Maratona Dario Argento stasera su Iris dalle 21 in poi con ben quattro film del maestro del brivido

Oggi Iris dedica la nottata a Dario Argento trasmettendo ben quattro dei suoi film: Profondo Rosso, Non ho sonno, La sindrome di Stendhal e Il fantasma dell'opera

Oggi Iris dedica la serata e l’intera nottata al maestro Dario Argento, trasmettendo ben quattro dei suoi film: si comincia alle 21 con l’immortale classico Profondo Rosso (1975), si prosegue con Non ho sonno (2000). A seguire La sindrome di Stendhal (1996) e per concludere Il fantasma dell’opera (1998).

Profondo rosso è un film del 1975 diretto da Dario Argento. L’opera segna, all’interno del percorso artistico del regista, il passaggio fondamentale tra la fase thriller, alla quale appartengono L’uccello dalle piume di cristallo, Il gatto a nove code e Quattro mosche di velluto grigio (il film doveva infatti intitolarsi La tigre dai denti a sciabola per continuare la saga zoonomica), e quella horror cominciata con Suspiria. Fin dalla sua uscita nelle sale, avvenuta il 7 marzo 1975, la pellicola ebbe un ottimo successo di pubblico: si segnalano i terrificanti effetti speciali, cui mise mano anche Carlo Rambaldi, e la musica del gruppo rock progressive dei Goblin. Alcune composizioni sono firmate anche dal pianista jazz Giorgio Gaslini.

Non ho sonno è un film di Dario Argento girato interamente a Torino, città molto amata dal regista. Presenta molte analogie con Profondo rosso, Ha ricevuto due nomination ai nastri d’argento: per il miglior montaggio (Anna Rosa Napoli) e per la migliore colonna sonora (Goblin). La Filastrocca del Fattore usata nel film è stata scritta dalla figlia di Dario, Asia Argento.

La sindrome di Stendhal è un horror psicologico del 1996, diretto da Dario Argento, con protagonista Asia Argento. Dario Argento mescola la psicanalisi con la sua idea di cinema; naturalmente piegando la prima alla seconda. La prima mezz’ora di film è notevole, con la bravissima Asia Argento vittima del potere conturbante della grande pittura e della crudeltà maniacale dell’assassino. Questo è il secondo dei cinque film in cui Dario ha diretto la figlia Asia; gli altri quattro sono Trauma (1993), Il fantasma dell’Opera (1998), La terza madre (2007) e Dracula 3D (2012). L’attrice fu anche nel cast di Dèmoni 2… L’incubo ritorna (1986) di Lamberto Bava e La chiesa (1989) di Michele Soavi: entrambi i film furono prodotti da Argento.

Il fantasma dell’Opera è un film del 1998 di Dario Argento, liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Gaston Leroux. L’opera di Dario Argento si distacca quasi completamente da quello di Leroux, autore del romanzo Il Fantasma dell’Opera. In questa versione il Fantasma non è un uomo sfigurato che si nasconde da tutti e vive per la musica, ma un bel ragazzo che è stato allevato dai topi dei sotterranei dell’Opera quando era bambino, e che ora uccide chiunque cerchi di fare del male ai roditori suoi amici. Ad essere stati rispettati sono invece personaggi ed eventi meno di spicco. Ad esempio il rapporto tra Christine e Raoul è raccontato molto più fedelmente, e lo stesso personaggio del visconte è più simile a quello del libro.

Utlima modifica: 7 Settembre, 2017



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