Shelter – Addio all’Eden: intervista al regista Enrico Masi

Presentato in  anteprima allo Sheffield Doc/Fest, uno dei principali festival internazionali dedicati al cinema documentario, Shelter: Addio all’Eden, nuovo film documentario di Enrico Masi e della casa di produzione Caucaso, è l’attualissima e dolorosa storia di Pepsi, militante transessuale nata nel Sud delle Filippine in un’isola di fede musulmana, da cui sarà costretta a fuggire. Di seguito la conversazione con il regista

Nella mente di una serial killer: conversazione con Carmen Di Marzo interprete di 14 – Wo(man)

Scritto e diretto da Paolo Vanacore, con le musiche originali di Alessandro Panatteri, 14 – Wo(man) è un monologo drammatico che racconta la vicenda di Giovanna Denne, una serial killer condannata all’ergastolo per aver ucciso con incredibile ferocia un numero imprecisato di uomini. Mattatrice assoluta, nei panni della protagonista, è Carmen Di Marzo, con cui abbiamo avuto modo di conversare all’indomani dell’anteprima romana

Fiore gemello: intervista alla regista del film Laura Luchetti

Costruito sull’asimmetria esistente tra una struttura semplice e lineare e la molteplicità del suo apparato metaforico, Fiore gemello mette in campo una  rappresentazione problematica e i dilemmi morali della cultura cristiana ed europea. Alla regista Laura Luchetti abbiamo chiesto di parlarci del suo film

Il corpo della sposa: conversazione con la regista del film, Michela Occhipinti

Interrogare la realtà sulle grandi questioni del nostro tempo per risalire alla radice del problema: a farlo, nel nostro cinema, sono soprattutto quelli che ancora non si arrendono all’evidenza dei fatti, come succede a  Michela Occhipinti, ne Il corpo della sposa, presentato in anteprima mondiale al Festival di Berlino, nella sezione Panorama, e da qualche giorno nelle sale italiane. Di seguito la conversazione con la regista del film

La performance del desiderio: conversazione con Adele Tulli, regista di Normal

In concorso nella sezione Panorama della scorsa Berlinale, e presentato negli scorsi giorni al Festival “Orlando” di Bergamo dove ha ricevuto una menzione speciale dalla Giuria giovani, Normal riflette sul significato di normalità raccontando una giungla di segni destinati a delineare un’autentica performance del desiderio. Nel farlo, Adele Tulli rinuncia a commenti e spiegazioni, cortocircuitando il reale attraverso la forza della propria visione

Che fare quando il mondo è in fiamme?: intervista al regista del film, Roberto Minervini

In un momento in cui Hollywood, attraverso la rinascita del Black Cinema, offre una versione conciliante delle questioni legate ai temi dell’odio razziale e dell’ingiustizia sociale, Cosa fare quando il mondo va in fiamme? torna sulla questione proponendo uno spaccato complesso e problematico della comunità afro-americana. Inserito nel concorso ufficiale dello scorsa edizione del Festival di Venezia, del film abbiamo parlato con il suo regista, Roberto Minervini

I fratelli Sisters: conversazione con Jacques Audiard

Leone d’argento per la miglior Regia alla 75esima Mostra di Venezia, Jacques Audiard conferma la splendida anomalia del suo cinema, continuando a raccontare di figure paterne tiranniche, di famiglie da ricostruire e della violenza come costante regolatrice dei rapporti umani. Parlare de I fratelli Sisters con il grande autore francese è stata l’occasione per fare il punto sul suo modo di essere regista

Sulla cresta dell’onda: conversazione con Claudia Gerini

Presente sul grande e piccolo schermo con Dolce Roma e Suburra e prossimamente nei cinema con Non sono un assassino e A mano Disarmata, Claudia Gerini sarà protagonista del nuovo film di Gianni Amelio, dedicato alla figura di Bettino Craxi, attualmente in lavorazione. È da qui che siamo partiti per ripercorrere i momenti più salienti di una carriera sorprendente e ricca di titoli importanti

The Brink – Sull’orlo dell’abisso: intervista alla regista del film, Alison Klayman

Partendo dalla controversa figura di Stephen Bannon, ex stratega della campagna elettorale di Donald Trump, The Brink entra nella stanze della politica per gettare uno sguardo su ciò che di solito rimane sconosciuto. Nel farlo, la regista Alison Klayman adotta un punto di vista personale, raccontando il personaggio e il suo contesto all’interno di una cornice equilibrata e lontana dallo stile aggressivo e dal radicalismo intellettuale utilizzato dal Moore di Fahrenheit 9/11

