Tracce Cinematografiche Film Fest giunge alla quinta edizione

Torna il festival internazionale diretto da Renzo Ridolfi, che si terrà dal 21 al 26 Giugno fra le alte e suggestive mura del Forte Sangallo di Nettuno, a ingresso libero. Con una dichiarata preferenza per il cinema impegnato nel sociale, anche questa quinta edizione offrirà un’attenta selezione di opere provenienti da 88 paesi del mondo (ne sono arrivate più di 1500). Il Premio Mediterraneo, uno dei riconoscimenti più ambiti del Tracce Cinematografiche Film Fest, andrà ex aequo alla svedese Begonia Randhav e all’italiana Silvia Di Gennaro che nei cortometraggi The way home e Home hanno affrontato il difficile tema dei respingimenti, raccontando il dramma di tante persone che fuggono dalla guerra e sperano di essere accolte in Europa. Per quanto riguarda i lavori a tema libero, ancora prima che gli fosse attribuito il David di Donatello, i giurati del festival nettunese avevano già scelto di premiare l’esilarante Beautiful di Alessandro Capitani, mentre una menzione speciale sarà assegnata al brasiliano Vivere di Catarina Doolan Fernandes e Julio Castro. Il tema Sociale vede invece vincitore l’iraniano Valad di Amir Abbas Rabi-e, capace di raccontare in 8 emozionanti minuti la storia di una madre che lotta per la nascita del suo bambino, nella città di Gaza sotto bombardamento. Menzioni speciali andranno all’italiano Piumè di Giordano Torreggiani , delicato lavoro sul drammatico tema dell’anoressia, e a I exist (Egitto-Siria) di Ahmed Abdelnaser, che racconta un campo profughi attraverso gli occhi dei bambini.

La serata del 22 Giugno (ore 21.00) sarà dedicata all’interessantissimo Fuoco amico, Premio Safiter al Salento Finibus Terrae, in cui il documentarista Francesco Del Grosso racconta le indagini e i retroscena della scomparsa di Davide Cervia, militare italiano esperto di guerra elettronica, rapito nel 1990 in circostanze misteriose che sembrano celare scomode verità. Saranno presenti il regista e la produttrice Giulia Piccione, oltre alla famiglia del protagonista che non ha mai smesso di cercarlo. Il 23 Giugno (sempre alle ore 21.00) sarà proiettato per la prima volta nel Lazio il film sul Rinascimento italiano che ha già collezionato molti riconoscimenti per la regia, per l’interpretazione dell’attrice protagonista e per i costumi: Festina lente (Affrettati lentamente) di Lucilla Colonna. Con Francesca Ceci, Francesco Bolo Rossini, Silvia Delfino, Rimi Beqiri, Rodolfo Mantovani e tanti altri volti noti del cinema e della televisione. Segnaliamo in particolare le musiche di Ornella Saracino che, con strumenti e sonorità rinascimentali, accompagnano testi ripresi dalla Divina Commedia, dal Cantico delle Creature e dalle Rime di Vittoria Colonna.

A completare il ricco e variegato programma, nel fine settimana si vedranno le migliori opere della sezione dedicata all’animazione, dall’israeliano Little things di OR KAN TON all’iraniano Disobedience di Mohsen Salehifard, ed infine il Miglior videoclip musicale 2016, che proviene dalla Russia ed è intitolato Saving love.tracce foto

Utlima modifica: 15 Giugno, 2016



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