In prima serata su Spike (canale 49) alle 21,30 La patata bollente di Steno con Renato Pozzetto

Nel 1979 qual era la percezione dell’omosessualità nel mondo progressista della sinistra italiana? Gli sceneggiatori de La patata bollente (lo stesso Steno, Giorgio Arlorio e Enrico Vanzina) seppero costruire una storia ben strutturata, in cui a fare da sfondo c’era il mondo della fabbrica, con i problemi derivanti dal disinteresse dei padroni circa il miglioramento delle condizioni dei lavoratori. Un film da vedere e rivedere

In prima serata su TV8 alle 21,35 Revenant – Redivivo, il film di Iñárritu con Leonardo DiCaprio vincitore di tre Oscar

Il genio Alejandro González Iñárritu torna sul grande schermo con un’epopea di introspezione e ricerca umana nelle lande desolate del Nord Dakota dell’800. Revenant è un film epico di straordinaria potenza, sia visiva che emozionale; un tour de force stilistico e produttivo che ha ben pochi precedenti, capace di sommerge letteralmente lo spettatore

In prima serata su Rai 5 alle 21,15 Marilyn, una settimana con la più grande delle icone cinematografiche

Michelle Williams fa il suo lavoro splendidamente: aiutata dalla straordinaria somiglianza e dal trucco di Jenny Shircore, l’attrice riesce a emulare in maniera impressionante movenze, sguardi e toni di voce della grande Marilyn Monroe. Un’interpretazione da brivido – gli Oscar, ingiustamente, le hanno preferito la sempre splendida Meryl Streep – accompagnata da un cast straordinario, Branagh e Dench su tutti

Stasera in tv su Rete 4 alle 21,30 Pensavo fosse amore…invece era un calesse di e con Massimo Troisi

Massimo Troisi (e Anna Pavignano) tenta di proporre con lucidità e tenerezza un modo sostenibile per pensare alla fine di un amore, senza tutta la paccottiglia melodrammatica che normalmente la accompagna. Pensavo fosse amore… invece era un calesse è un film in cui l’autore partenopeo si pone frontalmente con una questione che pare averlo ‘ossessionato’ fin dagli esordi

In prima serata su Rai 3 alle 21,20 Smetto quando voglio, il primo film della trilogia di Sydney Sibilia

Finalmente una commedia italiana che convince, pur utilizzando un pretesto già abusato, quello del precariato qui declinato nell’ancora più “pericolosa” variante universitaria. Un film frizzante nel ritmo e godibilissimo nel suo svolgimento, con trovate comiche surreali ottimamente congegnate tanto da rendere il risultato un credibile delirio anfetaminico

In prima serata su TV8 alle 21,25 Django Unchained di Quentin Tarantino

Django Unchained di Quentin Tarantino si rivela operazione assai conforme alla precedente (Unglorious Basterds), con la quale forma un dittico ideale: anche in questo film il cinema si fa demiurgo della storia, flashback alterato dentro un gesto paradossale, di chi guarda al passato non per riprodurlo ma per riformularlo, trasfigurarlo

In prima serata su Zelig tv alle 21,30 Il portaborse di Daniele Luchetti, con Nanni Moretti e Silvio Orlando

Il portaborse di Daniele Luchetti rappresenta nel panorama cinematografico italiano l’evoluzione del film di denuncia, laddove affronta, con personaggi e vicende di fantasia, la corruzione diffusa nel mondo della politica a cavallo tra anni Ottanta e Novanta. Nanni Moretti, protagonista (e produttore) del film, vinse il David di Donatello come miglior attore

Stasera in tv alle 21 su 20 Knockout – Resa dei conti di Steven Soderbergh, con Michael Fassbender, Ewan McGregor e Michael Douglas

Knockout – Resa dei conti è uno dei lavori più astratti, teorici e ricchi di humor di Steven Soderbergh. Un film «senza pietà» e un tour de force minimal che piacerebbe al Walter Hill di The Driver, in cui il regista raggiunge una simbiosi praticamente totale con l’occhio/obbiettivo e il cuore della macchina da presa, dietro alla quale, come al solito, si trova lui stesso

Stasera in tv su 20 alle 21 Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino, con Brad Pitt, Christoph Waltz e Michael Fassbender

Bastardi senza gloria è un film importante soprattutto da un punto di vista teorico, poiché si avvale di un espediente decisivo: il Cinema diviene lo spazio virtuale ed effettivo in grado di sovvertire la Storia, un dispositivo capace di far deflagrare l’immagine intesa come istituzione, come rappresentazione che può e dev’essere superata

In prima serata su Paramount Channel alle 21 La febbre del sabato sera, il film che lanciò John Travolta

All’epoca, il film di  John Badham fu liquidato abbastanza sbrigativamente. Sebbene inquadrasse per lo più un fenomeno di costume in voga alla fine degli anni Settanta, La febbre del sabato sera offriva anche uno spaccato della famiglia italo-americana e affrontava problemi giovanili ancora attuali, come l’emigrazione, l’uso di sostanze stupefacenti, il razzismo e la violenza sessuale

Stasera in tv alle 21,15 su Rai 5 Hitchcock/Truffaut, il documentario sullo storico incontro tra i due grandi registi

Stasera in tv su Rai 5 alle 21,15 Hitchcock/Truffaut, un documentario del 2015 diretto da Kent Jones sul libro di François Truffaut Il cinema secondo Hitchcock e il suo impatto sul mondo del cinema. Nel documentario vengono intervistati James Gray, Martin Scorsese, Paul Schrader, Wes Anderson, David Fincher, Arnaud Desplechin, Olivier Assayas, Peter Bogdanovich, Kiyoshi Kurosawa e

Stasera in tv su Rai 5 alle 21,15 Il figlio di Saul, l’eccellente opera prima del regista ungherese László Nemes

Diretto dall’esordiente regista ungherese László Nemes, allievo di Béla Tarr, e scritto con Clara Royer, Il figlio di Saul riporta l’attenzione sugli orrori dei campi di concentramento. Il film prende avvio nell’Ottobre del 1944 quando, ad Auschwitz-Birkenau, Saul Ausländer da membro del Sonderkommando è costretto ad assistere i nazisti nei loro piani di sterminio

Stasera alle 21,10 su Canale 5 American Sniper di Clint Eastwood

American sniper un merito lo ha: è un film brutalmente sincero. Eastwood rivendica tutto, dalle guerre, al dio-patria-famiglia, passando per la libertà di utilizzo delle armi. Per Eastwood, sostanzialmente, gli irakeni sono tutti nemici (chi più, chi meno) ed ognuno di loro è tale per intrinseca ostilità verso gli USA

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