Mads Mikkelsen, eccelso attore danese passato alle cronache per le sue magistrali interpretazioni come Hannibal, e nelle opere di Thomas Vinterberg (Il sospetto e Druk) entra ufficialmente nel prossimo film di Martin Scorsese, What Happens at Night. E già questo basterebbe a spostare il baricentro della notizia. Perché quando Scorsese chiama, non chiama per riempire un posto.
Accanto a Mikkelsen; come già sappiamo ci saranno Leonardo DiCaprio e Jennifer Lawrence. Per DiCaprio è routine d’alta quota, la settima collaborazione con il regista. Per Mikkelsen invece è il primo giro di giostra col titanico maestro italoamericano. chissà cosa ci riserverà questo battesimo.
Prima volta, massimo rischio
Sì, è la prima volta che Mads Mikkelsen lavora con Scorsese. Un dettaglio che non è dettaglio, ma spartiacque. L’attore danese ha costruito una carriera solida, chirurgica, spesso giocata su personaggi ambigui, trattenuti, pericolosi sotto pelle. Ha attraversato il cinema europeo e hollywoodiano senza mai sembrare fuori posto.
Ora entra nel territorio scorsesiano, che è un ecosistema preciso: potere, colpa, ossessione, maschere sociali che si incrinano. Un habitat che, sulla carta, sembra perfetto per lui. Ma il cinema non si fa sulla carta.
Scorsese non è un regista che assorbe gli attori. Li mette sotto pressione e li costringe a esistere dentro il suo ritmo. Chi sopravvive ne esce consacrato, chi non ce la fa può serenamente cambiare mestiere.
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DiCaprio, l’abitudine al vertice
Se per Mikkelsen è una prima volta, per DiCaprio è quasi una seconda casa. Da anni è il volto ricorrente del cinema di Scorsese, un sodalizio che ha prodotto film centrali nel panorama americano contemporaneo.
La differenza è tutta qui. DiCaprio arriva con un linguaggio già condiviso con il regista. Mikkelsen deve ancora costruirlo. È la dinamica più interessante del progetto.
What Happens at Night: cosa sappiamo
I dettagli sulla trama restano riservati. Il titolo suggerisce un’area d’ombra, e Scorsese con le ombre sa lavorare meglio di chiunque altro. La presenza di Jennifer Lawrence completa un trio che promette tensione attoriale prima ancora che narrativa.
Ma la vera notizia è un’altra.
Con questo film Mads Mikkelsen entra in una nuova fase della sua carriera. Non è più solo l’interprete raffinato che Hollywood chiama quando serve profondità europea. È un attore che viene scelto per dialogare con uno dei registi più influenti della storia del cinema.
E nel cinema, come nella politica, contano le alleanze.
Questa è una di quelle che possono cambiare il corso di una filmografia.