fbpx
Connect with us

VISTI AI FESTIVAL

Vision (Festival di Roma 2009 In concorso)

Publicato

il

una-sequenza-di-vision-2009-di-margarethe-von-trotta-133091

L’attivista e militante, nonché più brillante esponente del New German Film, Margarethe von Trotta torna con un film assai suggestivo dove, traslate in un periodo storico a noi lontano, vengono trattate questioni da sempre care alla regista.

Siamo nell’anno mille e Hildegard von Bingen, personaggio realmente esistito, viene avviata, all’età di soli otto anni, alla vita di convento. Dopo essere stata nominata, molti anni più tardi, badessa, comincia a rivelare di avere delle visioni direttamente inviate da Dio, che le avrebbe richiesto di comunicarle. Sospettata in un primo momento di eresia, Hildergard riesce a ingraziarsi il Papa, che la sostiene e ne fomenta le capacità soprannaturali. Ma a costituire il nucleo portante del film sono i rapporti femminili all’interno del convento. In principio le monache di Hilgergard “convivono” con un gruppo di frati, giacché il loro edificio è accorpato con un monastero, situazione quest’ultima che condurrà una delle sorelle a violare il voto di castità. Per tale motivo la battagliera badessa riuscirà ad ottenere, grazie all’intercessione di un potente arcivescovo, l’assegnazione di un convento esclusivamente femminile, con terre annesse per provvedere al proprio sostentamento.

Il rapporto affettivo assai intenso che s’instaura tra Hildergard e la sua figlia prediletta, Richardis, sottende un’evidente pulsione omosessuale. È chiaro che ciò che qui si vuole promuovere è l’autonomia del femminile rispetto ad un maschile becero e reazionario, sempre alle prese con un oscurantista esercizio del potere. Hildergard costituisce la variante femminile di tal esercizio che, esperito all’insegna dell’amore, risulta molto più creativo, non oppressivo e sopratutto condivisibile con le altre sorelle. Il film termina con una vittoriosa Hildergard che si muove leggera verso un futuro radioso.

Luca Biscontini

Registrati per ricevere la nostra Newsletter con tutti gli aggiornamenti dall'industria del cinema e dell'audiovisivo.