Sexy Days alle Giornate degli Autori con Mondo sexy di Mario Sesti e Cercando Valentina di Giancarlo Soldi

Mondo Sexy è una compilation di immagini da dodici film erotici degli anni Sessanta rimusicati con sonorità contemporanee e rimontati con un ritmo incalzante. È l’undicesimo documentario di Mario Sesti, critico cinematografico, giornalista e autore del programma Splendor. Cercando Valentina è uno spaccato di quell’Italia rivoluzionaria, moderna e competitiva nell’arte e nella cultura. Giancarlo Soldi è a suo agio nel mondo del fumetto come ha già dimostrato col recentissimo documentario Diabolik sono io (2019)

“Se c’è un aldilà sono fottuto. Vita e cinema di Claudio Caligari” in concorso a Venezia Classici. Il poster

Verrà presentato Domenica 1 Settembre il documentario Se c’è un aldilà sono fottuto. Vita e cinema di Claudio Caligari di Simone Isola e Fausto Trombetta, in Concorso nella sezione Venezia Classici Documentari. Il film, prodotto da Kimerafilm e Rai Cinema con Minerva Pictures, è una lucida e profonda riflessione su uno degli autori più ‘misteriosi’ del nostro cinema, che ci ha lasciato prematuramente con una filmografia di soli tre titoli

72esima edizione del Locarno Film Festival: tutti i film premiati

L’edizione 2019, la prima sotto la direzione artistica di Lili Hinstin, si è conclusa con successo ed è stata coronata con il Pardo d’oro a VITALINA VARELA di Pedro Costa   Difficile scegliere un momento che racchiuda e racconti undici giorni di Festival. Locarno72 è stato 245 film e 432 proiezioni, la tenerezza di Fredi

72 Locarno Film Festival: Pardo d’oro al film tratto dalla vita vera di Vitalina Varela, che ha vinto anche per la migliore interpretazione femminile (Concorso internazionale)

Le statuette del Pardo d’oro e del Pardo per la migliore interpretazione femminile illuminano l’opera notturna di Pedro Costa dal titolo Vitalina Varela. Tratto da una triste storia vera, il film obbliga gli spettatori ad allargare le pupille sia in senso fisico sia in senso metaforico, attraverso più di due ore di immersione nelle tenebre.

72 Locarno Film Festival : Yorgos Lanthimos dirige Matt Dillon in Nimic, proiettato in prima mondiale tra i cortometraggi (Fuori concorso)

All’inizio della sua brillante carriera Yorgos Lanthimos aveva scelto il genere del film breve. Poi ha inanellato una serie di spiazzanti lungometraggi, facendosi portare al successo internazionale dai provocatori The lobster e Il sacrificio del cervo sacro. Ora, dopo aver incamerato i due Oscar vinti da La Favorita, sceglie di tornare al cortometraggio con Nimic,

72 Locarno Film Festival: Giraffe di Anna Sofie Hartmann racconta la caducità dell’essere umano (Fuori concorso)

Presentato fuori concorso al 72 Locarno Film Festival, Giraffe, secondo lungometraggio di Anna Sofie Hartmann mette in scena le trasformazioni di un territorio durante la costruzione di un tunnel tra la Danimarca e la Germania. La regista riesce a rendere la malinconia di un mondo perduto in un eterno divenire contrapponendo la naturalità dell’immagine con la levità dei sentimenti umani

72 Locarno Film Festival: Bergmal di Rúnar Rúnarsson mette in scena un mosaico di varia umanità sulla società di oggi (Concorso)

Il giovane regista islandese Rúnar Rúnarsson irrompe con il suo terzo lungometraggio, Bergmal (Echo), nel Concorso internazionale al 72° Locarno Film Festival con un cinema di perfezione visiva. Costituito da cinquantasei scene, il film racconta episodi di vita dell’estrema isola nordica durante le feste di Natale, rivelandosi un’opera di grande fascino, impeccabile nella sua forma e di forti emozioni, si proponene come un serio candidato a uno dei premi finali

