Presentato nella sezione Giornate degli autori del Festival di Venezia 2025 e distribuito al cinema nel Settembre dello stesso anno, approda in dvd Come ti muovi, sbagli. Lungometraggio che ha riportato al timone di regia il romano Gianni Di Gregorio, tre anni dopo l’Astolfo che interpretò nel 2022 al fianco di Stefania Sandrelli. Perché, fin dai tempi del suo acclamato debutto registico Pranzo di Ferragosto, nei propri film ricopre sempre anche il ruolo di protagonista. E non fa eccezione neppure la oltre ora e mezza di visione in questione, nella quale si cala nei panni di un professore settantenne.
Professore che sembra aver trovato la serenità nell’evitare tutti i fastidi della vita quotidiana.
Godendosi di una bella casa, una discreta pensione, amici con cui scherzare e la Giovanna di Iaia Forte, insieme alla quale intrattenere qualche piacevole conversazione. Almeno fino al momento in cui la figlia Sofia alias Greta Scarano gli rivela al telefono di essere in crisi coniugale. In arrivo quindi dalla Germania in compagnia dei due figli Olga e Tommaso, ovvero Anna Losano e Pietro Serpi. Due ingombrantissimi nipotini per il protagonista, il quale finisce per ritrovarsi in Come ti muovi, sbagli anche in diverse situazioni poco piacevoli.
In quanto soprattutto Tommaso non manca di combinare guai in continuazione e di manifestare in più di un’occasione un comportamento piuttosto indisciplinato. Mentre è il tedesco Tom Wlaschiha visto, tra l’altro, nelle serie televisive Il trono di spade e Stranger things ad incarnare l’insegnante Helmut. Colui che vediamo in scena per primo e che apprendiamo presto essere il fedifrago marito di Sofia. Man mano che lo script a firma di Di Gregorio stesso insieme a Marco Pettenello si costruisce su una sequela di scenette volte chiaramente alla leggerezza.
In mezzo a battibecchi tra il professore e il proprio domestico, discussioni con Sofia e uno scontro con il padre di un bambino a scuola.
Senza dimenticare mangiate di arancini e bevute di vino bianco e perfino un lupo in agguato. Il resto lo fa una colonna sonora a base di musica classica spaziante da Claude Debussy a Pëtr Il’ič Čajkovskij, passando per Wolfgang Amadeus Mozart. All’insegna di un’operazione in fotogrammi dedicata nelle parole del buon Gianni “alla famiglia e dunque all’amore”. È CG Entertainment (www.cgtv.it) a lanciare in home video Come ti muovi, sbagli. Con il trailer e quasi undici minuti di backstage nella sezione extra del disco.