Oggi Iris dedica la prima e la seconda serata a Woody Allen con Scoop e La maledizione dello scorpione di giada

Scoop è un film del 2006 diretto e interpretato da Woody Allen. È il secondo film (dopo Match Point) ad essere ambientato in Inghilterra e in cui Scarlett Johansson interpreta uno dei personaggi principali. Allen ha affermato di aver creato la parte della giornalista pensando specificamente alla giovane attrice. Il film, dal budget di 4 milioni

Stanotte alle 01,45 su Iris L’Agnese va a morire di Giuliano Montaldo, con Ingrid Thulin

Stanotte alle 01,45 su Iris L’Agnese va a morire, un film del 1976 diretto da Giuliano Montaldo, tratto dall’omonimo romanzo di Renata Viganò. L’Agnese va a morire è un romanzo neorealista di ispirazione autobiografica, giacché Renata Viganò fu, con il marito, una partigiana della resistenza italiana. La storia è ambientata nelle Valli di Comacchio durante la seconda

Stasera in tv su Paramount Channel alle 01,00 Enemy di Denis Villeneuve con Jake Gyllenhaal

Con Enemy, film tratto dal romanzo dello scrittore Premio Nobel José Saramago, Denis Villeneuve realizza un thriller politico-filosofico in cui confluiscono parecchi stilemi del cinema di Lynch e Cronenberg, nonché certe atmosfere hitchcockiane. Attraverso l’indagine della crisi interiore dell’uomo contemporaneo, si allude alla possibilità dell’insorgenza di una nuova soggettività

Nasce il Barrio’s Impact Film Festival: dal 18 Luglio otto settimane di eventi a Milano

A Milano dal 18 Luglio il primo festival cinematografico ad impatto sociale realizzato da Teatro Edi Barrio’s & Movieday    Il 18 Luglio nasce il Barrio’s Impact Film Festival, il primo festival ad alto impatto sociale! Inclusivo, sostenibile, collettivo, partecipato, educativo, ricreativo, culturale, ispirazionale. Anteprime, Ospiti, Cult per oltre 8 settimane di eventi speciali nello

In memoria di Ugo Gregoretti. Il ricordo di Taxi Drivers

Giovanni Berardi ci offre la preziosa testimonianza del suo incontro con Ugo Gregoretti, durante il quale è stato ricostruito il complesso iter cinematografico, e non solo, del regista. Un ricordo attraverso cui ricomporre una storia ancora troppo poco nota. Un doveroso omaggio a un grande uomo di cinema

Writers Factory: nasce la prima Scuola delle Scritture, con un corpo docente di eccellenza

La mission della scuola è formare, indirizzare, testare sul prodotto e accompagnare gli allievi all’interno del mercato culturale creativo. Peculiarità della Scuola delle Scritture è l’aspetto non lucrativo: si coniugano un’offerta didattica ad alta intensità a 360 gradi e una rigorosa selezione di accesso attraverso numero chiuso ad una retta rateizzabile dal costo di gran lunga inferiore ai parametri della formazione in Italia

Agenda​ Brasil, la più importante rassegna cinematografica sul Brasile, torna dall’8 al 14 Luglio

Le recenti vittorie a Cannes del realismo magico in stile western di “Bacurau” (premio della giuria) e del toccante racconto al femminile “A Vida Invisível de Eurídice Gusmão” (vincitore alla sezione competitiva “Un certain regard”) confermano la vitalità del cinema brasiliano contemporaneo. E la potente programmazione dell’ottava edizione del festival Agenda​ Brasil, ​dall’8 al 14 luglio, a Milano presso il Museo​ Interattivo del Cinema – MIC,​ avvalora questo scenario

L’angelo del crimine di Luis Ortega: la gratuità del male, tra Kubrick e Haneke

L’angelo del crimine racconta la storia vera del criminale Carlos Robledo Puch, nato a Buenos Aires il 19 gennaio 1952. Condannato per undici omicidi, un tentato omicidio, diciassette rapine, uno stupro, un abuso sessuale, due sottrazioni di minorenne e due furti. Detenuto dal 1973; a Gennaio del 2019, avendo trascorso 45 anni in prigione, è diventato il prigioniero più longevo in Argentina

Mercoledì 22 maggio ore 19 Presentazione di “CTRL+Z”, romanzo d’esordio di Margherita Giusti Hazon

Mercoledì 22 maggio alle ore 19 a Milano presso il Bar del Cinemino (via Seneca 6) si terrà la presentazione di CTRL+Z, romanzo d’esordio di una giovane autrice milanese, Margherita Giusti Hazon, edito dalla casa editrice L’Erudita (Giulio Perrone Editore) e uscito a giugno 2018. Insieme all’autrice, interviene il critico cinematografico Roberto Lasagna.

In prima mondiale a Cannes Classics Bernardo Bertolucci: no end travelling di Mario Sesti

Sarà presentato in prima visione mondiale al 72. Festival di Cannes giovedì 23 maggio, nella sezione Cannes Classics, Cinecittà – I mestieri del cinema. Bernardo Bertolucci: no end travelling, il nuovo film documentario di Mario Sesti. Uno di quei piccoli grandi doni che il cinema ogni tanto sa regalare ai suoi affezionati: un racconto-incontro con uno degli ultimi grandi Autori della storia del cinema, realizzato attraverso un montaggio emozionante di interviste realizzate negli anni da Sesti

Sauvage di Camille Vidal Naquet, un viaggio desolante nel mondo della prostituzione maschile

Dopo anni di inchiesta nel mondo della prostituzione maschile, Camille Vidal Naquet ci offre una rappresentazione di una cronaca di degrado umano-esistenziale che non conosce, non cerca e intuisce nessuna alternativa. Il vuoto pieno di rinuncia costruito da una solitudine che non è la disperazione, ma una sorta di assenza di gravità di chi si trova a muoversi in una società dove lo spazio di condivisione è in disuso, dove non c’è messaggio che regga

Squarci di settima arte: il cinema totale di Stanley Kubrick

Stanley Kubrick riplasma il tempo filmico, chiude definitivamente l’era delle narrazioni chiare, lucide, lineari e programmate. E lo fa senza mai rinunciare a quel magico vortice di suspense, sorpresa, incanto, potenza e affabulazione che ha fatto della sua opera uno dei rarissimi casi in cui una poetica autoriale convive con un pubblico eterogeneo

Porcile di Pier Paolo Pasolini: la resistenza del ‘sacro’

Porcile anticipa, con una ferocia che non è inferiore, la drammaticità di Salò, e il distacco e l’umorismo sono operativi in entrambi i film. E’ un film povero, girato in un mese, con una cifra irrisoria. È tendenzialmente considerato un’opera minore di Pasolini, ma al contrario è forse il suo lavoro più sincero, e, in questo senso, davvero scandaloso. Il poeta si rivela senza veli, ansioso di condividere le sue inquietudini, e ancora una volta fornisce delle preziosi indicazioni per leggere il futuro

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