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‘Enzo’: l’ultimo film di Laurent Cantet in prima tv su Sky Cinema

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Sky Cinema presenta Enzo, un film intenso e profondamente umano, ultimo progetto scritto e ideato dal regista Palma d’Oro Laurent Cantet e portato a compimento dall’amico e storico collaboratore Robin Campillo. Il film arriva in prima visione TV domenica 22 febbraio alle 21:15 su Sky Cinema Uno, in streaming su NOW e disponibile on demand.

Presentato come film d’apertura alla Quinzaine des Cinéastes del Festival di Cannes 2025, Enzo è un dramma franco-italiano che attraversa con sguardo lucido e delicato l’adolescenza, i conflitti familiari e la ricerca della propria identità. Un’opera che raccoglie e rinnova l’eredità cinematografica di Cantet, affidata alla sensibilità di Campillo, che ne ha rispettato profondamente la visione e lo spirito. Con Enzo, Cantet e Campillo hanno costruito un racconto fatto di gesti quotidiani, silenzi e sguardi, capace di restituire tutta la fragilità e la forza dell’età adolescenziale.

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Enzo‘ su Sky: il coraggio dell’adolescenza

Al centro del racconto c’è Enzo, sedici anni, interpretato dall’esordiente Eloy Pohu, affiancato da Pierfrancesco Favino nel ruolo di un padre severo e disorientato, e da Élodie Bouchez, madre attenta e silenziosa osservatrice delle trasformazioni del figlio.

Enzo vive con la famiglia in una lussuosa villa affacciata sul mare, nel Sud della Francia. È cresciuto nel benessere, nell’agio e tra le aspettative affettuose, ma pressanti, dei genitori. Dotato di una spiccata sensibilità artistica e umana, spinto dal desiderio di sentirsi utile in un mondo che lo fa sentire impotente davanti alle ingiustizie, decide di abbandonare la scuola e iniziare un apprendistato da muratore in un cantiere locale.

Nel tumulto dell’adolescenza, lontano dal futuro brillante progettato per lui, trova nella fatica del lavoro manuale e nell’umanità dei colleghi una nuova prospettiva sull’amore, sull’amicizia e su cosa significhi davvero appartenere a una famiglia.

Attraverso una narrazione intima e priva di giudizi, il film mette in scena il disagio di una generazione sospesa tra privilegi ereditati e il bisogno urgente di trovare un proprio posto nel mondo.

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