ROMENO

Trieste Film Festival 2018: Reconstituirea di Lucian Pintilie, uno dei primi capolavori del grande maestro del cinema rumeno

Tra le chicche del 29° Trieste Film Festival da registrare anche la proiezione, in pellicola, di uno dei primi capolavori del rumeno Lucian Pintilie. Reconstituirea è un piccolo gioiello che presenta “in nuce” tutte le qualità, sia stilistiche che narrative e filosofiche, sviluppate poi nella filmografia di questo grande maestro del cinema rumeno

Soviet

Trieste Film Festival 2018: Soviet Hippies di Terje Toomistu, un documentario sorprendente nei contenuti, brioso ed eclettico nella forma

Esistevano gli hippie in Unione Sovietica? La risposta arriva da questo sorprendente documentario, realizzato in Estonia e presentato in anteprima al Trieste Film Festival. Soviet Hippies è un documentario sorprendente nei contenuti, brioso ed eclettico nella forma, maturo nelle chiavi di lettura (anche politiche) ivi proposte e lievemente malinconico nel tracciare le conclusioni

Ofelia non annega

FuoriNorma: Ofelia non annega di Francesca Fini, suggestivo esempio di cinema neosperimentale italiano, porta la Performance Art sul grande schermo

Il film ispirato all’icona femminile di Amleto procede senza narrazione, attivando simboli per poi svilupparli e risolverli, tramite ingegnose performance montate insieme a preziosi scampoli di pellicola trovati nell’archivio dell’Istituto Luce. Con un filo rosso a collegare il tutto, gomitolo di lana scarlatta che diventa nastro d’inchiostro intriso di sangue, filo per chiudersi in una gabbia ideale o corda per costruire reti da pesca.

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35 Torino Film Festival: Un beau soleil interieur di Claire Denis è un prezioso esempio del più elegante cinema francese contemporaneo

Probabilmente Un beau soleil interieur, ultima fatica di Claire Denis, è l’opera più preziosa vista al 35esimo Torino Film Festival. Straordinaria interpretazione di Juliette Binoche che incarna impeccabilmente la solitudine di una donna cui è andata male e non riesce a trovare il suo posto nel difficile mondo dei sentimenti

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35 Torino Film Festival: arrivano gli zombie con Les Affamès e The Cured

Al 35° Torino Film Festival nella sezione collaterale After Hours sono state presentate due pellicole con protagonisti gli zombie: Les Affamès del canadese Robin Aubert e il film irlandese The Cured di David Freyne. Presi singolarmente le due opere non aggiungono nulla di nuovo al sottogenere horror creato nell’era moderna dal genio di George Romero. Forse diventa difficile trovare nuove strade da seguire e il sottogenere sugli zombi inizia a mostrare la corda. Che sia l’inizio di una crisi? Restiamo in attesa di essere smentiti

Taxidrivers_They_Anahita Ghazvinizadeh_35 Torino Film Festival

35 Torino Film Festival: They di Anahita Ghazvinizadeh, una riuscita e intensa elegia sulla ricerca di identità

They non è solo un film su un transgender e sulla sua complessa formazione dell’ identità. È molto di più: la storia di J è una sineddoche per mettere in scena una serie di ibridazioni, di confronti e passaggi identitari. È un’opera delicata, curata nella messa in scena e con una sceneggiatura scritta in modo intelligente. Uno dei migliori film presenti al 35° Torino Film Festival

Taxidrivers_The disaster artist_James Franco_35 Torino Film Festival

35 Torino Film Festival: The disaster artist, l’ultimo lavoro di James Franco, è una divertentissima commedia decisamente riuscita

Esilarante, frizzante, ma anche dolce fino a diventare in alcuni punti persino commovente, The disaster artist, il nuovo lavoro di James Franco presentato in anteprima al Torino Film Festival. Non stupirebbe affatto che questa commedia riuscitissima si portasse a casa più di una nomination agli Oscar che, nel caso, sarebbero assolutamente meritate. L’uscita nelle sale italiane è prevista per Gennaio 2018

Taxi Drivesrs prince-72 Raffaele Passerini

X Visioni Fuori Raccordo: Il Principe di Ostia Bronx di Raffaele Passerini, un racconto dolce e realistico, percorso da un’intensa vena malinconica

Il Principe di Ostia Bronx è un racconto realistico, dolce e surreale e con una vena malinconica che pervade i sessanta minuti di documentario, con cui il regista Raffaele Passerini ha voluto raccontare il coraggio di continuare a scommettere in quello in cui si crede, “perché le nostre delusioni sono lezioni per gli altri

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MedFilm Festival: cortometraggi e documentari nella sezione Perle. Alla scoperta del nuovo cinema italiano

Sempre attento alle mutevoli realtà geopolitiche e sociali che ruotano intorno al Mediterraneo, il MedFilm Festival si conferma ancora una volta una rassegna accurata e meticolosa nella ricerca dei molteplici sguardi che possano aiutare lo spettatore ad orientarsi e a farsi un’idea più precisa del tempo storico che stiamo vivendo; e il cortometraggio e il documentario sono dei linguaggi che stanno sempre di più affiancando i lungometraggi nella costruzione del mosaico della realtà che ci circonda

Ramsay

Ravenna Nightmare 2017: Midnighters di Julius Ramsay, noir a tinte forti tra azioni criminali al limite del grottesco e derive pulp

Vincitore dell’Anello D’Oro al Miglior Film, Midnighters di Julius Ramsay è un thriller teso, tagliente, che ha saputo soddisfare tanto il pubblico del Ravenna Nightmare che la stampa presente al festival. Tra azioni criminali al limite del grottesco e derive pulp, Ramsay riesce a scavare nelle psicologie dei personaggi, portandone alla luce i pensieri più torbidi e inconfessabili

Sacco e Vanzetti

Festa del Cinema di Roma: grande commozione del pubblico alla presentazione della versione restaurata di Sacco e Vanzetti di Giuliano Montaldo con Gian Maria Volontè

Sacco e Vanzetti di Giuliano Montaldo dimostra come il senso del processo ai due anarchici italiani fu una condanna esemplare per le autorità americane e assunse un chiaro significato politico volto a punire e scoraggiare qualsiasi azione giudicata come sovversiva. E’ inoltre un ritratto del suo tempo, con forti i richiami agli eventi politici del nostro paese, all’indomani della strage di Piazza Fontana. E oggi diventa per Amnesty International una storia da raccontare all’infinito per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dei diritti umani

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