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Le serie TV dedicate all’intrattenimento online che hanno fatto la storia

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Tra streaming, gaming, social e community, il confine tra la TV e il web è sempre più sottile. Sono sempre di più le serie TV che scelgono di rendere protagoniste proprio le nostre abitudini d’intrattenimento. Dagli appassionati di casinò ai gamer professionisti, questo ecosistema oggi è più vivo che mai. In media, gli italiani trascorrono circa 3 ore e 13 minuti al mese sui servizi VOD a pagamento per un totale di 47 milioni di ore. Insomma, lo streaming ormai è diventato la normalità.

Quando le serie hanno messo internet al centro della scena

Ci sono titoli che hanno fotografato il web meglio di qualunque libro. Black Mirror ha anticipato la fame di like e i meccanismi della reputazione digitale; Mythic Quest ha portato in scena il dietro le quinte di uno studio che gestisce un MMO, tra community, patch day e streamer; Haters Back Off! ha smontato con ironia l’ossessione per la fama da YouTube. E poi Players, mockumentary sul mondo eSport, che parla di team, sponsor e chat in tempo reale. Non sono storie astratte, mostrano come ci informiamo, come giochiamo e come commentiamo sul web. In Italia, Skam Italia ha sperimentato una narrazione nativa digitale: clip pubblicate a orari reali, profili social attivi dei personaggi, conversazioni che continuano online. È uno dei casi che hanno spinto molti spettatori a seguire la serie aldilà dell’episodio, dentro i feed e i DM. La TV è ancora oggi il mezzo più visto (94,1% degli italiani), ma cresce internet che ormai ha superato il 90%.

Come le serie hanno cambiato la partecipazione del pubblico

Le serie non si limitano più a passare sui cataloghi, generano delle community che commentano in live, creano dei meme e organizzano i rewatch. È un cambio di paradigma, guardare diventa partecipare. Circa 14,6 milioni di utenti unici, a giugno, hanno visitato i siti o le app dei servizi VOD a pagamento in Italia, mentre i servizi VOD gratuiti hanno sfiorato i 36 milioni di utenti unici. Sono platee enormi, dove nascono conversazioni e tendenze che spesso rimbalzano sui social e tornano a influenzare la produzione. La curiosità del pubblico, spesso, parte dalla serie e si allarga ai formati: c’è chi dopo un episodio su un gioco di carte esplora gli stream e i tutorial, o chi scopre la roulette online su betfair e si appassiona alle dinamiche delle live con i croupier e i commenti in chat. È il percorso naturale di un pubblico che si muove per hub d’interesse e che impara per imitazione.

Cosa ci dicono i dati: perché queste serie sono ancora importanti

Oltre allo streaming, la TV continua a essere un punto di riferimento per quasi tutti gli italiani, mentre l’online (social, piattaforme video, app) copre ormai la vita di più di nove persone su dieci. Questo doppio binario spiega perché le serie che raccontano l’intrattenimento online restano attuali: parlano a chi vive nei feed, ma tengono insieme l’audience televisiva tradizionale e quella digitale.

 

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