Anniversari

Chi era Ilaria Alpi, cosa ha fatto e il film a lei dedicato

A ventisette anni dalla scomparsa di Ilaria Alpi, ecco una breve presentazione della giornalista e del film a lei dedicato.

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In occasione del 27esimo anniversario della morte di Ilaria Alpi, avvenuta il 20 marzo 1994 a Mogadiscio, scopriamo chi era e perché le è stato dedicato un film.

Ilaria Alpi | Chi era

Nata a Roma il 24 maggio 1961, Ilaria ottiene il diploma linguistico presso il Liceo Tito Lucrezio Caro. Avendo un’ottima padronanza delle lingue, dà vita alle prime collaborazioni giornalistiche con testate del calibro de L’UnitàPaese Sera. È la loro corrispondente dal Cairo.

Dopo la borsa di studio alla RAI, comincia la sua vera e propria carriera nel giornalismo d’inchiesta, divenendo una tra le più importanti e coraggiose fotoreporter italiane.

La morte in Somalia

La prima volta che fu inviata in Somalia era il 1992, inviata del TG3 per seguire la missione di pace Restore Hope. Nel corso delle sue inchieste, si concentrò sulla possibilità di un traffico d’armi e di rifiuti tossici, che avrebbe coinvolto anche i servizi segreti italiani.

Prima della tragedia che coinvolse lei e il suo operatore, l’informatore della Alpi, il Sottufficiale dei Servizi d’Intelligence militari, Vincenzo Li Causi, trova la morte in un agguato a Balad. Era il 12 novembre 1993.

Circa quattro mesi più tardi, lo stesso destino toccherà ad Ilaria Alpi e a Miran Hrovatin. Il 20 marzo 1994, mentre erano di ritorno da Bosaso, furono uccisi a bordo della loro auto.

A seguito dell’accaduto, numerose furono le indagini circa la morte della giornalista, dal momento che si riscontrò poca chiarezza e troppe omissioni. La madre di Ilaria, Luciana Riccardi Alpi, non ha mai smesso di lottare per giungere alla verità.

Ilaria Alpi – Il più crudele dei giorni | Il film dedicato alla giornalista

Seguendo lo stesso impulso, il regista Ferdinando Vicentini Orgnani ha deciso di dedicare un lungometraggio alla figura esemplare di questa donna e professionista: Ilaria Alpi – Il più crudele dei giorni (2003).

Giovanna Mezzogiorno (qui la videorecensione di Tornare) interpreta la protagonista e lo fa con una sensibilità, un’intraprendenza e una caratura degne di nota. La pellicola, scritta (con Marcello Fois) e diretta dal cineasta milanese, racconta l’ultimo mese di vita di Ilaria Alpi e di Hrovatin (a cui presta il volto Rade Šerbedžija).

Un’opera assolutamente valevole, sia dal punto di vista cinematografico, sia, soprattutto, da quello umano. Una storia che merita di essere ascoltata e tramandata. Un esempio di rettitudine, coraggio e sacrificio, tra i più rari e preziosi.

La Mezzogiorno ha vinto il Nastro d’Argento per la Miglior Interpretazione femminile.

*Su Rai Play è disponibile la docu-fiction Ilaria Alpi – L’ultimo viaggio

 

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