L’opera presentata mette in scena uno spaccato di un videogame in cui performers assumono i comportamenti errati di avatar umanoidi controllati dai giocatori. Questa installazione realizzata da Stefan Panhans e Andrea Winkler, collocata tra il cinema, il videoclip e la performance mostra quindi ballerini e attori sorpresi nei momenti di stallo.
La bellezza nell’errore
Nel video si esplorano i movimenti ripetitivi e “glitchati” dell’algoritmo tradotti nei corpi e negli spazi reali che abbracciano i difetti della macchina anziché avere come obiettivo la perfezione meccanica
I personaggi seguono dunque il fluire dell’algoritmo analizzandolo e mettendolo in scena attraverso coreografie di esitazioni e incertezze a rappresentare la distrazione dei giocatori che li controllano. Nel momento in cui il tempo è sospeso e la frenesia tipica dei videogiochi si ferma si ritrovano le teorie di passività ed inefficienza, si riporta in evidenza il corpo in una riflessione sulla condizione umana nell’era digitale. In un lavoro che indaga la performatività digitale si sceglie di simpatizzare con gli errori dell’algoritmo anziché inseguire il normale flusso del gioco ideale
Formato Videogame
Tutto in questo cortometraggio di rimessa in scena degli errori rimanda alle sequenze di un videogioco. A partire dalla scena e dallo sfondo fino alle riprese che riproducono i tipici movimenti quasi a scatti del gioco, i performers interagiscono con la telecamera e con lo sfondo rendendoli parte alla coreografia. Anche le musiche elettroniche, composte appositamente per i video, e il montaggio aiutano a completare la rappresentazione rendendolo estremamente simile a un videogioco.
Indicativo dell’obiettivo il titolo stesso dell’opera tratto in parte dalla modalità di gioco “freeroam” in cui la storia viene momentaneamente sospesa per permettere al giocatore di esplorare in tranquillità l’ambiente circostante e da “À Rebours” (A Ritroso) romanzo del 1884 di Joris-Karl Huysmans
Il cortometraggio di 16’13’’ verrà proiettato insieme ad altri due corti degli stessi registi venerdì 20 marzo alle ore 17.00 durante l’evento “PERFORMO PERFORMI PERFORMA!” presso il cinema Quattro fontane di Roma durante la 6° edizione del Festival del Cinema tedesco.