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‘Wake up dead man’ irrompe sulla scena

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L’attesa è finita. L’investigatore più acuto e charming del cinema contemporaneo, Benoit Blanc, si prepara a sconvolgere nuovamente il panorama del mistero. Il terzo capitolo della fortunata saga di Rian Johnson, Wake up dead man: a knives out mystery, irrompe sulla scena con un enigma che promette di essere il più oscuro e irrisolvibile di sempre. In netta controtendenza rispetto alle sfumature caraibiche di Glass Onion, Johnson ambienta la nuova indagine del detective in un’atmosfera gotica e claustrofobica. Questa scelta narrativa spinge il protagonista verso i limiti estremi della razionalità e della logica investigativa. Il trailer, appena rilasciato, mostra un Daniel Craig impeccabile, catapultato in una chiesa per svelare l’omicidio apparentemente impossibile di un monsignore, interpretato da un enigmatico Josh Brolin. Questa ambientazione religiosa, unita al delitto della camera chiusa, eleva immediatamente l’asticella delle aspettative, promettendo un’esperienza che va oltre il semplice whodunnit moderno. Preparatevi: il sipario si alza su un giallo che fa eco ai maestri dell’Età d’Oro, ma con una brillantezza e un ritmo decisamente contemporanei.

Un cast stellare sotto la lente d’ingrandimento

Il tratto distintivo della serie Knives Out è il suo cast corale. Anche in Wake up dead man, Johnson non delude le aspettative. Una schiera di star internazionali è posta sotto l’occhio implacabile di Benoit Blanc. Ogni sospettato ha segreti da custodire. Ognuno nasconde moventi complessi. Tra i nomi di spicco figurano Glenn Close, Jeremy Renner, Thomas Haden Church e Kerry Washington. A loro si affiancano talenti emergenti come Josh O’Connor e Cailee Spaeny. La capo della polizia, interpretata da Mila Kunis, affianca Blanc nell’indagine. Il film ha ricevuto ampi consensi dalla critica. È stato acclamato dopo la sua anteprima al Toronto International Film Festival. I critici hanno elogiato in particolare la sua svolta narrativa più cupa. Johnson sembra attingere a diverse fonti d’ispirazione. Non solo l’eredità di Agatha Christie, ma anche i complessi misteri di Edgar Allan Poe. Inoltre, si notano le architetture narrative di John Dickson Carr. Il pubblico può dunque aspettarsi una spirale di bugie. Verità sconcertanti sfideranno la logica stessa. Sono garantiti colpi di scena fino all’ultima inquadratura.

La sfida tra fede e razionalità arriva a novembre

L’essenza di Wake up dead man risiede nello scontro tra l’assoluta razionalità di Benoit Blanc e i temi profondi di fede e credenza che pervadono l’ambientazione ecclesiastica. Come evidenziato dalla critica, questo contrasto è il cuore pulsante del film: “Per qualcuno come Benoit, così intriso di razionalità, così felice di dichiararsi eretico mentre si trova letteralmente in una chiesa, la domanda non potrebbe essere più difficile a cui rispondere.” Rian Johnson, dunque, usa il genere giallo per esplorare dilemmi filosofici, offrendo uno strato di complessità raro nei blockbuster. Il film farà il suo debutto in alcune sale selezionate mercoledì 26 novembre, giusto in tempo per le festività americane, prima di arrivare sulla piattaforma Netflix venerdì 12 dicembre. Questo approccio ibrido, cinema e streaming, assicura che il mistero di “Wake Up Dead Man” raggiungerà un vasto pubblico, pronto a farsi avvolgere da questa drammatica mise-en-scène gotica. Non resta che prepararsi a svelare gli intricati nodi di questa nuova, affascinante inchiesta.

Qui sotto il trailer!

Fonte: IndieWire

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