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Life Guidance, un thriller esistenziale ambientato in un futuro che forse esiste già adesso (presentato alle Giornate degli Autori)

Life Guidance è un thriller esistenziale ambientato in un futuro che forse esiste già adesso. Un film assai interessante da non lasciarsi scappare

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Che il cinema austriaco, nel suo complesso, abbia ricevuto un impulso decisivo dall’ascesa internazionale di Michael Haneke è una considerazione oramai scontata. Diverso è invece cercare di capire come, e in che misura, la lezione del maestro sia stata recepita dai suoi allievi, soprattutto da quelli che un giorno si troveranno a doverne prenderne il posto. Se, per assurdo, fossimo chiamati a rispondere a queste domande dopo aver visto il nuovo film di Ruth Mader il quadro di riferimento ci apparirebbe più che mai chiaro e di facile interpretazione. D’altronde la vicenda raccontata in Life Guidance, ambientata in futuro distopico, dove  emozioni e sensibilità vengono sacrificate all’efficenza del sistema e all’incremento del profitto economico, ben si addice allo stile algido e controllato che il regista di Funny Games ha imposto alle proprie rappresentazioni. In più, qui, c’è da rilevare che la direzione impressa alla trama – volta a sollevare il velo di menzogna che si nasconde dietro la felicità preconfezionata di cui gode il protagonista – mette in moto un gioco al massacro, simile, anche nei modi, a quelli presenti in molti film di Haneke, caratterizzati appunto da una verità tanto più tragica e raccapricciante quanto maggiore è l’impassibilità con la quale ci viene presentata sullo schermo.

Ma si farebbe un torto alla regista di Life Guidance se si volesse ridurre l’eccellenza del suo lavoro a semplice calco di poetiche altrui. Al contrario, la Mader, forte di queste premesse, si inserisce con personalità all’interno di un filone cinematografico assai frequentato dagli autori americani ed europei (dall’Andrew Niccol di  Gattaca allo Yorgos Lanthimos di The Lobster), allestendo un dispositivo che fa della forma lo strumento capace di trascendere la reticenza delle composizioni visive. In questo senso, basterebbe rilevare il contrasto tra l’ottimismo espresso dall’agente della Life Guidance, incaricato di soffocare la voglia di ribellione del protagonista, e il senso di insoddisfazione che la rigidità posturale dei personaggi lascia trasparire. Oppure notare come la regista si serva dell’insistita frontalità delle riprese per alludere al senso di incompletezza che spinge Alexander a ribellarsi al disciplinamento delle regole comuni e a iniziare l’indagine che ne metterà in discussione i privilegi della posizione sociale. Presentato nell’ambito delle Giornate degli autori, sezione parallela e autonoma della Mostra del Cinema di Venezia, Life Guidance è un thriller esistenziale ambientato in un futuro che forse esiste già adesso. Se andate al festival il film della Mader è di quelli da non lasciarsi scappare.

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  • Anno: 2017
  • Durata: 101
  • Genere: Thiller, Drammatico
  • Nazionalita: Austria
  • Regia: Ruth Mader
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