72 Locarno Film Festival: Yokogao di Koji Fukada, un thriller che racconta di un castigo senza delitto (Concorso)

Un rapimento, una condanna da parte della società solo per i legami di parentela che costringono la protagonista ad abbandonare la sua vita felice sono al centro di Yokogao di Koji Fukada, presentato in concorso al 72 Locarno Film Festival. Il settimo lungometraggio del regista nipponico si rivela un’altra opera di spessore e originalità di sguardo del malessere dell’individuo contemporaneo

72 Locarno Film Festival: La Fille au Bracelet di Stéphane Demoustier mette in scena il mistero dell’adolescenza (Piazza Grande)

Presentato al 72° Locarno Film Festival in Piazza Grande, La Fille au Bracelet è un’opera preziosa, in cui Demoustier è capace di tradurre la profondità del contenuto attraverso una forma visiva coerente e di forte impatto visivo. La storia del processo alla protagonista diventa un’operazione sul corpo sociale, sul suo tessuto emotivo, dove a incidere la carne è il bisturi-morale di una società che non comprende più i giovani e i loro comportamenti.

72 Locarno Film Festival: Magari di Ginevra Elkann apre ufficialmente la manifestazione in Piazza Grande

Magari di Ginevra Elkann è il film che apre ufficialmente il 72° Locarno Film Festival, opera prima proiettata in Piazza Grande. Una tranche de vie, il cui punto di vista delle vicende sullo schermo è quello di Alma, una bambina di nove anni alle prese con i primi vagheggiamenti amorosi, traumatizzata dalla separazione dei genitori, che vorrebbe riuniti, e aspirante alla “normalità” di una famiglia tradizionalista, raccontando le vacanze natalizie passate a Sabaudia insieme ai due fratelli maggiori

VII Ariano International Film Festival: tutti i vincitori

AIFF 2019: i vincitori della Settima edizione dell’Ariano International Film Festival Straordinario successo riscosso per la VIII EDIZIONE dell’Ariano International Film Festival, all’insegna dell’arte e della cultura cinematografica, con un bilancio più che positivo per gli organizzatori del festival. Anche quest’anno la manifestazione si è confermata particolarmente vivace e aperta a contaminazioni e a partnership,

Cisterna Film Festival: Gagarin, mi mancherai di Domenico De Orsi

Premio alla Migliore Regia nella selezione di corti italiani della Settimana Internazionale della Critica di Venezia 75, Gagarin, mi mancherai (2018) di Domenico De Orsi è un viaggio fatto di percezioni tra il “senso e non senso” che si allontana tantissimo dagli schemi tradizionali dei film già visti. Quella raccontata da De Orsi non è

Mostra di Venezia: aspettando il biopic su Elvis, Roger Waters e Mick Jagger

L’attesa è tutta per Baz Luhrmann alle prese con il biopic su Elvis Presley. Il film avrà Austin Butler nel ruolo di “The Pelvis” e al suo fianco ci sarà Tom Hanks nella parte del suo manager. Spazio speciale anche per Roger Waters dei Pink Floyd (Us+Them) e Mick Jagger, attore in The Burnt Orange Heresy di Giuseppe Capotondi

Cisterna Film Festival: Boca de Fogo di Luciano Pérez Fernández

L’importanza della parola è data dal suo essere una struttura peculiare dell’essere umano. Lo diceva già Aristotele quando argomentava che la parola serve ad indicare l’utile e il giusto. La parola crea convivenza. Il parlare, l’azione comunicativa, è partecipazione e scambio. La parola è un mezzo, così come un mezzo è una radiocronaca. Serve a

Locarno 72: alcuni interessanti appuntamenti prima dell’inizio ufficiale della manifestazione (7 Agosto)

