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‘Un sogno italiano’ i lavoratori emigrati in Germania

Al cinema a gennaio 2026

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In occasione delle commemorazioni per i 70 anni dell’accordo italo-tedesco sul lavoro firmato il 20 dicembre 1955, è stato presentato in anteprima a Berlino, presso l’Ambasciata italiana il film documentario Un sogno italiano diretto da Fausto Caviglia (Ciao Italia), prodotto da Orisa Produzioni di Cristiano Bortone e Latteplus Berlin Film Production e distribuito a gennaio in sala.

La città degli italiani

Il prossimo 20 dicembre il documentario sarà presentato presso il cinema Delphin-Palast di Wolfsburg in Germania alla presenza del regista e dei produttori. Wolfsburg è storicamente nota come una città di migranti, soprannominata la città degli italiani a causa del massiccio afflusso di lavoratori italiani (detti Gastarbeiter) negli anni ’60 e ’70 per lavorare alla sede dell’industria automobilistica Volkswagen, creando una comunità italiana forte e radicata, testimoniata da monumenti e da una significativa presenza di residenti ancora oggi.

Un ricordo di un capitolo umano che ha segnato profondamente la vita di centinaia di migliaia di persone e ha contribuito a costruire un’identità europea condivisa. Quel protocollo di lavoro ha dato avvio a una storica migrazione. Tra il 1955 e la metà degli anni ’70, oltre 500.000 italiani furono assunti nella Germania Ovest. Molti di loro tornarono in Italia, ma una parte si stabilì definitivamente, dando vita a comunità italo-tedesche tuttora vive e radicate.

Un sogno italiano: il passato per riflettere sul presente

L’anniversario invita a ripercorrere le storie di chi partì dall’Italia, passando per Verona, verso la Germania del dopoguerra, contribuendo alla ricostruzione di entrambi i Paesi e ponendo le basi di quella che oggi riconosciamo come cittadinanza europea. Un evento quanto mai significativo per Verona, città gemellata con Monaco di Baviera, legame che rende ancora più profondo il valore di questa ricorrenza e del dialogo italo-tedesco. Lo storico accordo, celebrato qualche settimana fa anche da Sergio Mattarella a Berlino col presidente Frank-Walter Steinmeier, fu un precursore dell’Unione Europea, come affermato dall’ambasciatore Fabrizio Bucci all’evento commemorativo a Berlino.

 Un sogno italiano ripercorre attraverso straordinari materiale d’archivio la storia di tanti italiani che dagli anni ’50 hanno lasciato i loro paesi e le loro famiglie per imbarcarsi in un’avventura sconosciuta. Una vicenda del passato che può far riflettere sul presente, sottolineando il valore di chi, inconsapevolmente, trasformò la storia sociale europea.

Una storia che tocca l’anima

“Questo documentario nasce dal desiderio di raccontare una storia poco conosciuta ma profondamente significativa. Quella degli italiani emigrati in Germania dal 1955 è una comunità che ha dovuto affrontare sfide immense legate alla discriminazione e al pregiudizio ma che, nel tempo, ha dimostrato una straordinaria capacità di lotta, un popolo che, lontano dalla propria terra, ha saputo combattere con dignità, determinazione e spirito di sacrificio, lasciando un’impronta indelebile nella comunità locale e contribuendo a costruirne il benessere. Questo film è anche un omaggio all’umanità che sta dietro a ogni grande fenomeno sociale e racconta tante storie personali straordinarie seppur piccole, storie fatte di solidarietà, ingegno e orgoglio che ho cercato di far rivivere in tutta la loro carica emotiva”.[Il regista Fausto Caviglia]

Cristiano Bortone – apprezzato regista (Il mio posto è qui), come produttore ha reso possibili numerosi film che hanno spesso affrontato le tematiche di migrazione e identità (Saimir di Francesco Munzi, Marina del candidato premio Oscar Stijn Coninx): “Cerco sempre di portare sullo schermo storie intense che mi toccano nell’animo. Per questo sono stato colpito dal lavoro che Fausto Caviglia ha fatto nel ripercorrere questa grande avventura umana, una storia che ci racconta il passato ma che credo sia molto importante per farci riflettere sul presente. In questo sarebbe molto importante poterla elaborare in una serie di fiction per il grande pubblico ….”.

Un sogno italiano di Fausto Caviglia e prodotto da Orisa Produzioni di Cristiano Bortone e Latteplus Berlin Film Production, sarà distribuito a gennaio in sala.

Sinossi: Un sogno Italiano è un viaggio attraverso le storie epiche e dimenticate degli italiani che, a partire dagli anni Cinquanta, hanno lasciato i propri paesi d’origine alla ricerca di una vita migliore in Germania, contribuendo con il loro coraggio e la loro determinazione al miracolo economico. Attraverso materiale d’archivio mai visto, ritratti di alcuni protagonisti di quella epopea ancora vivi, estratti da film, film farà riflettere sul fenomeno della migrazione e del valore dell’integrazione.

 

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