the good fight

The Good Fight 2 – la recensione: la seconda stagione della serie anti-Trump

Un po’ di tempo fa durante un intervento la senatrice democratica Elizabeth Warren voleva leggere una lettera scritta tre decenni prima dalla vedova di Martin Luther King: è stata cacciata dall’aula, per aver tentato di parlare dei comportamenti razzisti del procuratore generale di Trump. Nell’episodio 2×07, Day 450, di The Good Fight, lo studio dove lavora Diane Lokhart vuole

le terrificanti avventure di Sabrina

FeST 2018: Le terrificanti avventure di Sabrina, la nuova serie Netflix tra horror e teen drama

Per quanto si evince dal primo episodio Le terrificanti avventure di Sabrina è una serie molto sincera riguardo ai rapporti di forza che intrattiene con i vari immaginari che la compongono. Il teen drama e l’horror sono di certo gli emisferi di maggior peso nella composizione cerebrale di questo prodotto pensato da Netflix per adolescenti fruitori della piattaforma (e in particolare di serie

who is america?

FeST 2018: Who is America? La nuova follia creativa di Sacha Baron Cohen

È quasi scioccante assistere ai risultati dell’ultima follia creativa di Sacha Baron Cohen e diventare consapevoli, grazie alla materialità sfacciata dell’oggetto audiovisivo, della natura di certe realtà (non positive) radicate nel presente americano. Il merito della nuova serie dell’autore americano è infatti quella di costruire una comunicazione a forma di granata, capace di detonare a brucia pelo sulla

big mouth

Big Mouth 2: una piccola gemma della serialità contemporanea

Big Mouth è una serie animata di incredibile intelligenza comica, un oggetto seriale per certi versi unico, un prodotto capace di portare allo sfinimento la forza delle risate attraverso mitragliate di inarrestabile umorismo e in grado di raccontare un preciso microcosmo secondo regole narrative originali e concettualmente interessanti. Dopo una prima stagione sostenuta dalla funzionale unione di un considerevole effetto a sorpresa e di una qualità elevatissima, l’atteso ritorno della serie

The Romanoffs

FeST 2018: The Romanoffs, la realtà del sentimento in un’immagine

Adattare il linguaggio al contesto di riferimento, tradurre gli elementi del contenuto nei passi di una danza allineata alla realtà, fare della comunicazione arte e dell’arte comunicazione. The Violet Hour, primo episodio di The Romanoffs, nuova attesissima serie di Matthew Weiner per Amazon Prime Video, è partecipe di tutto questo: un unico movimento di novanta minuti dispiegato nello spazio audiovisivo finzionale con eleganza e intelligenza, pensato

élite

Élite: privilegi ed ambizioni a Las Encinas. La recensione della nuova serie spagnola su Netflix

Sulla scia del successo avuto con La casa di carta e riprendendone parte del cast (Maria Pedraza, Miguel Herràn e Jaime Lorente), la piattaforma streaming di Netflix rivolge la sua attenzione a una nuova serie iberica, ma non altrettanto coinvolgente: Élite Si indaga su un omicidio nell’esclusiva scuola spagnola di Las Encinas, dove studiano i figli dei ricchi rappresentanti di quell’élite che formerà la futura classe dirigente e in cui, in seguito al crollo della loro scuola, arrivano i meno abbienti Samuel, Nadia e Christian determinati a riscattarsi socialmente. La

romolo+giuly

Romolo+Giuly – la guerra mondiale italiana: Roma Nord e Roma Sud il moderno palcoscenico dell’opera shakespeariana

Trasportata questa volta all’interno di una sola città, ovvero Roma: Roma Nord e Roma Sud diventano quindi il palcoscenico per l’amore osteggiato dei rampolli delle due famiglie di spicco dei quartieri della capitale. Incatenata quindi la storia ad una realtà di forte impatto, spaccata dalla spinta centrifuga verso Napoli da una parte, Milano dall’altra, Romolo + Giuly sembrava

american vandal

American Vandal: chi è il The Turd Burglar? Letteralmente il Ladro della Cacca. Una nuova indagine dell’irriverente serie Netflix.

