The Ballad of Wallis Island unisce ironia, musica e malinconia in modo originale. Diretto da James Griffiths, noto per serie come Black-ish e Bad Sisters, il film nasce dall’acclamato cortometraggio The One and Only Herb McGwyer Plays Wallis Island, candidato ai BAFTA nel 2008, e trasforma la breve storia originale in un lungometraggio capace di esplorare a fondo personaggi e relazioni.
‘The Ballad of Wallis Island’: sogni e tensioni sull’isola
Charles (Tim Key), è un eccentrico vincitore della lotteria che decide di ritirarsi su una remota isola del Galles. Il suo sogno è semplice ma ambizioso: riunire i suoi musicisti preferiti, Herb McGwyer (Tom Basdene) e Nell Mortimer (Carey Mulligan), per un’ultima esibizione. Quando i due accettano l’invito, vecchi rancori e emozioni sopite emergono, creando situazioni tanto comiche quanto commoventi che mettono alla prova la relazione dei musicisti e la determinazione romantica di Charles.
Tono agrodolce e atmosfere magiche
The Ballad of Wallis Island si distingue per il suo equilibrio tra ironia e malinconia. La regia di Griffiths è intima e contemplativa, lasciando spazio ai silenzi e agli sguardi carichi di significato. La fotografia, che valorizza i paesaggi naturali del Galles, contribuisce a creare un’atmosfera sospesa e quasi fiabesca, in cui la musica diventa il filo invisibile che lega passato e presente, intensificando ogni scena e ogni emozione dei personaggi.
Cast stellare e interpretazioni indimenticabili
Tim Key rende Charles irresistibile tra ingenuità e caparbietà. Tom Basden incarna un Herb McGwyer disilluso e sarcastico, mentre Carey Mulligan dona profondità emotiva a Nell Mortimer. Sian Clifford e Akemnji Ndifornyen completano il cast con interpretazioni brillanti, aggiungendo ulteriore spessore e dinamismo alla narrazione.
‘The Ballad of Wallis Island‘: successo al Sundance
Presentato in anteprima al Sundance Film Festival 2025, il film ha conquistato critica e pubblico. Il New York Post lo ha definito “uno dei rari film che scaldano il cuore”, mentre The Hollywood Reporter lo ha lodato come “una storia semplice ma potente, capace di far ridere e commuovere allo stesso tempo”.