Split di M. Night Shyamalan, ovvero il dolore insostenibile di un’anima fatta a pezzi

M. Night Shyamalan si ispira a una storia vera, quella di Billy Mallaghan, un uomo che negli anni ‘70 ha rapito e violentato tre ragazze ed è stato assolto per infermità mentale in seguito al riconoscimento del suo gravissimo Disturbo Dissociativo dell’Identità, a causa del quale la sua persona ha potuto contenere ben 24 identità diverse e distinte che sono state riconosciute sia dal punto di vista clinico che legale

Si apre a Cagliari il Babel Film Festival, manifestazione unica al mondo dedicata alle minoranze linguistiche

Si è aperta lunedì la quinta edizione del Babel film Festival, manifestazione internazionale unica al mondo, dedicata esclusivamente alle minoranze, prevalentemente linguistiche, che si terrà a Cagliari dal 4 al 12 dicembre. Il progetto nasce dall’esigenza di salvaguardare la varietà di un patrimonio linguistico ricchissimo impedendo l’appiattimento e la perdita delle infinite sfumature che caratterizzano l’espressione umana

35 Torino Film Festival: The disaster artist, l’ultimo lavoro di James Franco, è una divertentissima commedia decisamente riuscita

Esilarante, frizzante, ma anche dolce fino a diventare in alcuni punti persino commovente, The disaster artist, il nuovo lavoro di James Franco presentato in anteprima al Torino Film Festival. Non stupirebbe affatto che questa commedia riuscitissima si portasse a casa più di una nomination agli Oscar che, nel caso, sarebbero assolutamente meritate. L’uscita nelle sale italiane è prevista per Gennaio 2018

Detroit di Kathryn Bigelow, un’opera potente che scuote la coscienza

Kathryn Bigelow rende le rivolte razziali di Detroit un pretesto ideale per riflettere su alcune delle più pericolose e vergognose piccolezze umane. L’ultima opera della regista americana è stata presentata in prima giornata alla Festa del Cinema di Roma, caratterizzando il festival con un inizio energico e coinvolgente

Paterson di Jim Jarmusch: un concentrato denso e pregnante di pura poesia

Un concentrato denso e pregnante di pura poesia, quindi, questa eccezionale pellicola, che illumina la vita indipendentemente da ciò che vi accade, fallimenti o successi, gioie o dolori, che la rende degna solo per il fatto di esistere, con la quale Jim Jarmusch, in un mondo sconquassato e disilluso come quello in cui viviamo, riesce ad infondere speranza e a trasmettere un senso di equilibrio nel disordine, nel caos, nell’imprevedibilità così come nella ripetitività e nella monotonia del vivere

Captain Fantastic

Captain Fantastic tratta di temi complessi e insidiosi come l’educazione di un figlio, l’essere genitore nella realtà attuale e le infinità di ostacoli spinosi davanti ai quali si trova inevitabilmente chiunque decida di mettere al mondo dei figli, in qualsiasi modo scelga di agire.

34 Torino Film Festival: King Kobra di Justin Kelly (After Hours )

Piuttosto apprezzabile, tirando le somme, il lavoro di Justin Kelly, che, sfruttando al meglio le risorse che aveva a disposizione, è riuscito a confezionare un prodotto godibile dal gusto amaro, dispensante un senso di inquietudine che auspicabilmente possa sensibilizzare e far riflettere su qualcosa di non sempre così ovvio.

34 Torino Film Festival: A Lullaby To the Sorrowful Mystery di Lav Diaz (Festa Mobile)

Questa volta, quel gigantesco autore che è sempre stato e che continua ad essere Lav Diaz sceglie la storia del suo paese (che ci appare palese e inequivocabile quanto gli stia infinitamente a cuore) quale soggetto di questa ennesima dimostrazione della sua straordinaria capacità di percorrere con grazia smisurata le corde del fortunato spettatore che non si fa spaventare dalla forma apparentemente ostica che caratterizza le sue opere

34 Torino Film Festival: Hymyileva Mies di Juho Kuosmanen (Festa Mobile)

Dopo aver girato tre cortometraggi e un mediometraggio che hanno ricevuto diversi riconoscimenti in manifestazioni del calibro di Cannes e di Locarno, Juho Kuonsanen esordisce finalmente nel lungometraggio con Hymyileva Mies, che rappresenta una piacevole sorpresa tra le visioni presentate nella sezione Festa Mobile al TFF del 2016

34 Torino Film Festival: Ma’ Rosa di Brillante Mendoza (Festa Mobile)

Ancora una grande proposta della sezione Festa Mobile di questo TFF 2016, che quest’anno sta regalando non poche soddisfazioni, Ma’ Rosa è un’opera che può anche risultare sfiancante, estenuando lo spettatore nel suo essere ossessivamente insistente e in qualche modo claustrofobia, ma vale decisamente la pena immergervisi e goderne la visione.

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