Anche nella seconda stagione di American Vandal un banale atto di vandalismo viene raccontato paradossalmente come un plot alla Twin Peaks, riproponendo il classico quesito “Chi è l’assassino?” elemento di indagine in un whodunit. Nella prima stagione il “delitto” commesso (il disegno di simboli fallici su delle automobili) delineava un profilo  a cui Dylan Maxwell, il ragazzo accusato ed espulso dalla scuola per atti di vandalismo, sembra corrispondere perfettamente: è un abile disegnatore di simboli fallici, gira dei video idioti, irriverente, così da crearsi

bojack horseman

Attraverso la bidimensionalità dell’animazione raccontare la profondità prospettica di ogni tipo di sentimento. La recensione della quinta stagione di Bojack Horseman.

Bojack Horseman  è stato capace ancora una volta di coniugare la natura incendiaria della narrativa del sentimento con la freddezza dell’analisi psicanalitica: lo ha fatto bilanciando la potenza demolitrice dei racconti più nichilisti con la forza costruttrice delle storie d’amore più vere e trovando nuove forme espressive per raccontare, pur attraverso la bidimensionalità dell’animazione, la profondità prospettica di ogni tipo di sensazione. La stagione ha addensato dentro di sé il precipitato emotivo delle

sharp object

Dall’autrice di Gone Girl e dal regista di Big Little Lies, Sharp Object è la pietra angolare del nuovo linguaggio seriale

C’è chi lo ha capito da subito, dai tempi dei Soprano e di Sex & The City; c’è chi ha dovuto aspettare la new wave di Lost e 24; e c’è chi lo sta afferrando ora. Il linguaggio seriale non solo ha inglobato l’intrattenimento audiovisivo (vedi i blockbuster di qualità dei Marvel Studios, ma anche lo sdoganamento delle Mostre del cinema,

luke cage

Luke Cage 2: la serie tv sul supereroe di Harlem raccoglie l’eredità di Black Panther per esprimere al meglio la cultura afroamericana

  E’ passato qualche tempo dalla conclusione della storia narrata nella prima stagione di Luke Cage: e alcune cose sono cambiate in maniera sostanziale, come ad esempio il fatto che adesso proprio Luke, prima contestato e ambiguo, ora invece eroe incontrastato di Harlem. E attenzione, è una novità sostanziale non solo dal punto di vista narrativo, ma

Cloak & Dagger

Con Cloak & Dagger, la nuova serie Amazon Prime, la Marvel sbarca nel teen drama

Ormai è innegabile: la Marvel Comics ha invaso piccolo e grande schermo, costruendovi dentro un piccolo impero paragonabile a quello che, dal 1961 (data di uscita di Fantastic Four #1) ad oggi, ha eretto nella carta stampata, e colonizzando definitivamente l’immaginario pop moderno, definendo di fatto quello che può tranquillamente essere definito un vero e proprio epos moderno. Perché non

sense8

Sense8: la recensione di Amor Vincit Omnia, l’ultima puntata che chiude definitivamente la serie ma che non soddisfa le aspettative

  Fin dall’inizio, dalla sua creazione, Sense8 – serial ideato da Lana e Lilly Wachowski e Michael Straczynski – sembrava destinato ad essere una bomba: nato nell’onda lunga di Lost, quando ancora i plausi e i batticuori per l’opera spartiacque di J.J.Abrams non si erano calmati, l’opera si preannunciava come l’ennesimo, attesissimo cinema in tv, pregno di metafisica, misteri

picnic at hanging rock

Picnic At Hanging Rock: la nuova miniserie TV con Natalie Dormer, adattamento del celebre romanzo di Joan Lindsay

