Montedoro

  • Anno: 2015
  • Durata: 90'
  • Distribuzione: Noeltan
  • Genere: Drammatico
  • Nazionalita: Italia, USA
  • Regia: Antonello Faretta
  • Data di uscita: 15-April-2016

Sinossi: Il film Montedoro è tratto dalla storia vera dell’attrice protagonista, Pia Marie Mann, un’americana di mezza età che scopre inaspettatamente le proprie vere origini solo dopo la morte dei genitori. Profondamente scossa e in preda ad una crisi d’identità, decide di mettersi in viaggio, sperando di poter riabbracciare la madre naturale mai conosciuta. Si reca così in un piccolo e remoto paese dell’Italia del Sud, Montedoro. Al suo arrivo viene sorpresa dalla scoperta che il paese, adagiato su una maestosa collina, è completamente abbandonato. Grazie all’incontro casuale con alcune persone misteriose, che non hanno mai voluto abbandonare il paese, la protagonista compirà un affascinante viaggio nel Tempo e nella Memoria, ricongiungendosi con gli spettri di un passato sconosciuto ma che le appartiene, parte della sua saga familiare e di quella di un’antica e misteriosa comunità ormai estinta che rivivrà per un’ultima volta.

Recensione: Lo scrittore irpino Franco Arminio è un paesologo, l’unico esistente. Ha scritto che “la paesologia è fuori dalla logica di costruire società e benessere: l’uomo non deve costruire niente, siamo qui nel mondo, siamo qui e non si può dire nient’altro, siamo nel tempo che passa, non c’è niente da risolvere, non c’è una meta da raggiungere. Ci vuole una religione che ci dia quiete, che ci faccia accettare quietamente l’assurdo della condizione umana, ma anche la sua miracolosa bellezza”.

Il film Montedoro, del regista e sceneggiatore Antonello Faretta, è quasi la traduzione cinematografica del messaggio di Arminio: ispirandosi alla vera storia dell’attrice protagonista, l’americana Pia Marie Mann, in cerca della propria identità nascosta, la pellicola mette al centro dell’attenzione uno dei tanti paesini del Sud d’Italia, minuscoli, marginali e votati all’abbandono, il paese fantasma di Craco, in provincia di Matera, abbandonato dai suoi abitanti nel 1963 a causa di una frana di vaste dimensioni. Dominato dal castello e dalla torre normanna, Craco è luogo fantastico, scelto da numerosi registi, tra i quali Francesco Rosi e Mel Gibson, per girare le loro opere (anche Abbas Kiarostami ha detto del film: ‘Montedoro rende questo luogo indimenticabile e pone finalmente fine alla mia tentazione di fare un film a Craco‘).

A Montedoro, però, Pia, scoprirà, al di là della vicenda familiare che la riguarda da vicino, una realtà nemmeno immaginata, fatta di antichi rituali al confine tra sacro e profano, dove la memoria di un tempo arcaico viene custodita tra le macerie delle case crollate e i campi coltivati a fatica. Faretta ha scelto, per raccontare la vicenda parzialmente autobiografica, di alternare campi lunghi dello scarno ma affascinante paesaggio a primissimi piani di volti intensi, prediligendo le pause, i silenzi, che fanno da necessario contrappunto ad una natura immota, misteriosa, crudele. Gli uni, i paesaggi, e gli altri, i volti, cristallizzati dalla fotografia di Gianni Troilo, a comporre un insieme pittorico di grande suggestione. Fra gli altri interpreti, che affiancano Pia Marie Mann, Joe Capalbo, Caterina Pontrandolfo, Luciana Paolicelli, Domenico Brancale, Anna Di Dio, Mario Duca, Aurelio Donato Giordano e gli abitanti di Craco.

Elisabetta Colla

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