Il Sudestival 2026chiude i battenti dopo un inverno di cinema e incontri. La manifestazione della città di Monopoli, fondata e diretta da Michele Sumacon l’Associazione Culturale Sguardi, si conferma anche quest’anno una piccola ma solida roccaforte del cinema italiano indipendente.
Non a caso il festival ha presentato nove sezioni e quindici premi. Inoltre ha ospitato autori, incontri e una retrospettiva dedicata a Bernardo Bertoluccinel cinquantenario di Novecento.
La serata conclusiva si è svolta sabato 14 marzo al Teatro Radar. Prima della premiazione, però, il pubblico ha visto Il taglio di Jonasdi Rosario Capozzolo, corto vincitore del Premio Raffaella Carrà al Pop Corn Festival diretto da Francesca Castriconi.
Poi, finalmente, sono arrivati i premi.
Il miglior film del Sudestival 2026
Il Faro d’Autore della Città di Monopolie il Premio Santa Teresa Resortsono andati a Gioia mia.
Il film di Margherita Spampinatoha convinto una giuria guidata dal regista Silvio Soldini. Con lui sedevano anche il produttore culturale Andrea Vailatie la montatrice Esmeralda Calabria.
Una scelta netta, che premia uno dei titoli più discussi del concorso.
Passando ai documentari, la giuria ha scelto Nino. 18 giornidi Toni D’Angelo.
Il premio Albergo Diffusoè arrivato dopo il confronto tra i giurati guidati dal montatore Marco Spoletini. Accanto a lui hanno lavorato la direttrice della fotografia Daria D’Antonioe la sceneggiatrice Antonella Gaeta.
Il miglior cortometraggio
Il premio Rai Cinema Channel della Rete dei Festival dell’Adriaticoè andato invece a Macchina continua.
Il corto di Ruben Gagliardiniha convinto la giuria presieduta dalla giornalista Nicole Bianchi, affiancata dai registi Margherita Ferrie Luca Scivoletto.
I premi della Giuria Giovani
Come da tradizione, il Sudestival affida una parte importante delle decisioni alla Giuria Giovanidel Polo Liceale Galilei-Curie di Monopoli.
Innanzitutto il Premio Monholidayper il miglior lungometraggio è andato a Breve storia d’amoredi Ludovica Rampoldi.
Subito dopo è arrivato il premio Giù in Labper il miglior documentario. In questo caso la giuria ha scelto Brunori Sas – Il tempo delle nocidi Giacomo Triglia.
Infine il Premio Panalightper il miglior cortometraggio è andato a La bambina di cartadi Fabio Vasco.
Per l’animazione, invece, la Giuria Kids ha premiato Gino & Friends – Eroi per la cittàdi Marco Storani.
Premi speciali e riconoscimenti
Il pubblico del festival ha scelto Nerodi Giovanni Esposito, che ha conquistato il Premio del Pubblico “9cento – Albea”.
Inoltre il compositore Fabio Massimo Capogrossoha ricevuto il CD d’Argento “Gianni Lenoci”per la colonna sonora di Breve storia d’amore.
Nel frattempo il festival ha premiato ancora Gioia mia. Il film ha infatti vinto anche il Premio Apulia Film Commission “Carlo Delle Piane”per la sceneggiatura.
Due nuovi premi, dedicati ai temi sociali e ambientali, sono andati ancora a Nero. Il film ha infatti ottenuto sia il Premio Avis Monopoli Tenuta Monacellesia il Premio AQP “Custodire il futuro”.
Modi- tre giorni sulle ali della follia
Il premio speciale a Riccardo Scamarcio
La serata finale ha avuto anche un ospite d’onore. L’attore Riccardo Scamarcioha ricevuto il Premio Speciale Sudestival 2026 “Eccellenze del Cinema”.
Per celebrare il riconoscimento il festival ha proiettato Modì – Tre giorni sulle ali della follia, diretto da Johnny Depp. Nel film Scamarcio interpreta Amedeo Modigliani accanto a Al Pacinoe Stephen Graham.
Alla sua 26ª edizione, il Sudestival conferma quindi la propria missione: dare spazio al cinema italiano emergente, tra opere prime, documentari e cortometraggi. Non sarà il festival più rumoroso del calendario. Tuttavia continua a fare una cosa sempre più rara: guardare davvero il cinema che nasce oggi.