I Wonder Pictures è orgogliosa di diffondere il trailer italiano di La mia famiglia a Taipei (LEFT-HANDED GIRL) di Shih-Ching Tsou. Il film ha vinto il Premio per il Miglior Film alla Festa del Cinema di Roma 2025.
Il film sarà distribuito nelle sale italiane dal 22 dicembre da I Wonder Pictures in collaborazione con Unipol Biografilm Collection e WISE Pictures.
Shih-Ching Tsou firma il suo debutto alla regia in solitaria dopo aver co-diretto Take Out con il premio Oscar Sean Baker e prodotto con lui titoli come Red Rocket e The Florida Project. La mia famiglia a Taipei è un racconto intimo e urbano. Un dramma familiare che intreccia tradizione e modernità. Scritto insieme allo stesso Sean Baker, che ha anche prodotto il film e ne ha curato il montaggio.
Con un linguaggio visivo luminoso e una profonda empatia verso tutti i suoi personaggi, Tsou racconta il ritorno di una famiglia in una città che è insieme luogo di memoria e di rinascita. Una Taipei frenetica e piena di luci e colori, filtrata dallo sguardo innocente della tenera protagonista I-Jing. La bambina ha appena 5 anni ed esplora questa nuova vita cittadina con curiosità e meraviglia. Finché il nonno non le proibisce di usare la sua mano sinistra, perché la considera malvagia. Un divieto che avrà conseguenze inaspettate.
La mia famiglia a Taipei aveva già attirato l’attenzione di pubblico e critica in occasione dell’anteprima mondiale al Festival di Cannes, dove aveva ricevuto il prestigioso premio della Fondazione GAN ed è stato accolto con grande calore anche alla Festa del Cinema di Roma, raccogliendo elogi sia dagli spettatori che dalla stampa presente.
‘La mia famiglia a Taipei’: sinossi ufficiale
Un racconto tenero e delicato, un caleidoscopio di colori e sensazioni che scalda il cuore. La famiglia della piccola I-Jing torna a Taipei dopo diversi anni. Mentre la madre single fronteggia i debiti gestendo un chiosco in un vivace mercato notturno e la sorella maggiore contribuisce con un lavoretto part-time, la bambina esplora con meraviglia la nuova vita cittadina: le strade, le bancarelle, le luci della metropoli. Ma perché disegna con la mano sinistra? Il nonno non vuole, dice che quella è una mano malvagia. Questo singolare divieto darà il via a una serie di vicende incredibili e inaspettate: con quella mano, I-Jing arriverà a ribaltare le sorti della sua famiglia e a sfiorare un segreto ben custodito. Shih-Ching Tsou, dopo il lungo sodalizio con il premio Oscar Sean Baker (produttore, co-sceneggiatore e montatore del film) firma un esordio potente e indimenticabile, una storia intima e urbana tra tradizione e modernità.