Festival Diritti Umani Lugano – 14 / 18 ottobre 2015

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Sedici film, selezionati nell’ambito della più recente e significativa produzione cinematografica internazionale.

Approfondimenti accurati, su questioni e temi legati al rispetto dei Diritti Umani, discussi con professionisti del settore e operatori quotidianamente impegnati sul campo.

Inoltre un percorso appositamente concepito per i giovani.

Completano il programma due mostre: una dedicata alla libertà d’espressione, l’altra al diritto all’autodeterminazione.

Il Festival si apre con DHEEPAN di Jacques Audiard, Palma d’oro a Cannes e si chiude con EL BOTÓN DE NÁCAR di Patricio Guzman, Orso d’argento a Berlino.

Il Festival Diritti Umani Lugano torna per la seconda edizione, dal 14 al 18 ottobre 2015, con un programma intenso e appassionante, centrato su opere di forte interesse cinematografico e tematico: sedici film, tra i quali una prima europea(DRAWING THE TIGER), quattro prime svizzere (VOYAGE EN BARBARIE, ALGÚN DÍA ES MAÑANA, SYRIE: INSTANTANÉS D’UNE HISTOIRE EN COURS, SUSPENDED TIME) e otto prime svizzero italiane(CARICATURISTES, FANTASSINS DE LA DÉMOCRATIE, MEDITERRANEA, THE ÉRPATAK MODEL, DIRTY GOLD WAR, DRONE, THE TERM, THE TRUE COST, EL BOTÓN DE NÁCAR).

Criterio essenziale della selezione, la dimensione cinematografica delle opere, per una proposta di qualità capace di mettere in giusto valore i temi affrontati e il punto di vista degli autori.

Ogni violazione dei diritti umani si manifesta con le medesime, violente e inaccettabili modalità repressive. Ma ogni situazione denunciata attraverso i film in programma è ancorata a un preciso contesto internazionale, nazionale, regionale e politico.

Per questo motivo, fin dal suo debutto, il Festival Diritti Umani Lugano ha deciso di integrare la maggior parte delle opere proposte con incontri in cui vengono invitati i protagonisti delle varie situazioni documentate, nonché analisti, ricercatori ed esponenti delle organizzazioni umanitarie che, con il loro intervento, contribuiscono a illustrare e spiegare situazioni geo-politiche e sociali che per essere comprese vanno contestualizzate. E’ uno sforzo che offre ai frequentatori del Festival, la possibilità di diventare a loro volta protagonisti attivi nella lettura e nell’esame delle diverse situazioni affrontate.

Altrettanto per il Programma Giovani: anch’esso articolato in film e dibattiti, questo programma ha come obiettivo di incoraggiare gli studenti ticinesi a una maggiore partecipazione attiva e a una migliore comprensione dei Diritti Umani. Le violazioni cui assistiamo esigono la promozione di un dialogo continuo e di una riflessione consapevole sui Diritti Umani, la loro natura e gli strumenti necessari alla loro tutela.

LE DEDICHE DEL FESTIVAL
La seconda edizione del Festival Diritti Umani Lugano ha scelto di dare voce a due cause molto importanti con due dediche, che troveranno espressione rispettivamente nella serata di apertura e in quella di chiusura.

Protagonista della serata d’apertura, giovedì 15 ottobre, sarà il popolo eritreo, vittima di un regime totalitario che si è macchiato dei peggiori crimini contro l’umanità. La popolazione eritrea è costretta, da anni, a un vero e proprio esodo. Già da molto tempo la Svizzera e in particolare il Canton Ticino accolgono i migranti eritrei che richiedono asilo politico.

La serata di chiusura, domenica 18 ottobre, è dedicata a un simbolo della lotta per la libertà di stampa e di espressione: il blogger giornalista Raif Badawi, detenuto in Arabia Saudita e condannato a 1.000 frustate e 10 anni di prigione. Con i suoi appelli per la liberazione del marito, la moglie Ensaf Haidar, che insieme ai tre figli ha trovato rifugio in Canada, sensibilizza con coraggio e tenacia l’opinione pubblica e dà un contributo essenziale alla lotta per la libertà di espressione, diritto fondamentale dell’uomo.

IL FESTIVAL GIORNO PER GIORNO
(gli orari sono indicativi, consultare il programma per maggiori dettagli).

Il Programma Giovani inizia mercoledì 14 ottobre alle 9:00 al CineStar e accoglie, con due proiezioni giornaliere, da mercoledì a venerdì, le scuole del Cantone e tutto il pubblico interessato. Inoltre, sempre mercoledì 14 ottobre, pomeriggio e sera, è previsto l’appuntamento con il cinema in lingua inglese, organizzato in collaborazione con l’Istituto universitarioFranklin University Switzerland, presso cui si svolgeranno le proiezioni e il Forum anglofono. Aperto alle scuole e al pubblico.

