Film Festival Diritti Umani di Lugano: il massacro di Bojayá in Colombia

Durante l’ultimo giorno del Film Festival Diritti Umani di Lugano si respira un’aria di solidarietà diffusa. Portare a galla i tanti problemi delle società del terzo millennio ha prodotto l’effetto di avvicinare i popoli e non appare un obiettivo da poco della VIa edizione, che evidenzia quanto la passione, l’impegno, le capacità siano ingredienti fondamentali

Terra di Tutti Film Festival: Midnight Family di Luke Lorentzen

Giunto quest’anno alla tredicesima edizione, Il Terra di Tutti Film Festival (10-13 Ottobre) si pone tra i suoi obiettivi di dare la parola ai documentaristi che usano il video come forma di espressione critica, come torcia sul mondo e sui problemi che colpiscono i molti sud del mondo di ogni Paese. Promosso dalle Organizzazioni Non

PerSo Film Festival 2019: The observer di Rita Andreetti (Concorso)

The observer, documentario in concorso e primo lungometraggio di Rita Andreetti: un affresco delicato e insieme potente su una figura artistica, cinematografica e storica davvero fondamentale nella veste di testimone e rivelatore di una delle realtà più difficili da raccontare nelle contraddizioni, nella pura realtà: quella cinese

Terra di Tutti Film Festival: Gaza di Andrew McConnell e Garry Keane

Sinossi Per tutti, il territorio di Gaza viene visto come il territorio teatro diei più sanguinosi scontri contro Israele negli ultimi dieci anni. In seguito all’arrivo del gruppo terroristico Hamas come organo di governo del 2007 le frontiere di questo territorio con Israele ed Egitto sono chiusi, ostacolando la libera circolazione di merci e persone.

Barrio Film Festival: Girl in fight di Sandra Vannucchi

Sinossi Silvia è una bambina di undici anni che vive a Pistoia con i suoi genitori. Il suo sogno è quello  di visitare un giorno Roma, dove abitano i suoi zii. La vita di tutti i giorni è però segnata dalla depressione cronica della madre e dalle continue incomprensioni con il padre, sul quale grava

Soudscreen Film Festival: Boni Bonita di Daniel Barosa

Una voce fuori campo narra ricordi della giovinezza e l’emozione di percorrere l’intera città per andare al concerto della propria band preferita. Si vede una ragazza giovane che si muove rapita verso il palco a ritmo di musica. Siamo nel 2007 ed è autunno. Beatriz si è recata  insieme alla band presso la diga di

Soundscreen Film Festival: Happiness Machine di AA.VV.

Happiness Machine – in concorso al Soundscreen Film Festival – pone al suo centro il costante, martellante, eterno problema dell’economia dei beni comuni. Un intento nobile proposto da dieci autrici europee, coadiuvate da altrettante musiciste, dove tecniche d’animazione (stop-motion, pittura, materiali d’archivio, collage) si impastano a sonorità sperimentali ricercate. In un’ora e un quarto vengono

Soundscreen Film Festival: Woodstock – Three Days of Peace & Music

Alla terza giornata del Soundscreen Film Festival abbiamo fatto un vero salto nel passato grazie al documentario sulle tre giornate epocali di Woodstock. Il rockumentary di Michael Wadleigh si rivelò ai tempi una grandissima intuizione non solo visiva, ma anche di format cinematografico. Le riprese, durate per tre giorni e seguite da quasi un anno

Soundscreen Film Festival: Tehran – City of love di Ali Jaberansari

Tramite cornici cinematografiche di angoscia urbana messe in scena con precisione, e grazie a prestazioni fisiche straordinariamente sottili di tutti e tre i protagonisti, il film di Ali Jaberansari risuona con grande generosità verso i suoi personaggi. Presentato in concorso, al Soundscreen Film Festival, Tehran – City of love è una commedia dal sapore dolceamaro.

5 Festival Internazionale del Documentario, Visioni dal mondo: Res Creata di Alessandro Cattaneo documenta il rapporto dell’uomo con il mondo animale

Presentato nel concorso italiano al 5° Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, Res Creata di Alessandro Cattaneo è un documentario che affronta il rapporto complesso tra uomini e mondo animale. Il giovane regista – anche cosceneggiatore e curatore della fotografia – compone un articolato e complesso mosaico di punti di vista del nostro confronto

5 Festival Internazionale del Documentario, Visioni dal mondo: L’uomo che visse tre volte di Irish Braschi, biopic sul giornalista Mario Pirani

Presentato fuori concorso al 5° Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, L’uomo che visse tre volte di Irish Braschi è un docufiction biografico del giornalista e scrittore Mario Pirani (1925-2015), tra i fondatori del quotidiano La Repubblica e tra le voci più competenti del giornalismo finanziario. Basato sull’autobiografia di Pirani, “Poteva andare peggio. Mezzo

5 Festival Internazionale del Documentario, Visioni dal mondo: Il tempo lungo di Andrea Canepari ricorda le riprese di Novecento attraverso la testimonianza di un suo protagonista

Presentato nel concorso italiano 5° Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, Il tempo lungo è un’amara testimonianza delle illusioni che il cinema crea e di un tempo felix irripetibile. Un film che raccoglie la memoria delle riprese di Novecento di Bernardo Bertolucci attraverso la voce e il volto di Demesio Lusardi che interpretò uno dei personaggi di quella famosa pellicola, Censo Dalcò

5° Festival Internazionale Visioni dal Mondo: Human Nature di Adam Bolt racconta le frontiere delle nuove terapie genetiche

Human Nature di Adam Bolt ha aperto ufficialmente ieri sera a Milano, nella sede del Teatro Litta, il 5° Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo. Il film dischiude una finestra sulla rivoluzionaria scoperta del Crispr, un enzima che permette la correzione mirata di una sequenza del Dna umano, permettendo nuove terapie geniche per malattie

Venezia 76: Destino di Bonifacio Angius (Settimana Internazionale della Critica)

Aumenta le fila della sua galleria di personaggi marginali Bonifacio Angius, mettendo in scena, con Destino, il ritratto dell’ennesimo sconfitto, dell’ennesimo perdente in guerra contro tutto e tutti, in particolar modo con se stesso. Un filo tematico, quello dell’inettitudine e del disagio sociale ed esistenziale che, da Perfidia a Ovunque proteggimi, percorre tutta la filmografia del

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