Cannes

Cinema e industria: il Piemonte si racconta al Marché du Film di Canne

Published

on

CANNES – Non solo red carpet e première: il Festival di Cannes è soprattutto un grande laboratorio internazionale dove il cinema si costruisce prima di arrivare sullo schermo. È in questo contesto che il Piemonte ha scelto di presentarsi come ecosistema industriale dell’audiovisivo, mettendo al centro competenze, filiere produttive e visione strategica.

All’interno dell’Italian Pavilion, l’incontro Piemonte Producers Mixer ha offerto a produttori, distributori e operatori internazionali un’occasione concreta di networking, puntando su un formato informale e diretto, tipico della dimensione mercato del Marché du Film.

Un sistema audiovisivo integrato, dalla produzione alla post-produzione

La delegazione piemontese ha mostrato la varietà di un comparto che spazia dalla produzione cinematografica e seriale all’animazione, dal live action al doppiaggio, fino alla post-produzione audio-video e alla musica per immagini. Non una semplice vetrina di singole aziende, ma un racconto coerente di filiera, capace di coprire tutte le fasi dello sviluppo audiovisivo.

Secondo Dario Peirone, presidente di Piemonte Agency, la presenza a Cannes rappresenta una selezione mirata di un panorama molto più ampio: il territorio piemontese ospita infatti decine di realtà attive nelle industrie creative e digitali, coinvolte in progetti di respiro europeo e internazionale. L’obiettivo è parlare il linguaggio del mercato globale, con proposte chiare e competenze riconoscibili.

Un territorio film-friendly riconosciuto a livello internazionale

A introdurre i pitch è stata Beatrice Borgia, presidente della Film Commission Torino Piemonte, che ha ribadito come l’apertura verso l’estero sia una componente strutturale della strategia regionale. Il Piemonte viene oggi percepito come territorio film-friendly, grazie alla presenza di professionisti qualificati, aziende specializzate e una grande varietà di location naturali e urbane.

Un’identità che si riflette anche nella comunicazione recente della Film Commission, capace di sintetizzare con ironia e immediatezza la ricchezza del territorio e il suo potenziale narrativo.

Oltre venticinque anni di politiche per il cinema

La presenza piemontese a Cannes non è il risultato di un’azione episodica. Alle spalle c’è un lavoro di oltre venticinque anni, sostenuto da investimenti pubblici, strutture dedicate e una visione condivisa tra istituzioni e operatori del settore. Il cinema e l’audiovisivo sono diventati nel tempo un asset strategico, in grado di generare occupazione, attrarre produzioni e promuovere il territorio attraverso le immagini.

Piemonte protagonista al Marché du Film

Durante tutta la durata del Marché du Film, il Piemonte è presente anche con uno stand dedicato, pensato come punto di incontro per appuntamenti professionali e nuove collaborazioni. L’iniziativa rientra nelle attività promosse da Ceipiemonte Scpa e nel Progetto Integrato di Filiera “ICT” della Regione Piemonte, finanziato dal PR FESR 2021–2027.

In un contesto come Cannes, dove il cinema si pensa prima ancora di essere girato, il Piemonte si propone come luogo di produzione, competenze e visione, capace di parlare al presente dell’industria audiovisiva internazionale.

Exit mobile version