Una nave fantasma e un salto nel tempo
La trama ruota attorno alla Rose of Nevada, un’imbarcazione da pesca scomparsa nel nulla trent’anni prima che, improvvisamente e senza spiegazione, riappare nel porto di un piccolo villaggio della Cornovaglia. La comunità, stremata dalla crisi economica, vede nel ritorno della nave un segno di speranza.
George MacKay (1917) interpreta Nick, un giovane padre alla disperata ricerca di lavoro, mentre Callum Turner (Masters of the Air) è Liam, un misterioso straniero in fuga dal proprio passato. I due si uniscono all’equipaggio per una spedizione che sembra fortunata, ma al loro ritorno scoprono una realtà distorta: sono scivolati indietro nel tempo fino al 1993. Gli abitanti del villaggio li accolgono non come estranei, ma come l’equipaggio originale della nave, destinato a un tragico destino.
Un’estetica analogica e viscerale
Fedele alla sua poetica artigianale, Jenkin ha girato il film interamente su pellicola 16mm utilizzando una cinepresa Bolex a molla, curando personalmente regia, sceneggiatura, montaggio e colonna sonora. Il sonoro, ricostruito interamente in post-produzione, contribuisce a creare quell’effetto “seduta spiritica cinematografica” che è ormai il marchio di fabbrica del regista.
Indiewire.
Uscita nelle sale
Presentato con successo alla Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Orizzonti, Rose of Nevada arriverà nei cinema del Regno Unito il 24 aprile 2026, per poi debuttare negli Stati Uniti il 19 giugno. Il film si preannuncia come un viaggio allucinatorio tra folk horror e fantascienza, esplorando il peso della nostalgia e i fantasmi di una comunità dimenticata.