Terrible Truth

Eddie, la sua compagna Sara e il suo migliore amico Tony, conducono delle esistenze normalmente felici, ma nascondono un’ancora più complice doppia vita.

Terrorista

“Accusato di terrorismo e costretto alla fuga da una giunta militare che paradossalmente aveva preso il potere proprio con la forza e l’uso delle armi: questa è la storia di Percy Sampaio Camargo, professore brasiliano di microbiologia, le cui avventurose vicende vengono ripercorse nel documentario dell’italo-brasiliano Cèsar Meneghetti”

Aria

“Nel corto girato da Claudio Noce è la periferia romana quella inquadrata; Tor Bella Monaca è protagonista della pellicola al pari del timido ed insicuro Giorgio, ragazzo alle prese con sofferenze famigliari e problemi di integrazione con i coetanei. Il corto, girato nel 2004 e vincitore del David di Donatello e del Nastro d’Argento, è una piccola perla tra i corti italiani”

Anna Politkovskaja: concerto per voce solitaria

“Nell’ottobre del 2006 veniva uccisa barbaramente, nel portone della sua casa di Mosca, la giornalista russa Anna Politkovskaja, nota per i suoi reportage dalla Cecenia e per il coraggio nel denunciare gli abusi perpetrati in guerra contro i civili, soprattutto donne e bambini, dal governo Putin”.

Ciao tesoro

“In un locale notturno con dei loghi misteriosi che ci riportano alla mente simboli infernali e una danzatrice del ventre che gioca ondeggiando con dei veli dorati e due barman funamboli, un uomo visibilmente imbarazzato propone a una donna, che segue lo spettacolo in compagnia di un amica/amante, di andare a letto con lui entro un’ora.”

Ganja fiction

«Un gruppo di brillanti talenti quello guidato dal giovane regista Mirko Virgili che, recentemente, e’ uscito con il cortometraggio “Ganja Fiction”. Andrea De Rosa (“Amore, bugie e calcetto”, “Ultimi della classe”) veste i panni di becchino e insieme a “Er Conte”, Mr Nice, Luna, Mister X, Spadino, Sasà e Gatto, si vedrà invischiato in una storia in puro stile pulp…»

Frattura

“Semplice e appassionante, come un romanzo d’appendice. E molto cari alle appendici narrative sono i temi che compongono la drammaturgia di Frattura: i vampiri e l’amore”.

RICICLO

Leggende urbane vogliono che dietro i tanti ristoranti cinesi in Italia, ci sia sempre qualcosa di non trasparente. Il più delle volte il tarlo s’insinua intorno alla dubbia provenienza della carne servita.

Nero

“Queste narici d’ossa e di pelle da cui cominciano le tenebre”, iniziare un corto citando dei versi di Antonin Artaud è pretenzioso, ma serve per calarci nell’atmosfera dell’opera.

Il tempo dissolto

In un luogo privo di riferimento spazio-tempo un ‘uomo qualunque’ convive con la sua solitudine all’interno di un hangar. La sua quotidianità è scandita da infinite ripetizioni, azioni meccaniche e pensieri.

Cosa hai visto?

Fabio Padovan, nato a Moncalieri, è l’autore di questo corto intimista, dal soggetto abusato tanto quanto l’oggetto conteso, eppure diverso. Si divide in due segmenti, paralleli e contigui.

Personal disease

J., seducente e ricco uomo d’affari, vive nel lusso di in un futuro non ben precisato: acqua cristallina della piscina, cibo sublime e colorato, auto potenti e abiti raffinati. Ma la vita di J. è vuota. Neppure la realtà virtuale, che lo spinge sin dove la violenza è ammessa, sembra riuscire a sedare la sua routine addomesticata dove le macchine hanno preso il posto della compagnia umana. Neppure una voce si alza in questo clima asettico, raffreddato da luci scostanti e implacabili, dove il computer programma la vita.

Home

“Home” di Francesco Filippi, vincitore del Videocorto d’oro 2009.

Hollow

Con soli cinque giorni di riprese e dieci per il montaggio, “Hollow”, vincitore del Premio Steel al Tuscia Film Fest 2008, vede Edoardo Costa adeguatamente calato nei panni del criminologo dell’FBI Santini, il quale, sulle tracce di un pericoloso serial killer, finisce per essere lo spettatore diretto del suo ultimo massacro. Appare evidente, nel corso

Clacson

Una giovane donna (interpretata da Francesca Faiella) cammina in strada, va verso la sua macchina e trova una sorpresa terribile per qualsiasi automobilista: un’auto le ha bloccato l’uscita. E’ così che si fa prendere da un raptus di nervi, comincia a dare calci e a inveire contro lo sconosciuto proprietario dell’auto…

Moebius – Chi bussa alla mia porta?

Una donna cerca di sfuggire da un morto redivivo, rievocando in maniera perfetta l’incipit romeriano del primo film sugli zombies. Un giovane s’intrattiene alla televisione, quando qualcuno bussa alla porta.

Domani/Ellissi: La produzione di Piero Cannata

Due storie, corte ma profonde, di due donne, instabili, angosciate, rinchiuse in una scatola oscura che spesso può essere la nostra vita, la nostra casa, il nostro io. Cannata, giovane regista siciliano, vincitore di numerosi premi in vari festival di cinema indipendente e di cinema horror italiani, è da più di un decennio dietro la

Il cinema indie di Stefano Simone

“L’uomo vestito di nero” (12’) “Lo storpio” (20’) “Kenneth” (25’) “Contratto per vendetta” (24’) Classe 1986, il giovane Stefano Simone, originario di Manfredonia, è stato autore tra il 2007 e il 2008 dei quattro cortometraggi “L’uomo vestito di nero”, “Lo storpio”, “Kenneth” e “Contratto per vendetta”, facenti parte di una filmografia totale di undici short.

Il grande forse

Imbevuto di storia del cinema, a partire dal nome del regista, Marco Tullio Barboni, figlio del celebre Enzo Barboni (E.B.Clucher), con toni di divertita parodia, sia a livello iconografico (“Eyes Wide Shut”), che a livello discorsivo, attraverso l’appassionata citazione di Bergman e del suo “Settimo Sigillo”, e passando ancora per un quel che del cinema

Orce

Un tranquillo week-end di paura” (1972) ambientato nelle montagne veronesi. L’idea alla base di “Orce” è simile al film di John Boorman, sebbene se ne distacchi nella pratica, perché il secondo cortometraggio di Diego Carli mescola tradizione, violenza e superstizione scavando oltre quell’imprinting rudimentale e d’intrattenimento appartenente al genere horror.

Red line

Il cortometraggio del talentuoso Francesco Cannavà, con protagonisti Corrado Fortuna (“My name is Tanino”) e la bellissima Maura Leone, racconta una storia senza utilizzare neanche una parola.

La partita lenta

LA PARTITA LENTA di Paolo Sorrentino, uno dei tre Corti del progetto perFiducia sostenuto da Banca Intesa Sanpaolo, ottiene il premio FILM OF THE FESTIVAL al Raindance di Londra “per il coraggio, il talento e una tangibile tensione creativa”.

32

In Italia quelli considerati ‘giovani e promettenti registi’ hanno già superato i trenta. In America a quell’età hanno già diretto decine di film e sono ormai affermatissimi in campo internazionale.

^ Back to Top