Cortoons 2010, i vincitori

Alessandro DU-2

L’ultima edizione di Cortoons, il festival indipendente di cortometraggi d’animazione, dal dichiarato respiro internazionale e giunto alla sua settima ripresa, ha finalmente decretato, dopo un’intensa settimana di proiezioni ed incontri, i suoi vincitori. Sono sei i cortometraggi premiati dalla giuria ufficiale, composta da Alexey Alexeev, animatore ungherese dall’esperienza ventennale, Augustí Argelich, Enzo d’Alò, Moira Abramzon, docente di Motion Graphics allo IED di Roma, Christian Uva e Sergio Staino, il noto vignettista satirico italiano. A questi si aggiunge il miglior lungometraggio sancito, al contrario, dagli spettatori presenti in sala durante le cinque giornate. Un festival, dunque, all’insegna del sette che fa registrare, anche quest’anno, una grande affluenza da parte dell’eterogeneo pubblico romano.

A vincere la prima categoria, ovvero, quella per il miglior corto internazionale da 1 a 4 minuti è “The Runaway” di Melanie Gohin, il cui protagonista è un pupazzetto disegnato al computer che tenta di uscire in tutti i modi dallo schermo utilizzando proprio la palette laterale del software che lo ha generato. Il premio per il miglior cortometraggio internazionale da 4 a 20 minuti va, invece, a “Logorama”, la geniale opera francese ambientata in un mondo popolato da ‘brand’ viventi e premiata recentemente con l’Oscar come miglior corto animato. Sedici spettacolari minuti di pura azione fra inseguimenti d’auto, rapine con tanto di ostaggi ed imprevisti che gettano un insolito sguardo sulla ‘felice’ convivenza tra ‘marchi’.

Riceve, poi, il premio per il miglior corto italiano Mauro Frau, l’autore di Witchidk, un breve film che gioca sulla rivendicazione dei ‘propri spazi’. Italiano è anche il vincitore del miglior videoclip animato, “Una giornata perfetta” di Vinicio Capossela, realizzato dal giovane toscano Virgilio Villoresi che dimostra un’eccellente padronanza del mezzo artistico. Ad aggiudicarsi il premio per il miglior VFX, vale a dire, visual effects, è “Mara”, un surreale horror concepito in Inghilterra da Sale Eresha.

Cok’Rush, saggio di fine anno operato da alcuni studenti dell’Esma, l’istituto superiore di arti visive di Montpellier, nonché rifacimento del celebre “Scarface” di Brian De Palma, è stato, invece, premiato come miglior corto nella sezione dedicata alle scuole di animazione. Il premio del pubblico per il miglior lungometraggio, la new entry fra le categorie del festival di questa edizione, va, senza troppe sorprese, a “Panique au Village”, il divertente film in stop motion diretto da Stéphane Aubier e Vincent Patar la cui realizzazione si è protratta per oltre venti mesi. A ritirare l’originale premio creato dalle fucine di Vetromaghie è Lydia Genchi della Nomad Film, la casa che curerà prossimamente la distribuzione italiana del film, prevista a maggio 2010. Riceve, infine, la menzione speciale dello staff di Cortoons “El Empleo”, un corto del 2009 sul delicato mondo del lavoro, ideato dall’argentino Santiago Bou Grasso, un autore, di sicuro, familiare agli occhi del direttore artistico Alessandro d’Urso.

G. M. Ireneo Alessi

Utlima modifica: 29 Marzo, 2010



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