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‘The Bad Boy and Me’: da Wattpad a Prime Video

Dal romanzo più letto di sempre su Wattpad

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Dal romanzo più letto di sempre su Wattpad (Sidelined: The QB and Me) allo streaming globale. The Bad Boy and Me, ora disponibile su Prime Video, è l’ennesima conferma di come le storie nate online siano diventate uno dei principali motori creativi dell’industria audiovisiva contemporanea, soprattutto quando si parla di immaginario teen e pubblico Gen Z.

Il film segna una serie di debutti importanti: quello cinematografico di Noah Beck, star dei social al suo primo ruolo da protagonista, e quello dietro la macchina da presa di Justin Wu, alla sua opera prima. Accanto a loro Siena Agudong, volto già noto del teen drama, che qui affronta uno dei ruoli più fisici e simbolici della sua carriera. E mentre il pubblico scopre il film su Prime Video, il futuro è già scritto: un sequel è ufficialmente in lavorazione.

Un teen romance tra sport, danza e scelte di vita

Al centro della storia ci sono Drayton Lahey, quarterback talentuoso ma ribelle, e Dallas Bryan, cheerleader disciplinata e ambiziosa. Lui vive tra feste e allenamenti, sotto l’occhio attento dei recruiter universitari; lei punta tutto su una borsa di studio in danza al CalArts, con lo sguardo fisso su un futuro costruito passo dopo passo.

L’incontro tra i due mette in crisi certezze e programmi, trasformando il classico schema “opposti che si attraggono” in un racconto di formazione che parla di aspettative, pressioni esterne e desiderio di autenticità. Quando le etichette iniziano a stare strette, l’unica vera priorità diventa seguire il proprio cuore.

Un film di prime volte, anche dietro le quinte

The Bad Boy and Me è un film sulle prime volte non solo per i suoi personaggi, ma anche per chi lo ha realizzato. Justin Wu rilegge i codici del teen romance anni Duemila — sport, danza, amore, conflitti familiari — adattandoli a un linguaggio contemporaneo, pensato per una generazione cresciuta tra piattaforme digitali e narrazioni seriali.

Il tempo e il denaro sono sempre i limiti più grandi nel cinema indipendente”, racconta Wu. “Ma spesso è proprio quella pressione a tirare fuori il meglio. A volte è così che nascono i diamanti grezzi”.

La prima volta di Noah Beck

Per Noah Beck, The Bad Boy and Me rappresenta un vero punto di passaggio. Abituato a una popolarità costruita sui social, l’attore si è trovato per la prima volta immerso nei tempi, nei silenzi e nei meccanismi di un set cinematografico, scoprendo un mondo fatto di attese, precisione e lavoro collettivo. L’approccio al ruolo di Drayton è nato proprio dall’osservazione e dall’ascolto, più che dall’istinto, con uno sguardo attento ai grandi racconti sportivi e teen che hanno definito l’immaginario del genere. Un’esperienza vissuta senza difese, come lui stesso racconta: “Era la mia prima volta in assoluto, ma questo set mi ha aiutato tantissimo: erano tutti gentili e pazienti”.

Per prepararsi al ruolo, l’attore ha guardato ai classici sportivi e teen come Friday Night Lights e Varsity Blues, soffermandosi in particolare sul personaggio del padre interpretato da James Van Der Beek. “Come potevo non studiarlo?”, scherza.

La sfida fisica di Siena Agudong

Per Siena Agudong, invece, il film è stato soprattutto un banco di prova fisico ed emotivo. Il personaggio di Dallas richiedeva un corpo in movimento, una disciplina nuova e un confronto diretto con la danza, affrontato con un allenamento intenso e concentrato in poche settimane. Un percorso che ha trasformato la paura iniziale in consapevolezza, rendendo la preparazione parte integrante del racconto stesso. La dimensione fiabesca della storia, spesso accostata a modelli come Another Cinderella Story, ha accompagnato questo processo, restituendo al personaggio una fragilità concreta e riconoscibile. “Ero terrorizzata, ma è diventata la parte che ho amato di più”, ammette l’attrice.

Da Wattpad allo streaming: nuove voci, nuovo immaginario

Il successo di The Bad Boy and Me ribadisce il ruolo centrale di piattaforme come Wattpad nel rinnovare l’immaginario mainstream. Un bacino creativo che intercetta gusti, desideri e linguaggi di un pubblico giovane, sempre più centrale nelle strategie delle piattaforme streaming.

Sono sempre stato un sostenitore delle nuove voci”, spiega Wu. “Non importa da dove arrivino: se hanno qualcosa da dire, possono arricchire tutti”.

Il rischio di restare incasellati? Nessuna paura

Con un sequel già in produzione, la domanda sul rischio di rimanere bloccati in un certo tipo di ruolo è inevitabile. Ma il cast non sembra avere dubbi.
“Non ho paura”, dice Beck. “So chi è il mio pubblico. Le commedie romantiche funzionano per me e, per fortuna, mi piace farle”.

Agudong guarda invece al cambiamento: “Tra il primo film e il sequel mi sento già una persona diversa. Ogni progetto ti cambia. Mai avrei pensato di fare una commedia romantica, eppure eccomi qui”.

E mentre The Bad Boy and Me continua il suo percorso su Prime Video, una cosa è chiara: questa storia, nata online, è solo all’inizio.

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