Cyrano Mon Amour: intervista al regista del film, Alexis Michalik

“Tutto è cominciato quando ho visto Shakespeare in Love vent’anni fa e mi sono detto che era un’operazione geniale, domandandomi come mai non avessimo fatto la stessa cosa con un autore francese”. Inizia così la nostra conversazione con Alexis Michalik, regista di Cyrano Mon Amour, opera prima dedicata a Edmond Rostand e alla stesura della sua opera più celebre.

Fondazione Cinema per Roma. Cinema al MAXXI: Philip Gröning, conversazioni di poetica cinematografica

La conclusione della sesta edizione di Cinema al MAXXI, manifestazione che porta la Settima Arte in uno dei più importanti luoghi dedicati alle espressioni del contemporaneo, e il cui programma è curato dal critico cinematografico Mario Sesti, il regista di culto Philip Gröning ha presentato in anteprima italiana Mio fratello si chiama Robert ed è un idiota, passato in concorso alla Berlinale. Incontrarlo ci ha permesso di fare una ricognizione intorno alla sua poetica cinematografica

Quarta edizione dell’Aqua Film Festival: intervista alla direttrice artistica Eleonora Vallone

Si tiene a Roma dall’11 al 13 Aprile la quarta edizione di Aqua Film Festival, il primo festival di cinema internazionale con cortometraggi, incontri e workshop, eventi speciali dedicati al tema dell’acqua in tutte le sue forme. Ideato e diretto da Eleonora Vallone, attrice, giornalista ed esperta di metodiche d’acqua, è a lei che abbiamo chiesto di farci da guida alla manifestazione

Oltre lo sguardo: conversazione con Gianmarco Chieregato

Giovedì 4 aprile è uscito il libro Oltre lo sguardo, una raccolta di 200 ritratti realizzati da Gianmarco Chieregato, uno dei fotografi più amati e conosciuti nel mondo del cinema e della moda. Il volume, edito da Crowdbooks, è un viaggio, un’antologia di ritratti di personaggi famosi, indiscussi protagonisti, a livello internazionale, del mondo del cinema, tra i quali 17 Premi Oscar, della televisione, della moda, del design. I proventi della vendita del libro saranno devoluti alla LILT, Lega Italiana Lotta Tumori

L’educazione di Rey: intervista al regista del film, Santiago Esteves

Svincolato dai finanziamenti di stato e, quindi, non necessariamente obbligato a svolgere una funzione educativa rispetto alla tragedia della Storia più recente del paese, il cinema argentino ha trovato nella produzione di genere, sul tipo Il segreto dei suoi occhi, la via per il successo internazionale. L’educazione di Rey dell’esordiente Santiago Esteves conferma al meglio la nuova tendenza

Beautiful Things: conversazione con il regista del film, Giorgio Ferrero

Beautiful Things è un invito al viaggio che si può compiere in diversi modi: abbandonandosi al flusso delle immagini, lasciandosi accompagnare dalle sue sonorità, oppure inseguendo i pensieri dei personaggi. Diretto e musicato dal compositore Giorgio Ferrero e prodotto e co-diretto dal direttore della fotografia Federico Biasin, Beautiful Things trasfigura la materia primordiale in un’esperienza di sensazioni e stati d’animo

L’arte deve tenere conto dei problemi che affliggono questo mondo: intervista all’attrice e performer Roberta Da Soller

Piccola Patria l’ha vista esordire in quello che è considerato uno dei film italiani più importanti del nuovo millennio. Il seguito è stato un percorso d’artista eclettico e multidisciplinare in cui performance e recitazione sono il riflesso di un’arte non disgiunta dai problemi del mondo. Abbiamo incontrato Roberta Da Soller alla vigilia delle riprese di Effetto domino, opera seconda di Alessandro Rossetto

Il ritorno al cinema di Valerio Mieli: intervista al regista di Ricordi?

