Skepto Film Fest: The Last Embrace di Saman Hosseinpuor

The Last Embrace del giovanissimo Saman Hosseinpuor oppone vita e morte, alienazione ed espressività, presenza e assenza. Tutto questo in quattro minuti. Piccola perla da vedere e custodire preziosamente, quindi, questo incantevole lavoro di origine curda, che sarebbe bello avesse una buona distribuzione

Skepto Film Fest: El Aguacate di Darwin Serink

El Aguacate di Darwin Serink è un grido gentile che sceglie un punto di vista intimo e individuale per denunciare l’ingiustizia dell’attuale amministrazione USA in materia di immigrazione e le ondate di sottocultura nazionalista e razzista su cui fin troppo spesso affonda le sue radici. Il tutto senza la minima ombra di alcuna argomentazione politica. Solo due persone

Skepto Film Fest: Cerdita di Carlota Pereda

Cerdita sorprende per una sceneggiatura che distribuisce in modo equilibrato i nessi di causa-effetto, con la macchina da presa che resta sempre sulla protagonista, mentre gli altri personaggi le girano intorno come dei fastidiosi tafani. Carlota Pereda riesce a trasmettere il caldo oppressivo e la sensazione di solitudine della protagonista attraverso una visione materica e una pulsione scopica verso il suo corpo attoriale

Skepto Film Fest: Downunder di Fernando González Gómez

Downunder è un colorato omaggio pop a un immaginario cinematografico che l’autore spagnolo Fernando González Gómez conosce molto bene e che sfoggia senza nessun limite, in un parossismo contenutistico e formale. Ma, alla fine, risulta essere un’operazione un po’ fine a se stessa, che si trasforma ben presto in un esercizio di stile molto superficiale

Skepto Film Fest: All These Creatures di Charles Williams

Nella sezione Best Short Finalist dello Skepto International Film Festival è stato presentato All These Creatures di Charles Williams, già vincitore della Palma d’oro come miglior cortometraggio all’ultimo Festival di Cannes. Un piccolo film che non lascia indifferenti e che presenta sulla scena mondiale un autore che ha una visione del mondo personale e originale

Skepto Film Fest: The Sound di Antony Petrou

The Sound di Antony Petrou ritrae la solitudine e la disperazione che la maggior parte di noi prova quando attraversa un periodo difficile che nemmeno i nostri amici o parenti più cari possono comprendere. Con poche immagini caratterizzate da una efficace fotografia asciutta e rarefatta, accompagnate da una voce fuoricampo, il regista riesce a trasmettere tutta la frustrazione dell’essere afflitti da qualcosa che nessun altro percepisce

37 Bergamo Film Meeting: Pour rire! di Lucas Belvaux con Jean-Pierre Léaud

Jean-Pierre Léaud, attore prediletto di Truffaut, con cui girò sette film, esprime, nei suoi personaggi, fragilità, inquietudini generazionali e indecisioni sentimentali ed emotive attuali ancora oggi. Ospite al 37° Bergamo Film Meeting, sale sul palco a presentare tutti i suoi film qui proiettati con lo stesso sorriso timido e adolescenziale dei suoi personaggi, nei quali

12 Irish Film Festa: Unquiet Graves di Sean Murray

Unquiet Graves di Sean Murray ricostruisce i misfatti della cosiddetta Glenanne Gang, il gruppo paramilitare lealista che negli anni settanta, durante il conflitto nord irlandese, si macchiò di 120 omicidi, uccidendo a bruciapelo e con metodica determinazione cittadini cattolici nord irlandesi

12 Irish Film Festa: The Drummer and the Keeper di Nick Kelly

In un festival che si appresta a cominciare, il film di apertura rappresenta un momento a se stante rispetto al resto del programma. Anche laddove si volesse individuare una continuità tematica presente nelle opere selezionate, il lungometraggio incaricato di inaugurare una manifestazione di solito se ne distacca, avendo lo scopo di introdurre alla visione senza

29 FESCAAAL: Baby di Liu Jie mostra il dramma dell’abbandono dei bambini disabili nella Cina contemporanea

Il regista Liu Jie mette in scena l’abbandono dei bambini disabili in Cina, scegliendo il punto di vista di una di queste vittime diventate adulte. Baby risulta un’opera intensa emotivamente, calibrata nella messa in serie delle sequenze, che in un crescendo continuo coinvolgono lo spettatore, mantenendo un certo distacco nella proposizione degli avvenimenti in un perfetto equilibrio con la costruzione delle immagini proposte. Un vero gioiello da non perdere

29 FESCAAAL: Fiore Gemello di Laura Luchetti apre il Festival del Cinema Africano, Asia e America Latina a Milano

Fiore Gemello di Laura Luchetti è un’opera coraggiosa e spesso commovente, sorretta dall’interpretazione di due giovani attori non professionisti presi dalla strada piena di partecipato pathos e arricchita da una prova maiuscola di Aniello Arena. Il film non scade in luoghi comuni e se da un lato vuole essere una rappresentazione di una situazione di disagio di un’adolescente, dall’altro è una denuncia del trattamento degli immigrati minori che arrivano da noi senza nessuna tutela né politica di integrazione.

37 Bergamo Film Meeting: 1001 Grams di Bent Hamer

Nella sezione Europe Now del 37 Bergamo Film Meeting, la personale completa del regista norvegese Bent Hamer: in 1001 Grams, il suo film più recente, il regista entra nelle vite dei suoi personaggi in punta di piedi, ne descrive le imperfezioni, la solitudine, le fragilità, ma soprattutto il coraggio di provare ancora ad essere felici

37 Bergamo Film Meeting: The Raft of Medusa di Karpo Godina

The Raft of Medusa prende il titolo dall’omonimo dipinto a olio su tela di Theodore Gericault, che introduce l’opera di Karpo Godina; etichettato dallo stesso regista durante la sua presentazione del film al 37 Bergamo Film Meeting come “commedia lacrimosa che piace alle donne”, Splav Meduze affronta un tema caro a Godina: il rapporto tra

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