A pochi giorni dall’inizio di Locarno72 è già tempo di accendere i proiettori e prendere posto in Piazza Grande, al Palexpo (FEVI) e in una Rotonda rinnovata completamente. Anche quest’anno il Locarno Film Festival anticipa sé stesso e propone al proprio pubblico tre proiezioni esclusive tra orsi, Brooklyn e orchestre, in programma domenica 4, martedì 6 e mercoledì 7 agosto. Prima ancora però, la sera di mercoledì 31, ad aprire i battenti sarà una Rotonda che sorprenderà il pubblico

Alla Mostra di Venezia sarà presentato un documentario sulla vita di Claudio Caligari (Venice Classics)

Siamo lieti di annunciare che il film Se c’è un aldilà sono fottuto. Vita e cinema di Claudio Caligari, un documentario diretto da Simone Isola e Fausto Trombetta, sarà presentato in concorso nella sezione Classici della 76ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il film è prodotto e distribuito da Kimerafilm. Una riflessione sul percorso di un autore coerente

È iniziata la settima edizione dell’Ariano International Film Festival

È INIZIATA LA VII EDIZIONE DELL’ ARIANO INTERNATIONAL FILM FESTIVAL Ha avuto inizio il 29 luglio la VII edizione dell’Ariano International Film Festival, kermesse cinematografica irpina che vede in gara più di 70 opere provenienti da tutto il mondo. Ad alzare il sipario su questa nuova edizione è stata la proiezione, con la presenza in sala

Cisterna Film Festival: Laissez-moi danser di Valérie Leroy

Alla quinta edizione del Cisterna Film Festival, il cortometraggio Laissez-moi danser vince il premio per la migliore interpretazione di Camille Le Gall. Lei e la giovane regista Valérie Leroy riescono, in soli diciassette minuti, a rendere con decisione e delicatezza temi importantissimi come l’identità di genere e l’omofobia

Martone, Soderbergh, Polanski, Assayas, Andersson: il programma completo della 76 Mostra di Venezia

Sono tre i film italiani in corsa per il Leone d’oro alla settantaseiesima edizione della Mostra del cinema (28 agosto – 7 settembre) e poi tanti altri titoli, tra i più attesi della prossima stagione cinematografica. Quelli che battono bandiera italiana sono Martin Eden di Pietro Marcello con Luca Marinelli dal romanzo di Jack London, La mafia non è più quella di

Cisterna Film Festival: The silent child di Chris Overton

Joanne (Rachel Shenton) è un’insegnante a domicilio, chiamata per istruire la piccola Libby (Maisie Sly), quest’ultima sordomuta e per la famiglia con evidenti problemi di apprendimento. The silent child (2017), per la regia di Chris Overton, Oscar al miglior cortometraggio nel 2018, non è solo la storia di una bambina isolata dal mondo, ma una denuncia

Mostra del Cinema di Venezia: il programma completo delle Giornate degli autori 2019

Concorso Seules les betes di Dominik Moll (Francia 2019), film d’apertura You Will Die at 20 di Amjad Abu Alala (Sudan-Francia-Egitto-Germania-Norvegia, 2019) Un monde plus grand di Fabienne Berthaud (Francia-Belgio, 2019) La llorona di Jayro Bustamante (Guatemala-Francia) Bor mi vanh chark – The Long Walk di Mattie Do (Laos-Spagna-Singapore, 2019) Barn – Beware of Children di Dag Johan Haugerud (Norvegia-Svezia, 2019)

Cisterna Film Festival: i vincitori della quinta edizione

Alla fine la selezione si è ristretta a 17 titoli, che sono stati sottoposti alla giuria composta da Selene Caramazza, Emanuela Mascherini, Toni Trupia, Susanna Pellis e Ciro De Caro. La loro scelta è ricaduta su Fauve di Jeremy Comte (Canada) la storia di due ragazzi che giocano da soli in una miniera di superficie deserta

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