Torino torna ad essere capitale del cinema dal 20 al 25 novembre 2025. In concomitanza con la 43 edizione del Torino Film Festival si terrà l’ottava edizione del Torino Film Industry, appuntamento che unisce mercato, formazione e networking per l’intera filiera cinematografica.
Durante la conferenza stampa di presentazione è intervenuto Giulio Base, direttore artistico del Torino Film Festival, condividendo una riflessione sul cinema «La settima arte non è un’arte pura: letteratura, pittura, musica possono nascere con pochi mezzi, ma il cinema ha bisogno dell’industria».
Una rete sempre più ampia
Un’affermazione che diventa emblematica per descrivere la sinergia tra i due festival torinesi che offrono uno uno sguardo artistico e creativo e l’altro l’aspetto tecnico e produttivo che lo rende possibile.
Il Torino Film Industry è promosso da Regione Piemonte e Città di Torino, con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo e Camera di Commercio di Torino e coordinato da Film Commission Torino Piemonte.
Anche quest’anno il Torino Film Industry si conferma come un laboratorio di sviluppo e innovazione proponendo pitching session, panel, workshop e incontri one-to-one presso il Circolo dei lettori.
Questa nuova edizione propone un programma “extended” unendosi al lungo mese del cinema torinese, intersecandosi con i vari festival e appuntamenti del territorio.
I temi centrali saranno l’impatto dell’intelligenza artificiale, la sostenibilità ambientale, la formazione dei giovani professionisti, le nuove tecnologie immersive e la coproduzione internazionale.
Le contaminazioni nel lungomese del cinema
Tra i partners strutturali risalta lo ShotTO Film Market alla sua decima edizione e che da otto anni è parte integrante del TFI, dedicando quest’anno un focus alla Lituania. Si articola poi in pitching session per cortometraggio e progetti immersivi, in quattro aree tematiche presentando Italian Short FIlm Atlas con un approfondimento sulla video danza e le nuove tecnologie digitali. Non mancheranno le proiezioni Industry articolate in sei serate al Cinema Lux.
La novità di quest’anno è la selezione TFI Immersive dedicata alle pratiche audiovisive che espandono linguaggi ed estetiche oltre lo schermo cinematografico.
Sarà allestita al Circolo dei Lettori con una speciale Immersive lounge curata da ShorTO in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema, sezione che rappresenta un ulteriore passo verso un cinema più interattivo e tecnologico.
TFI diventa extended intrecciandosi ai principali festival creando una rete di eventi e contaminazioni.
Il Contemporanea Film Festival diretto da Fulvio Paganin e Giulia Magno ha inaugurato la stagione, il Glocal Film Festival con Alessandro Gaido alla direzione, il Seeyousound diretto da Carlo Griseri entra nella “famiglia” del Torino Film Industry con un focus sul videoclip e le relazioni tra cinema e musica.
Si aggiunge il Sottodiciotto Film Festival curato da Daniele Segre si occupa invece del tema del rapporto tra intelligenza artificiale e animazione, analizzandone rischi e opportunità.
Come ha ricordato Paolo Manera, direttore di Film Commission Torino Piemonte , TFI «continua a essere un’officina e un laboratorio di sperimentazione che tiene insieme formazione, industria e creatività, consolidando un ecosistema audiovisivo indipendente, vitale e aperto al mondo».