Lunedì 12 gennaio 2026 Unifrance – agenzia francese per l’export di cinema e televisione – ha pubblicato i dati sull’andamento del box office internazionale delle produzioni francesi nel 2025. Lo scorso anno il cinema francese ha registrato un lieve aumento al box office internazionale: gli incassi stimati arrivano a 272 milioni di euro, con circa 42 milioni di biglietti venduti. Non esattamente un ritorno ai livelli del periodo pre-pandemia, tra il 2017 e il 2019, ma pur sempre un aumento del 5% rispetto al 2024.
Si registra un calo degli ingressi rispetto al 2024
I lungometraggi d’animazione e alcune coproduzioni internazionali dominano le classifiche: in testa c’è Flow (coproduzione lettone-belga-francese) con 7,8 milioni di spettatori. Al secondo posto Dracula – L’amore perduto, il nuovo film scritto, diretto e prodotto da Luc Besson, con 3,7 milioni di biglietti venduti. Seguono il dramma brasiliano diretto da Walter Salles Io sono ancora qui e la commedia animata Falcon Express, entrambi al terzo posto con oltre 2 milioni di ingressi ciascuno, davanti a Night of the Zoopocalypse. Rispetto al 2024, quando la classifica era dominata da produzioni francesi tra cui Il conte di Montecristo, Anatomia di una caduta e Il gusto delle cose, gli ingressi per i film in lingua francese sono scesi da 25,8 milioni a 17,1 milioni.
Mercati e festival internazionali
L’America Latina risulta essere il secondo mercato più rilevante per il cinema francese dopo l’Europa occidentale: il Messico è in testa con 4,2 milioni di ingressi, seguito dall’Italia con 4 milioni, Germania e Russia con 3,2 milioni ciascuna e il Nord America con 2,2 milioni. Per quanto riguarda la presenza francese ai festival internazionali, Unifrance ha osservato che gli Stati Uniti hanno superato la Francia per la prima volta dal 2020. Inoltre, c’è stato un calo di selezioni francesi alla Berlinale dove la Francia è solitamente il paese più rappresentato dopo la Germania.
Fonte: Deadline