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VISTI AI FESTIVAL

36. Fantafestival: i lavori fantascientifici di Armando Basso e Fabio Salvati

Un’anomala serata estiva in cui l’afa romana è stata sopraffatta dal vento freddo è stata la cornice dell’anteprima di due lavori fantascientifici diretti da Armando Basso e Fabio Salvati: The last glow e The great journey. Diciassette minuti il primo e trentasei minuti il secondo, hanno trascinato il pubblico del Fantafestival in un universo molto lontano che tuttavia presenta analogie inquietanti con i vizi presenti nella nostra società

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Un’anomala serata estiva in cui l’afa romana è stata sopraffatta dal vento freddo è stata la cornice dell’anteprima di due lavori fantascientifici diretti da Armando Basso e Fabio Salvati: The last glow e The great journey. Diciassette minuti il primo e trentasei minuti il secondo, hanno trascinato il pubblico del Fantafestival in un universo molto lontano che tuttavia presenta analogie inquietanti con i vizi presenti nella nostra società, materializzando secondo le intenzioni dei due registi le aberrazioni causate, rispettivamente, dall’indifferenza e dall’odio.

In The last glow l’incubo notturno di una giovane madre affettuosa, interpretata dalla convincente Nicoletta Mattioli, viene interrotto dal messaggio di allarme di una società commerciale che reclama il pagamento per la fornitura di un misterioso servizio. Ritroviamo la stessa brava attrice in The great journey, ma stavolta il suo ruolo di madre appare snaturato e improntato all’unico scopo di inculcare una serie predefinita di regole nella testa del figlio adolescente, affinchè dia il massimo nell’inesorabile addestramento solitario che assorbe tutte le sue giornate in attesa di un misterioso grande viaggio. Intenso ed efficace il primo lavoro, interessante il secondo ma forse non del tutto risolto e con un finale un po’ troppo retorico suscettibile di essere ulteriormente sviluppato, magari trasformandosi da mediometraggio a lungometraggio.

Entrambi i lavori si avvalgono della fotografia di Fabio Salvati e della musica di Armando Basso, ma gli stessi autori si sono anche pazientemente dedicati alla ricostruzione digitale delle scenografie futuristiche e hanno creato con molta attenzione gli arredi degli spazi interni in cui si muovono gli attori ripresi con la tecnica del chroma key.

La serata del Fantafestival è stata arricchita dalla presentazione di novità editoriali come Antropocinema. La saga dell’uomo attraverso i film di genere di Andrea Guglielmino e il quarto numero del magazine a fumetto Mostri, che si avvale dei contributi di Luca Ruocco, Adriana Farina e dello stesso Andrea Guglielmino. Tra gli attori e le attrici presenti, Désirée Giorgetti, ottima interprete del contributo firmato da Andreas Marschall al film tedesco German Angst (2015) e Rimi Beqiri, nel cast di Sangue misto (2016).

Lucilla Colonna

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