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Premi Bif&st 2026: trionfa Barbara Bouchet

Miglior film ‘Su Maistu’

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I premi Bif&st 2026 hanno celebrato il meglio della produzione nazionale. Nella sezione Per il Cinema Italiano, l’assegnazione è avvenuta grazie alla giuria popolare composta da 25 membri e presieduta dalla regista Alessandra Lancellotti.

Tra i protagonisti di questa edizione spiccano Barbara Bouchet, premiata per la miglior interpretazione femminile e il documentario Su Maistu di Gianfranco Cabiddu, invece conquista il titolo di Miglior Film.

Premi Bif&st 2026

Miglior Film Bif&st 2026: vince ‘Su Maistu’

Su Maistu, diretto da Gianfranco Cabiddu, è un documentario intenso dedicato alla figura di Luigi Lai, maestro delle launeddas.

Il film si distingue per la sua capacità di raccontare una tradizione musicale arcaica attraverso il linguaggio cinematografico, trasformando la tecnica della respirazione circolare in una potente esperienza collettiva e poetica.

Barbara Bouchet miglior attrice al Bif&st 2026

Il riconoscimento per la miglior interpretazione femminile va a Barbara Bouchet per Finale: Allegro di Emanuela Piovano.

La giuria ha premiato la sua performance elegante e intensa. L’attrice ha restituito la complessità di un personaggio sospeso tra memoria e destino, confermando la solidità di una carriera artistica longeva e versatile.

Miglior attore: doppio premio per ‘Cattiva Strada

Il premio per la miglior interpretazione maschile è stato assegnato ex aequo a Malich Cissè e Giulio Beranek. Entrambi protagonisti in Cattiva Strada di Davide Angiuli.

Le loro interpretazioni hanno colpito la giuria perché complementari e cariche di tensione narrativa. Sono riusciti a rappresentare con autenticità il conflitto tra codici d’onore e desiderio di libertà.

Miglior regia e menzioni speciali

Il premio per la miglior regia invece è stato assegnato a Margherita Laterza e Rosa Maietta per Caprilegio. Del film, la giuria ha apprezzato la costruzione narrativa stratificata e l’uso della memoria come dispositivo cinematografico.

Una menzione speciale è andata a Tirrenica di Rosario Minervini, opera che racconta con sguardo poetico e rigoroso la marginalità e le trasformazioni del Sud Italia.

Premio miglior cortometraggio: vince ‘Comando io

Comando io di Pierdomenico Minafra ha ottenuto il Premio Miglior Cortometraggio Sarò Breve “Damiano Russo” confermando l’attenzione del festival verso le nuove forme e i nuovi talenti del cinema italiano.

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