Nonostante la sua rappresentazione di un’America in disfacimento, Nashville non è un film privo di speranza. Questa speranza emerge, potente e struggente, attraverso la musica. La performance di Ronee Blakley, nel ruolo della fragile stella del country Barbara Jean, è uno dei momenti più trascendenti della storia del cinema. Quando canta brani come “Dues” sul palco dell’Opry Belle, la sua voce e la sua presenza scenica riescono, per pochi, beati istanti, a ricomporre le fratture del mondo che il film ha così meticolosamente esposto. In quel momento, la musica diventa l’ultimo baluardo, l’unica forza capace di unire una nazione alla deriva, offrendo al pubblico e ai personaggi una disperata, ma bellissima, ragione per continuare a credere.