di questa tipologia di video diffusi sulle varie piattaforme online. Inizialmente, Ruby appare sorridente, è bella, spigliata e simpatica come i suoi figli, che diventano parte essenziale dei suoi contenuti social. Conquistare follower è un gioco da ragazzi. Ben presto il canale raggiunge i due milioni di utenti, così iniziano a fioccare anche le sponsorizzazioni.
Con il tempo, poi, i video delle vacanze e delle feste in famiglia vengono sostituiti da altri, dove Ruby mostra il suo metodo educativo e i figli da co-protagonisti diventano delle comparse, strumenti di scena per aumentare il numero delle visualizzazioni e racimolare più soldi possibile. La mamma attenta e premurosa somiglia sempre più a una vera torturatrice.
A notare il cambiamento sono gli stessi fans della giovane mamma, che lanciano l’allarme, seguiti da altri youtuber, come Kendra Lee Brayan, che accendono i riflettori sul caso. Il tutto degenera quando, dopo un breve periodo di volontario allontanamento dai social, Ruby riappare sulla piattaforma di Connexion, affiancata da Jod Hilde Brandit, una psicologa familiare, legata a doppio filo con la potente Chiesa Mormone. Ruby ora ha un aspetto molto più professionale e si presenta come life coach, dispensando consigli per educare i figli, secondo modelli radicalmente religiosi, dove le punizioni corporali non sono solo accettate, ma considerate il miglior strumento educativo.
Abusati da mamma: l’inchiesta che diventa un agghiacciante spettacolo
Da questo momento in poi, quel semplice blog familiare diventa altro. I figli di Ruby spariscono dalla circolazione, i vicini di casa non li vedono più giocare per strada, fino a quando uno di loro chiede aiuto a un vicino, così come appare in Abusati da mamma, attraverso le immagini di una telecamera di sicurezza.
L’inchiesta di Sky Crime ricostruisce questo terrificante caso di violenza familiare, attraverso le voci di giornalisti, come Kyle Dunphey e Flora Leisman e membri della polizia quale Lance Haight.
Le loro testimonianze ricreano questa vicenda che diventa un monito per la società, sempre più schiava dei social, dove tutti sperano di conquistare la celebrità a ogni costo. Ma è una celebrità effimera e pericolosa: il sogno americano è ora una pericolosa illusione.
Facendo un largo uso di estratti visivi delle telecamere di sicurezza e delle body cam degli agenti di polizia, lo spettatore ha l’impressione di assistere in diretta alla storia di Ruby Franke che, a un certo punto, crede che sia lei la vittima dei propri figli impossessati da una forza demoniaca.
Abusati da mamma è un’inchiesta dal taglio giornalistico che strizza l’occhio alla spettacolarizzazione della realtà, affascinando il pubblico. Così, probabilmente i fatti mostrati si allontanano da verità obiettiva, offrendo, però, spunti di stringente attualità, lanciando un’allarme sul pericolo della celebrità da influencer e sui modelli pedagogici.