Serata Dario Argento su Iris: Profondo Rosso e Non ho sonno

Si conclude stasera il ciclo che Iris ha dedicato al maestro dell’horror Dario Argento. Stasera alle 21 verrà trasmesso Profondo Rosso, e a seguire, alle 00,00 Non ho sonno.

Profondo rosso è un film del 1975 diretto da Dario Argento. L’opera segna, all’interno del percorso artistico del regista, il passaggio fondamentale tra la fase thriller, alla quale appartengono L’uccello dalle piume di cristallo, Il gatto a nove code e Quattro mosche di velluto grigio (il film doveva infatti intitolarsi La tigre dai denti a sciabola per continuare la saga zoonomica), e quella horror cominciata con Suspiria. Fin dalla sua uscita nelle sale, avvenuta il 7 marzo 1975, la pellicola ebbe un ottimo successo di pubblico: si segnalano i terrificanti effetti speciali, cui mise mano anche Carlo Rambaldi, e la musica del gruppo rock progressive dei Goblin. Alcune composizioni sono firmate anche dal pianista jazz Giorgio Gaslini.

Sulla scia del grande successo che ebbe nelle sale cinematografiche, a fine anni settanta fu stampata e distribuita in Italia una edizione di bassa qualità in super 8, non autorizzata e accorciata di circa 40 minuti. Si tratta tuttavia di una stampa relativamente rara. Analoga sorte toccò ad altri titoli del regista, quali L’uccello dalle piume di cristallo, 4 mosche di velluto grigio e Suspiria. In Giappone il film uscì solo alcuni anni dopo l’uscita italiana, sull’onda del grande successo di Suspiria, e fu quindi intitolato Suspiria part. 2. L’8 luglio 2009 è stata organizzata una proiezione pubblica del film a Torino, in piazza C.L.N. (teatro nel film degli incontri notturni tra David Hemmings e Gabriele Lavia e del primo omicidio), alla presenza di Dario Argento. Il musicista Claudio Simonetti si è occupato della sonorizzazione dal vivo del film. Il 28 novembre 2014 il film restaurato è stato proiettato al Torino Film Festival. Alla proiezione ha partecipato anche il regista, che ha annunciato il ritorno al cinema, nel 2015, della pellicola restaurata in occasione del quarantennale dall’uscita del film. Il film incassò 3 miliardi e 700 milioni di lire dell’epoca, piazzandosi così al 10º posto dei film dal maggior incasso in Italia nella stagione cinematografica 1974-75.

Dario Argento

Non ho sonno è un film thriller di Dario Argento girato interamente a Torino, città molto amata dal regista. Presenta molte analogie con Profondo rosso. Ha ricevuto due nomination ai nastri d’argento: per il miglior montaggio (Anna Rosa Napoli) e per la migliore colonna sonora (Goblin). La Filastrocca del Fattore usata nel film è stata scritta dalla figlia di Dario, Asia Argento.

Anche in questo film, come in Profondo rosso, Gabriele Lavia interpreta il presunto colpevole. La scena girata al Teatro Carignano, quella dell’omicidio della ballerina, è la stessa location dove Helga la sensitiva tenne la conferenza nel film Profondo rosso. Gabriele Lavia, in una scena importante del film, dice: «È tutta colpa tua», esattamente come in Profondo rosso, recitando con la stessa identica espressione. Anche in questo film, come in Profondo Rosso, viene usato un manichino che ha le sembianze dell’assassino. Si tratta dell’unica pellicola di Argento in cui le mani guantate dell’omicida non sono le sue, per via del fatto che i guanti usati dall’assassino erano di una taglia troppo grande rispetto alle mani del regista.

Utlima modifica: 14 Settembre, 2016



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