La terza stagione della serie Monster, ideata da Ryan Murphy per Netflix, ha registrato un ottimo esordio. Monster: La storia di Ed Gein, uscita il 3 ottobre, ha totalizzato 12,2 milioni di visualizzazioni nei primi tre giorni, conquistando così il secondo posto nella classifica globale dei titoli in lingua inglese tra il 29 settembre e il 5 ottobre. Il risultato è leggermente superiore a quello ottenuto dalla precedente stagione, Monsters: la storia di Lyle ed Erik Menéndez, che nel 2024 aveva debuttato con 12,3 milioni di visualizzazioni in quattro giorni. In media, La storia di Ed Gein ha totalizzato 4,1 milioni di visualizzazioni al giorno, un dato più vicino a quello della prima stagione, dedicata a Jeffrey Dahmer, che nel 2022 aveva raggiunto 4,4 milioni di visualizzazioni giornaliere.
Il nuovo capitolo della serie ripercorre la vita e i crimini di Ed Gein, il serial killer statunitense soprannominato “Mostro di Plainfield” e “Macellaio pazzo”, la cui storia sconvolse l’America degli anni Cinquanta e ispirò film cult come Psyco, Non aprite quella porta e Il silenzio degli innocenti. A interpretare Gein è Charlie Hunnam, affiancato da Laurie Metcalf nei panni della madre Augusta. Nel cast anche Vicky Krieps, Lesley Manville e Addison Rae.
Film basati sulla storia di Ed Gein
Per quanto riguarda Psyco, Alfred Hitchcock trasse ispirazione da Gein non solo per il personaggio di Norman Bates, ma anche per alcuni elementi come la stanza sigillata dedicata alla madre. Un altro riferimento riguarda l’aspetto della celebre casa: la facciata della casa dei Bates richiama architettonicamente la fattoria di Plainfield, sebbene il regista non lo abbia mai confermato. Gli interni della casa in Non aprite quella porta, invece, riflettono i ritrovamenti reali effettuati dalla polizia nel 1957, tra cui strumenti musicali, teschi, maschere mortuarie e il corpo mutilato di una donna del vicinato.
Esterno della casa di Ed Gein a Plainfield, Wisconsin
In molti hanno ipotizzato che Gein abbia ispirato anche il personaggio di Hannibal Lecter, ma lo scrittore Thomas Harris ha dichiarato di essersi basato su un altro caso reale: un medico messicano sospettato di aver ucciso e smembrato diversi autostoppisti. Il personaggio di Buffalo Bill, interpretato da Ted Levine nel film Il silenzio degli innocenti(1991), è invece ispirato in modo più diretto a Gein: come lui, conserva trofei ricavati dai corpi delle vittime, realizzando maschere e lampade con pelle umana.