Taxidrivers_La ruota delle meraviglie_Woody Allen_Luca Biscontini_in sala

La ruota delle meraviglie: una commedia amara in cui Woody Allen mette alla berlina la pericolosa miopia dell’agire umano

Interessante più che mai appare il doppio registro che Woody Allen impiega in modo inaspettato, disorientante, costringendo lo spettatore a prodursi in una torsione di sguardo attraverso cui re-visionare l’intero senso di un film che sulle prime sembra muoversi in superficie, mai che poi, con una decisa virata, s’inabissa, convocando a una valutazione non scontata sulla natura dell’essere umano

Taxidrivers_Flatliners_in sala (2)

Flatliners: un rifacimento, non all’altezza, di Linea Mortale di Joel Schumacher

Flatliners somiglia più a un rifacimento che a una nuova versione di Linea Mortale di Joel Scumacher. Si limita a mutuare pedissequamente (a cominciare dal titolo e finanche nei dialoghi e nelle situazioni) la lezione del prototipo: di per sé non eccelsa, ma almeno più capace di questa d’intrattenere e divertire, specie lo spettatore ben disposto verso il genere

Taxidrivers_Loveless_Andrey Zvyagintsev_in sala

Loveless di Andrey Zvyagintsev, il dramma della separazione di una coppia della media borghesia russa e, soprattutto, l’indifferenza per l’unico figlio

Loveless, il quarto lungometraggio del regista russo Andrey Zvyagintsev (Leone d’Argento a Venezia nel 2003 per Il ritorno), è di una durezza incredibile, cosi come lo è lo sfondo di una Russia che della modernità ha acquisito solo gli aspetti negativi e superficiali. Loveless riesce a tenere lo spettatore con il fiato sospeso, senza mai una caduta di tensione

Taxidrivers_Suburbicon_George Clooney_in sala

Suburbicon: il racconto di una felicità apparente e del lato più oscuro della middle class americana

George Clooney pur avendo una sceneggiatura dei Coen non voleva fare un film propriamente alla Coen. In ogni caso quello dell’attore-regista di Lexington è un film in grado di creare spaccati di grande cinema, laddove riesce a raccontare i lati oscuri della middle class americana. Matt Damon e Julianne Moore, in grande spolvero, oltre all’ottimo Oscar Isaac, completano il quadro

Taxidrivers_The Void_Gillespie e Kostanski_In Sala

The Void – Il vuoto di Jeremy Gillespie e Steven Kostanski, un horror che richiama il mondo alieno di H. P. Lovecraft

Jeremy Gillespie e Steven Kostanski riescono a mettere in scena un film horror con tutti gli stilemi del genere, omaggiando maestri e opere del recente passato. The Void, però, nel complesso risulta un’opera molto derivativa di un cinema degli anni Settanta e Ottanta, senza una riscrittura originale, che si accontenta di cucire insieme visioni appartenenti a un immaginario già visto

marco ferreri

I Love… Marco Ferreri: un documentario che ripercorre la filmografia anticonvenzionale del geniale regista italiano

A vent’anni dalla sua scomparsa, I Love… Marco Ferreri, diretto da Pierfrancesco Campanella, ripercorre la filmografia del dissacrante e anticonformista regista di film come La grande abbuffata (1973) e Dillinger è morto (1969). Un attore d’amore verso l’artista e la sua filmografia, ma anche l’occasione per riscoprire, o per la prima volta apprezzare, l’inconfondibile genio di Marco Ferreri

Smetto Quando Voglio: Ad Honorem

Smetto Quando Voglio – Ad Honorem, tornano le avventure della banda con il capitolo definitivo

Il terzo film di Smetto Quando Voglio incorona definitivamente la saga come una delle commedie più importanti e divertenti del cinema italiano. Sydney Sibilia, insieme a tutto il cast, raggiunge con il terzo capitolo una consapevolezza tale da realizzare – ancora una volta – un film intelligente, rigoroso, capace di intrattenere senza scopiazzare le pellicole oltreoceano e rileggere perfino la tradizionale commedia italiana da cui prende spunto

Taxidrivers_Pearl-jam-Lets-Play-Two_in sala

Pearl Jam – Let’s Play Two, il film concerto che propone le due esibizioni di Eddie Vedder e soci tenutesi ad agosto del 2016

Pearl Jam – Let’s Play Two è insieme un documentario su uno dei più influenti complessi della scena grunge americana, tuttora fra i più noti rappresentanti del rock alternativo, formatosi a Seattle nel 1990, e un film concerto che propone le due esibizioni di Eddie Vedder e soci tenutesi il 20 e 22 agosto del 2016 al Wrigley Field di Chicago

UDP_01999.ARW

Detroit di Kathryn Bigelow, un’opera potente che scuote la coscienza

Kathryn Bigelow rende le rivolte razziali di Detroit un pretesto ideale per riflettere su alcune delle più pericolose e vergognose piccolezze umane. L’ultima opera della regista americana è stata presentata in prima giornata alla Festa del Cinema di Roma, caratterizzando il festival con un inizio energico e coinvolgente

Taxidrivers_The Broken Key_Louis Nero

The Broken Key di Louis Nero: un cast stellare per un film criptico che non convince

The Broken Key vanta un cast di primissimo ordine: Christopher Lambert, Rutger Hauer, William Baldwin, Micheal Madsen, Franco Nero, Kabir Bedi, Maria De Medeiros e la partecipazione straordinaria di Geraldine Chaplin. Louis Nero realizza un’opera difficile da comprendere, che, a lungo andare, finisce con il disorientare e annoiare lo spettatore

Taxidrivers_Il-Vangelo-secondo-Mattei_Flavio-Bucci-1024x450

Il vangelo secondo Mattei di Antonio Andrisani e Pascal Zullino: forse è giunto il momento di ‘seppellire’ Pier Paolo Pasolini

Il film di Andrisani e Zullino non è ‘solo’ uno sberleffo iconoclasta (che comunque non sarebbe poco), ma in esso vi è ‘un’idea di cinema’ che va assolutamente colta. E in un panorama asfittico come il nostro, in cui, invece, domina la logorata logica del ‘cinema di idee’, ciò rappresenta una preziosissima ventata di aria fresca

Taxidrivers_Geostorm_in sala

Tra ambientalismo e avventura, Geostorm trasforma il clima in un’arma capace di decidere il destino dell’umanità

Geostorm, esordio alla regia dello sceneggiatore e produttore di Indipendence Day, Dean Devlin, punta forte sul collettivo, togliendo spazio all’eroismo del protagonista e diversificando il proprio campo d’azione. A mancare è la capacità di tradurre in meraviglia i soldi spesi (oltre 120 milioni di dollari) e soprattutto una drammaturgia in grado di fornire all’eroe un’epica che lo faccia percepire tale

Taxidrivers_Auguri per la tua morte_in sala

Auguri per la tua morte di Christopher Landon: una scommessa vinta per tre quarti

L’idea di riversare il contenuto del “tira e molla” temporale sul piano legato al discorso del terrore adolescenziale-femminile, in un rimando alle final girl di Carol Clover, risulta interessante e spigliato. Ma diversi ingolfamenti di ritmo, soprattutto nella parte centrale, si accusano abbondantemente. Insomma, una scommessa vinta per tre quarti

^ Back to Top