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Severance è tutta di Apple: acquisiti i diritti da Fifth Season

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Apple compie un passo che va oltre la semplice acquisizione di un titolo di successo. Oggi si annuncia che Apple Studios acquisisce l’IP e tutti i diritti di Severance daFifth Season, portando ufficialmente la serie dentro le proprie strutture produttive interne e segnando una svolta tanto finanziaria quanto culturale per il dramma distopico che ha ridefinito il modo in cui la televisione pensa la memoria, il lavoro e l’identità.

La notizia, riportata in esclusiva da Deadline e confermata da molteplici testate internazionali, indica che Cupertino ha firmato un accordo per comprare l’intera proprietà intellettuale della serie dallo studio indie che aveva prodotto le prime due stagioni prima di Apple ne curasse la distribuzione globale.

Questo acquisto non è un semplice trasferimento di “pezzi di carta”. Significa che d’ora in avanti Apple Studios assume la responsabilità creativa e produttiva dell’universo di Severance, mentre Fifth Season resta coinvolta come executive producer insieme al creatore Dan Erickson, in un assetto che combina continuità narrativa e nuovo controllo industriale.

Un investimento che parla più di strategia che di semplice fandom

La mossa arriva mentre Severance si prepara a nuovi capitoli: già confermata una terza stagione, che Apple intende iniziare a girare nella estate del 2026, con la prospettiva non solo di completare l’arco narrativo pianificato, ma di estendere il franchise verso una stagione 4 e perfino oltre, nonché di esplorare possibili spin-off o prequel che espandano l’universo narrativo originato da Dan Erickson e messo in scena con grande cura dal regista e produttore Ben Stiller.

Giacché Severance non è un prodotto qualunque ma uno dei contenuti più discussi e premiati della storia recente di Apple TV+, questo passo è molto più di un semplice acquisto: diventa un investimento sulla cultura pop stessa, una dichiarazione di intenti che vuole trasformare la serie in un capitolo industriale e creativo di lunga durata.

Leggi anche: Severance, la terza stagione si farà?

Perché questa acquisizione conta davvero

La storia della piattaforma Apple TV+ è segnata da pochi franchise capaci di creare un’identità forte, e Severance è senza dubbio tra questi. Dopo che la serie ha scalato le classifiche di visione in diversi mercati e ha conquistato un pubblico internazionale con la sua miscela di thriller psicologico, critica sociale e provocazioni filosofiche, la decisione di portarla “in casa” non è un esercizio di vanità, ma una risposta strategica alla necessità di gestire costi, diritti e prospettive creative in modo diretto.

Negli scorsi anni Fifth Season aveva affrontato – secondo quanto riportato – difficoltà legate ai crescenti costi di produzione e alle complessità economiche legate alle agevolazioni fiscali e ai crediti di produzione, spingendo Apple a considerare che la propria struttura interna potesse reggere meglio l’onere finanziario di un prodotto tanto ambizioso quanto costoso.

La corsa alla terza stagione e l’orizzonte delle stagioni future

Dunque, con l’accordo in chiusura, Apple Studios dichiara l’intenzione di far proseguire Severance almeno fino alla quarta stagione, pur lasciando aperta la porta alle idee di showrunner e produttori su possibili spin-off e ampliamenti del mondo narrativo.

La terza stagione, che ha già un pacchetto di sceneggiature in fase avanzata, è prevista per iniziare le riprese durante l’estate 2026, e se tutto procede secondo i piani potrebbe arrivare sugli schermi di Apple TV+ già nel 2027, dopo un ciclo di produzione e post-produzione piuttosto intenso ma più snello rispetto alle stagioni precedenti.

È una prospettiva che per gli appassionati non rappresenta solo la continuazione di una trama complessa, ma la possibilità di vedere Severance consolidarsi come fenomeno narrativo capace di attraversare memorie, identità e struttura del lavoro post-moderno, mantenendo un equilibrio tra genere e riflessione critica.

Un prodotto Apple, un mondo narrativo da proteggere

Con questa acquisizione Apple non si limita a possedere un titolo: si assume la responsabilità di un universo narrativo che ha saputo coniugare ambizione artistica e disciplina seriale. Severance è una serie che parla di divisione mentale fra lavoro e vita privata; ironicamente, ora attraversa anche una “divisione produttiva” che la porta da un produttore esterno all’orbita di una delle piattaforme più potenti al mondo.

Questa operazione, dunque, non conclude un capitolo ma ne apre molti altri: giacché l’acquisizione completa significa che l’unico limite alla crescita di Severance sarà l’immaginazione di chi lo racconta e la capacità di Apple, come studio, di sostenere un progetto che ha già sfidato le attese tante volte prima.

Severance è disponibile su Apple TV+: qui

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