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Cinema Italiano a Berlino: strategie e grandi numeri all’European Film Market

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Al via oggi a Berlino una nuova edizione dello European Film Market (12 -18 febbraio) che, primo in ordine temporale nel calendario degli appuntamenti internazionali, è il mercato che apre la stagione industry del cinema europeo ed internazionale. Oltre ad essersi affermato nel tempo come uno dei centri nevralgici del mercato cinematografico mondiale, nel corso degli anni l’EFM ha saputo rispondere al cambiamento del panorama audiovisivo internazionale, aprendosi a nuovi generi e a nuove frontiere geografiche.

L’Italia sarà a Berlino complessivamente con 266 realtà di settore, 64 imprese espositrici (di cui 34 supportate direttamente dall’Agenzia ICE), 17 società di vendita internazionale di cui 5 ospitate presso il Padiglione Italiano e 12 con stand autonomo.

Sono infine 6 le società italiane che parteciperanno al Visitors Program del Co-production Market, un importante appuntamento dedicato ai produttori emergenti interessati alle coproduzioni internazionali, con accesso a sessioni informative, pitch, panel e opportunità di networking di alto profilo.

Tutti gli operatori italiani presenti al mercato potranno trovare una base logistica nel padiglione nazionale realizzato, come avviene ormai da diversi anni, grazie alla partnership tra il Ministero degli Affari Esteri/Agenzia ICE e la DG Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura/Cinecittà, una sinergia che testimonia concretamente l’attenzione del settore pubblico italiano verso questo comparto industriale. Oltre a produttori, venditori internazionali, rappresentanti di enti ed istituzioni che a vario titolo si occupano di cinema e audiovisivo, il Padiglione Italia ospiterà anche le film commission italiane che svolgono un ruolo fondamentale nella promozione del territorio italiano come set cinematografico, con importanti ricadute su tutto il sistema produttivo nazionale.

Quest’anno EFM amplia ulteriormente il proprio programma con diverse nuove attività: EFM Beyond, dedicato alla collaborazione cross-mediale, EFM Animation Days (12-14 febbraio) per il comparto animazione, EFM Frontières focalizzato sul cinema di genere, e Berlinale Film School Summit (17 febbraio), che accoglierà fino a 100 studenti di regia e produzione selezionati dalle più importanti scuole di cinema del mondo. Infine, EFM stringe l’occhio anche al settore del videogioco con il Film-to-Game Accelerator, che si pone l’obiettivo di mettere in contatto produttori cinematografici con studi di videogiochi e investitori.

Sul fronte Festival sono tre le coproduzioni a partecipazione italiana nel programma ufficiale: due in Concorso, Nina Roza di Geneviève Dulude-De Celles coproduzione Canada-Italia-Bulgaria-Belgio, e Rosebush Pruning di Karim Ainouz, coproduzione Germania-Italia-Spagna-UK, e una in Perspectives, The Red Hangar di Juan Pablo Sallato, coproduzione Cile-Argentina-Italia.

Tra le produzioni a partecipazione italiana, si segnalano inoltre: Cosmonauts, cortometraggio animato di Leo Černic coproduzione Slovenia-Italia (sezione Berlinale Shorts), Mambo Kids, cortometraggio di Emanuele Tresca (sezione Generation 14+), Wax & Gold di Adama Bineta Sow nella sezione Berlinale Special, e in Forum Special L’Uomo più bello del mondo di Paolo Baiguera. Infine in Forum troviamo On Our Own, diretto da Tudor Cristian Jurgiu (produzione Romania-Italia).

I dati Cinexpert/Cinetel per il 2025, indicano un consolidamento del mercato cinematografico italiano, con oltre 496,5 milioni di euro di incassi e 68,3 milioni di biglietti, trainati da un forte cinema nazionale (+33% rispetto al 2017-2019) e un aumento del pubblico over 60 (+26%). L’anno si è stabilizzato sui livelli del 2023-2024, con il cinema italiano protagonista.

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