Jamais-vu: è il contrario di deja-vu, ed è stato preconizzato dal genio di Chuck Palahniuk  nel suo splendido Choke. Se nel deja-vu si rivive una situazione, si rivede una persona, che sembra già vissuta o vista, nel jamais-vu è quando incontri le stesse persone ma ogni volta è come se fosse la prima: tutti sconosciuti, sempre. Picnic At Hanging Rock, per

atlanta

Atlanta: i motivi del successo della prima stagione

Lo confesso subito: quando ho visto per la prima volta Atlanta, con un binge wathcing forsennato per non farmi cogliere impreparato dalla seconda stagione, non è stato un colpo di fulmine. Preparato da una valanga di recensioni positive, da due Golden Globes e da un Donald Glover che è impossibile non amare, non ero forse pronto per un serial così stringato eppure

il miracolo

Il Miracolo: la recensione della nuova serie tv Sky di Niccolò Ammaniti

L’immagine. La superficie, il contenitore che diventa contenuto. Con le immagini gioca il cinema, con le parole vive la letteratura: ed entrambi (immagini e parole) hanno un potere enorme, un potenziale sterminato, e riescono a dare un input immediato a chi guarda/legge. Niccolò Ammaniti sembra conoscere bene entrambi i media: con la letteratura ha ovviamente

westeworld

Westworld di Jonathan Nolan e Lisa Joy. S02e01: Journey Into Night

Il primo episodio di una nuova stagione di un serial, specie quando la trama è contorta e labirintica (nomen omen), serve generalmente a ricordare al pubblico dove eravamo rimasti, dare uno sguardo al futuro e coordinare delle linee guida per il tono della serie. Niente di tutto questo succede in Journey Into Night, il pilota della seconda season di Westworld, uno dei prodotti più ambiziosi ma anche più riusciti della tv di oggi

Legion

Legion: un capolavoro che ha decostruito la grammatica televisiva

Iniziamo ad applaudire: perché Legion di Hawley è semplicemente un capolavoro. Il primo merito di Hawley, mai abbastanza lodato per quella gemma che è Fargo – la serie, ovviamente -, è quello di aver decostruito la grammatica televisiva, un po’ come negli anni ’90 David Lynch fece con Twin Peaks (e niente, siamo tutti figli di Dale Cooper), di averne corretto i

la casa di carta

La trappola dei partigiani spagnoli. La recensione della serie tv spagnola, La Casa di Carta

La storia parte letteralmente in quarta, raccontando di un gruppo di rapinatori intenti a entrare in uno dei luoghi simbolo del potere economico-finanziario iberico, la zecca di Stato. La cas di carta racconta un’impresa folle, suicida e dagli esiti mortali, visto che difficilmente il Governo si farà abbindolare da un gruppo sprovveduto di ladruncoli, ma ancora non si conosce la

Jessica Jones – alla ricerca del tempo perduto: la seconda stagione

Jessica Jones ha molte pecche. Non riesce a essere incisiva come la prima, un po’ anche in mancanza di una figura carismatica e potente come il personaggio di David Tennant, un po’ per una questione che concerne la struttura narrativa, dove nonostante le reali possibilità con oltre 13 episodi, non si è riuscito a bilanciare i potenziali che ogni soggetto aveva

Nightflyers

Nightflyers, la nuova serie Sci-fi tratta dal racconto di George R.R. Martin

Nightflyers segue la storia di otto scienziati e un potente telepatico che intraprendono una spedizione verso il limite del sistema solare a bordo della Nightflyer, una nave con un equipaggio formato solo da poche persone e un capitano solitario. L’obiettivo della missione è di entrare in contatto con una vita aliena, ma quando cominciano ad accadere eventi

L.A.Confidential

L.A. Confidential: la nuova serie CBS basata sul classico romanzo noir di James Ellroy

L.A. Confidential è una pellicola del 1997 diretto da Curtis Hanson con Russell Crowe, Guy Pearce e Kevin Spacey. Il soggetto è tratto dall’omonimo romanzo di James Ellroy, con sceneggiatura di Brian Helgeland e Curtis Hanson. Il film vinse due Oscar: miglior sceneggiatura non originale e miglior attrice non protagonista a Kim Basinger. La serie, scritta da Jordan Harper e diretta da Michael Dinner, segue tre detective della omicidi, una

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