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Brittany Snow: tra Hunting Wives e nuovi ruoli dark

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Brittany Snow sta vivendo un 2025 incredibile: dall’apparizione in The Night Agent, dove interpreta il partner di Gabriel Basso all’FBI, ai ruoli da protagonista in The Hunting Wives, The Beast in Me e Murdaugh: Death in the Family.

“Gran parte della mia carriera è stata caratterizzata dall’essere la brava ragazza che piace alla gente. È stato emozionante interpretare personaggi con punti deboli morali, lontani dalla mia immagine pubblica”, racconta l’attrice. Questo percorso le ha permesso di esplorare ruoli complessi e provocatori, conquistando il pubblico e la critica.

Hunting Wives 2: Sophie oltre ogni limite

Snow torna su Netflix con la seconda stagione di Hunting Wives, interpretando Sophie O’Neil, una donna sposata che inizia una relazione con Margo Banks (Malin Akerman). La prima stagione, virale per i contenuti audaci, ha conquistato pubblico e critica, diventando un fenomeno culturale estivo.

Nella nuova stagione, Sophie evolve da donna immatura e repressa a personaggio imprevedibile e pericoloso. “Ha ucciso qualcuno e ora è un pericolo per se stessa. Sono molto emozionata di poter interpretare qualcuno che non sa più come tenersi al riparo”, spiega Snow.

La chimica tra Snow e Akerman è naturale: “Siamo ottime amiche e ci divertiamo sul set. Questo si riflette sullo schermo, e il pubblico lo percepisce”. La loro alchimia ha fatto pensare ai fan che fossero una coppia reale, un complimento per la loro interpretazione e il legame fuori dal set.

Snow ha parlato anche delle scene intime: la presenza rassicurante di Akerman l’ha aiutata a sentirsi sicura, mantenendo la narrazione realistica e fedele ai personaggi. “Non volevo inquadrature gratuite o solo per lo shock. Deve sembrare reale”, precisa l’attrice.

Il ruolo strategico di Nina in The Beast in Me

In The Beast in Me, Snow interpreta Nina, la sofisticata moglie gallerista di Matthew Rhys, in un dramma psicologico targato Netflix. La serie è stata scritta episodio per episodio, e Snow ha dovuto improvvisare per dare profondità al personaggio.

“Il mio personaggio è sottovalutato, ma sa manipolare e sopravvivere. Ogni momento con Nile è una partita di scacchi”, racconta Snow. Il matrimonio tra Nina e Nile appare transazionale, dove sessualità, potere e strategia si intrecciano, portando lo spettatore a interrogarsi sulla moralità del personaggio.

Nel finale, Nina registra segretamente le confessioni di Nile, mostrando la sua capacità di stratega e sopravvissuta. “È quasi come se fossimo un giaguaro e una preda… tutto deve svilupparsi lentamente”, spiega l’attrice.

Portare in vita la vera Mandy Matney in Murdaugh

Su Hulu, Snow interpreta Mandy Matney, giornalista reale e produttrice esecutiva. Ha studiato ogni dettaglio della vita di Matney: “Non volevo fare un’imitazione. Ho cercato di essere la mia versione di lei”.

La serie non si concentra solo sul crimine, ma anche sulle vittime e sul contesto emotivo, mostrando la complessità della famiglia Murdaugh. Snow evidenzia l’importanza di dare empatia e sensibilità a personaggi ridotti a titoli di giornale.

True crime ed etica narrativa

Snow riflette sulle implicazioni morali del genere true crime: “C’è una linea sottile tra glorificare il crimine e dare consapevolezza. Murdaugh mostra le avversità che le vittime hanno affrontato”.
Per l’attrice, raccontare storie di crimine reale è un modo per esplorare emozioni intense e ricordare al pubblico quanto sia fragile e complessa la vita.

Un 2025 da non perdere

Con tre serie che mostrano la versatilità di Brittany Snow, il 2025 dell’attrice è un perfetto mix di scandalo, tensione emotiva e complessità morale. Tra Hunting Wives 2, The Beast in Me e Murdaugh: Death in the Family, Snow conferma il suo status di protagonista capace di far parlare e appassionare il pubblico.

(Fonte: The Hollywood Reporter)

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