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Killer in Red: il corto di Paolo Sorrentino per Campari Red Diaries – Conferenza stampa

Killer in Red, il cortometraggio diretto da Paolo Sorrentino per Campari Red Diaries, gioca sulle regole del noir e della pubblicità. Con Clive Owen e Caroline Tillette. Campari Red Diaries celebra il cocktail come forma d’arte, raccontando le esperienze che ispirano i bartender a ideare e condividere le loro creazioni

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Killer in Red, il cortometraggio diretto da Paolo Sorrentino per Campari Red Diaries, gioca sulle regole del noir e della pubblicità. Con Clive Owen e Caroline Tillette.

Campari Red Diaries celebra il cocktail come forma d’arte, raccontando le esperienze che ispirano i bartender a ideare e condividere le loro creazioni. “Every cocktail tells a story” è il claim della nuova campagna pubblicitaria che, secondo il CEO del Gruppo Campari Bob Kunze – Concewitz, promette di rivoluzionare il tradizionale Calendario Campari.

Al centro di questa iniziativa, lo short movie realizzato dal premio Oscar Paolo Sorrentino.

Clive Owen veste i panni di un uomo che ascolta la storia di Floyd, un famoso bartender degli anni ’70 e della creazione del cocktail Killer in Red. Il film si muove così su due linee temporali, immergendo lo spettatore nell’energia che caratterizzava lo spirito di allora. Floyd ha il talento di leggere il tipo di persona che ha davanti e scegliere il cocktail perfetto da servirgli. Per l’affascinante ‘Lady in Red’ (interpretata da Caroline Tillette) sceglie il più raro, il Killer in Red. Ma la ‘Donna in Rosso’ è molto più complicata di quanto Floyd avrebbe mai creduto.

Il regista racconta del suo coinvolgimento e del suo entusiasmo nel realizzare il corto per Campari. “Sono onorato di poter lavorare per un brand che in passato ha coinvolto artisti come Depero e Fellini e sono orgoglioso del progetto perché lo trovo, almeno nelle intenzioni della Campari, inusuale”.

Killer in Red è il primo passo di un’operazione più grade. Con Red Diaries, Campari punta ad un progetto di storytelling che include una serie web diretta dal giovane regista italiano, Ivan Olita, su 12 bartender scelti in giro per il mondo per raccontare le loro creazioni e le loro ispirazioni dietro ad ogni cocktail. Da questa iniziativa ne è nato un Calendar Book: una collezione di fotografie realizzate dal noto fotografo Ale Burset che immortalano i protagonisti delle storie, insieme ad una raccolta di behind the scenes dal corto Killer in Red.

Durante la conferenza stampa Sorrentino scherza sulla sua difficoltà nel rimanere nei tempi prestabiliti del cortometraggio: “È stato molto difficile perché di solito mi dilungo molto al cinema e ho bisogno di tempo per raccontare la mia storia. Difatti volevano che il film fosse più corto, ma proprio non riuscivo a restare nei tempi”.

In poco più di 13 minuti il regista immerge lo spettatore in un noir ambientato in un locale di L.A. Il colore Campari è dominante in ogni inquadratura e la femme fatale, interpretata da Caroline Tillette, sembra personificare il cocktail stesso. In linea con le sue tradizionali pubblicità, la donna rappresenta la sensualità e l’erotismo del gusto Campari.

Un film che esprime l’eleganza e il fascino del brand; Bob Kunze-Concewitz, CEO del Gruppo Campari, spiega come “la campagna di quest’anno adotti un nuovo mezzo di comunicazione senza spezzare i legami con il Calendario Campari. È proprio questo l’approccio di Campari: innovare, senza mai dimenticare la nostra tradizione. Sono molto fiero del risultato”.

Clive Owen, protagonista del cortometraggio, è alla sua prima collaborazione con il regista premio Oscar: “Mi è subito piaciuto il fatto che fosse un film con una propria storia, al contrario di una semplice pubblicità, e il coinvolgimento di Sorrentino mi ha subito convinto. Penso che Sorrentino sia uno dei migliori registi del momento”.

Il cortometraggio è disponibile da oggi su YouTube.

Alessio Paolesse

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