A dieci anni di distanza da 10 inverni, il ritorno sul grande schermo di Valerio Mieli avviene ancora una volta all’insegna dell’amore, in cui è il tempo a costruire il divenire della storia. Interpretato da Luca Marinelli e Linda Caridi, Ricordi? affronta la sfida di raccontare il mondo interiore dei protagonisti senza venire meno alle prerogative di un cinema a misura di pubblico

Karenina & I: conversazione con Tommaso Mottola e Gørild Mauseth

Il cinema ha più volte raccontato la capacità del teatro di farsi vita e di essere parte integrante delle esistenze di coloro che lo mettono in scena. Karenina & I lo fa inseguendo i propri fantasmi e quelli del grande scrittore, Tolstoj, raccontando il mestiere dell’attore attraverso la figura di Anna Karenina. Un viaggio fisico e interiore di cui abbiamo parlato con il regista Tommaso Mottola e con l’attrice norvegese Gørild Mauseth

Contemporanea e sperimentale: conversazione sul cinema con Maria Roveran

Con alle spalle una carriera d’attrice che ne ha fatto uno dei volti del nuovo cinema d’autore, Maria Roveran si divide tra cinema, teatro e musica, interpretando il mestiere d’interprete con una modernità contemporanea che lavora tanto sul corpo quanto sulla voce. L’uscita di Mamma + Mamma, di cui è protagonista insieme a Linda Caridi, è stata l’occasione per incontrarla

Jeannette – L’enfance de Jeanne d’Arc: Taxi Drivers intervista Bruno Dumont, in occasione dell’uscita del suo ultimo film

Più volte vincitore al Festival di Cannes, Bruno Dumont è autore di un cinema disturbante e antagonista di fronte al quale è impossibile restare indifferenti. Lo abbiamo incontrato in occasione della presentazione di Jeannette – L’enfance de Jeanne d’Arc, commedia musicale che non mancherà di far discutere per la libertà e le valenze con cui il regista riformula la mitologia di una delle icone più importanti del suo paese

Roan Johnson incontra Andrea Camilleri: conversazione con il regista di La stagione della caccia

Roan Johnson incontra Andrea Camilleri portando sullo schermo una sceneggiatura scritta dallo scrittore siciliano insieme a Francesco Bruni e Leonardo Marini. Il risultato è un giallo storico in cui l’universo di Camilleri è filtrato dalla contagiosa sensibilità e dalla caratterizzazione dei personaggi tipiche dell’autore di Piuma e I racconti del BarLume. In onda il 25 febbraio in prima serata su Rai1 di La stagione della caccia abbiamo parlato con il regista toscano

Racconto una Macedonia sull’orlo del collasso: intervista a Gjorce Stavreski, regista de L’ingrediente segreto

In sala dal 21 Febbraio, il film vincitore del 36esimo Bergamo Film Meeting, L’ingrediente segreto, è il ritratto di un paese, la Macedonia, sul punto di esplodere sotto i colpi di un sistema inefficiente e corrotto. Partendo da basi di assoluto realismo Gjorce Stavreski ne contamina il dramma con toni da commedia sociale e picaresca, ispirata a quella dei Risi e dei Monicelli. Un’opera di assoluto valore della quale abbiamo parlato con il regista

69 Festival di Berlino: intervista a Nadav Lapid, regista di Synonymes

Attraverso la storia di Yoav che va a Parigi per dimenticare la follia del proprio paese, Synonymes riflette su cosa significhi oggi sentirsi israeliani con una libertà e un’inventiva vicine ai lavori della Nouvelle Vague e ai “sognatori” bertolucciani. In attesa del verdetto finale, Synonymes si è aggiudicato il premio Firepresci riservato ai lungometraggi in competizione nel concorso della 69esima edizione del Festival di Berlino. Quella che segue è l’intervista al regista del film, Nadav Lapid 

Aiutare gli altri significa prendersi cura della propria vita: intervista a Michel Toesca, regista di Libero

Di Bruciante attualità, la storia di Cedric Herrou – contadino della valle Roia impegnato a supportare il tentativo di migranti e rifugiati di entrare in Francia – ribadisce la capacità del documentario di diventare parte in causa della contemporaneità. Come Citizen Four anche Libero appartiene a un cinema senza compromessi, capace di rischiare in prima persona pur di azzerare le distanze rispetto all’oggetto della propria indagine. Vincitore del premio come miglior documentario allo scorso Festival di Cannes, Michel Toesca ha accettato di rispondere alle nostre domande

