Django vive, viva Django

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C’è ancora vita per Django! Lo grida l’attesa impaziente che circonda l’uscita del film di Quentin Tarantino, lo grida il brano epico scritto da Luis Bacalov per la colonna sonora originale e poi tradotto in varie lingue, lo gridiamo noi di Taxi Drivers Magazine che, con questo terzo dossier, celebriamo l’antieroe dagli occhi azzurri del cinema rivoluzionario di Sergio Corbucci.
Dall’anno di grazia 1966, l’uomo che non si arrende e attraversa senza cavallo le distese fangose di un mondo alla deriva, trascinando con sé una bara e una vendetta da compiere, non è mai stato dimenticato. E come i poemi cantati di città in città, che mescolano vicende per creare trame sempre nuove di una stessa storia, così le avventure di questo ribelle del western gotico all’italiana riecheggiano in decine e decine di produzioni audiovisive di Europa, Asia e America.
Sette i colpi sparati nella leggendaria scena finale di Django e sette i capitoli del nostro dossier, che non ha l’ardire di essere esaustivo sull’argomento, ma cerca di tracciare nel tempo e nello spazio i sentieri percorsi dal cavaliere oscuro più amato del West.



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