Chi scriverà la nostra Storia: intervista alla regista del film Roberta Grossman

Scritto e diretto da Roberta Grossman e prodotto da Nancy Spielberg, Chi scriverà la nostra storia fa entrare lo spettatore nel ghetto di Varsavia attraverso l’esperienza della compagnia segreta di giornalisti, ricercatori e storici, conosciuta con il nome in codice Oyneg Shabes, sorta per combattere le menzogne della propaganda nazista con carta e penna. Abbiamo incontrato la regista nel corso del tour europeo organizzato per la presentazione del film. Queste le sue parole

L’importanza di esseri consapevoli: intervista a Giacomo Campiotti, regista di Liberi di scegliere, la nuova fiction di Rai 1

Cresciuto sotto l’ala di Olmi e Monicelli di cui è stato aiuto regista, Giacomo Campiotti è il prototipo dell’autore contemporaneo, capace di passare negli anni novanta dalla nomination ai Golden Globes come miglior film straniero per Come due coccodrilli alla regia di grandi serie internazionali. Dopo il successo di Braccialetti rossi lo ritroviamo alle prese con un film ispirato alle vicende del giudice calabrese Roberto Di Bella, capace di colpire la ndrangheta togliendo ai boss la potestà sui propri figli. Prodotto dalla Bibi Film di Angelo Barbagallo in collaborazione con  RAI Fiction, il film andrà in onda il 22 gennaio in prima serata su Rai 1. Di Liberi di scegliere ne abbiamo parlato con il suo regista

Nella retorica dominante i migranti sono raccontati come degli alieni: intervista a Daniele Gaglianone, regista di Dove bisogna stare

Sono almeno diecimila le persone in Italia, in prevalenza richiedenti asilo e rifugiati, che vivono senza un tetto, cibo sufficiente e un adeguato accesso alle cure mediche, come denunciato da MSF nel rapporto Fuori campo. Daniele Gaglianone ha deciso di seguire l’operato di quattro donne italiane che hanno scelto di impegnarsi spontaneamente e gratuitamente nella cura e nell’accoglienza di persone migranti. Il risultato è un documentario antagonista che non fa sconti sulla drammaticità del reale e che non ha paura di schierarsi dalla parte dei più deboli. Di “Dove bisogna stare” abbiamo parlato con il regista torinese

Un altro mondo è possibile: intervista a Fabio Martina regista di L’estate di Gino

Presentato in anteprima a Milano a cura della Fondazione Cineteca Italiana, il nuovo lavoro di Fabio Martina ci parla dell’oggi attraverso la figura di Don Gino Rigoldi, sacerdote milanese che dal 1972 è Cappellano dell’Istituto Penale Minorile Beccaria. A emergere è l’idea di un ritorno alle origini in cui le radici più profonde del primo cristianesimo diventano il viatico per un percorso di liberazione e di rinascita 

La mia Befana vola per davvero: intervista a Michele Soavi, regista di La Befana vien di notte

Se in televisione non aveva mai smesso di lavorare, sul grande schermo la sua regia mancava dal 2008, anno d’uscita de Il sangue dei vinti. Dopo anni in cui era stato considerato come uno specialista di film di genere, Michele Soavi è oggi al centro di una rivalutazione volta a evidenziarne le qualità autoriali. In questo senso, La Befana vien di notte, interpretato da Paola Cortellesi e Stefano Fresi, rappresentava per il regista milanese un’occasione da non perdere: scopriamo perché chiedendolo direttamente all’interessato

La Germania come non l’aveste mai vista: intervista a Lucia Chiarla, regista di Reise nach Jerusalem

Prodotto e realizzato in Germania Reise nach Jerusalem non è solo il ritratto di “una donna tutta sola”, ma anche una dura requisitoria verso un modello economico e sociale fintamente virtuoso. L’esordio alla regia di Lucia Chiarla non si esaurisce nell’importanza del tema che affronta, ma chiama in causa il potere evocativo delle immagini con risultati sorprendenti. In attesa che il film arrivi anche in Italia abbiamo deciso di parlarvene attraverso le parole dell’autrice

I miei personaggi in cerca d’amore: intervista a Bonifacio Angius, regista di Ovunque proteggimi

Autore di un cinema che affonda le radici nella cultura della propria terra Bonifacio Angius vi si colloca con sguardo autentico e personale, raccontando in maniera struggente l’esistenza di un’umanità in cerca d’amore. Presentato in anteprima al Torino Film Festival, Ovunque proteggimi ne conferma l’irrequietezza del talento e l’originalità della visione 

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