Il Festival viene ufficialmente inaugurato giovedì 15 ottobre alle ore 19:00 da DHEEPAN, di Jacques Audiard, Palma d’oro di Cannes 2015, in presenza del protagonista Antonythasan Jesuthasan. La proiezione del film, che uscirà nelle sale ticinesi e in Italia il 22 ottobre, sarà preceduta da un momento dedicato al popolo eritreo dove porteranno la loro testimonianza alcuni rappresentanti della comunità eritrea presenti in Svizzera e in Italia, tra cui Alganesh Fessaha, Fana Asefaw, Padre Mussie Zerai e Keshi Kidane.

Le autorità porteranno il loro saluto durante la cerimonia: per la città di Lugano l’On. Giovanna Masoni Brenni, vicesindaco di Lugano, titolare dell’Area della Cultura e dell’Istruzione; per il Canton Ticino l’On. Manuele Bertoli, Direttore del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport.

Il Festival proseguirà venerdì 16 ottobre, con due film. Alle 18.00 VOYAGE EN BARBARIE di Delphine Deloget e Cécile Allegra cui seguirà il dibattito sul traffico di esseri umani in Sinai, un approfondimento con la regista e gli ospiti eritrei. Alle 20.30 il film CARICATURISTES, FANTASSINS DE LA DÉMOCRATIE di Stéphanie Valloatto cui seguirà il dibattitoTrattare di attualità oggi: limiti della libertà d’espressione a cui interverranno Gianluca Costantini e Paolo Pobbiati, moderati da Alessandro Bertellotti

Sabato 17 si inizia alle 14.30 con THE TERM di Alexey Pivovarov, Pavel Kostomarov e Alexander Rastorguev, cui seguirà il dibattito La roulette russa della democrazia con Andrea Pipino, Alessandro Vitali, moderati da Giuseppe d’Amato. Alle 17.30 THE ÉRPATAK MODEL di Benny Brunner, cui farà seguito il dibattito Nuovi populismi alla conquista dell’Europa?In presenza del regista, con Oscar Mazzoleni, Massimo Nava, moderati da Andrea Pipino. La giornata si conclude  alle 20.30 con MEDITERRANEA di Jonas Carpignano, cui farà seguito il dibattito Le rischiose rotte dei nuovi migranti al quale intervengono Toni Ricciardi, Stefano Liberti e un esponente di Médecins Sans Frontières,  associazione con cui collabora il neo-costituito network dei Festival e Forum sui Diritti Umani svizzeri. Il dibattito è moderato da Aldo Sofia.

Domenica 18 ottobre, l’ultima giornata di Festival inizia alle 14.30 con il documentario del Collettivo siriano Abounaddara dal titolo SYRIE: INSTANTANÉS D’UNE HISTOIRE EN COURSseguito dal dibattito su Come mostrare la guerra: l’etica al cinema e nei media al quale  intervengono Donatella Della Ratta e Maria Cristina Lasagni, moderate da Ruben Rossello.

Il film delle 17.00, che non prevede dibattito, è l’attesa opera collettiva palestinese SUSPENDED TIME di Ahmed Abu Nasser, Mohammed Abu Nasser, Assem Nasser, Amin Nayfeh, Alaa Al Ali, Yazan Khalil, Asma Ghanem, Muhannad Salahat, Ayman Azraq, Mahdi Fleifel.

Domenica è previsto anche un momento per i bambini, con O MENINO E O MUNDO di Alé Abreu. Il film di animazione verrà proiettato al Cinema Iride alle ore 15.00 in collaborazione con Cinema per i Ragazzi e Castellinaria.

Il Festival terminerà domenica 18 ottobre, alle 19.00. La serata conclusiva verrà aperta dal momento dedicato a Raif Badawi con l’intervento di Ensaf Haider, moglie del giornalista, in diretta Skype con il Festival per quest’occasione. Intervengono anche: per la Città di Lugano l’On. Marco Borradori, Sindaco della Città di Lugano: per la Confederazione Svizzera Tiziano Balmelli, Capo della Sezione politica di pace multilaterale della Divisione Sicurezza umana, esponente del Dipartimento Federale degli Affari Esteri (DFAE), Berna.

A seguire verrà proiettato un altro grande film di questa stagione cinematografica: EL BOTÓN DE NÁCAR di Patricio Guzman, distribuito nelle sale ticinesi dal 22 ottobre.

MOSTRE
Il Festival Diritti Umani Lugano dedicherà spazio anche a due mostre che traggono spunto da due film in programma.

“GIANLUCA COSTANTINI: DISEGNARE LA REALTÀ”
La mostra dedicata all’artista/attivista italiano Gianluca Costantini sarà inaugurata martedì 13 ottobre alle ore 18.00, allo Spazio 1929 in Via Ciseri 3 a Lugano, e rimarrà aperta al pubblico fino al 18 ottobre.

Sul tema della libertà di espressione il Festival propone anche il film CARICATURISTES, FANTASSINS DE LA DÉMOCRATIE di Stéphanie Valloatto, proiettato al CineStar venerdì 16 ottobre, nel Programma Giovani alle ore 9.00 e nella fascia serale alle ore 20.45.

“LES VOY A CONTAR LA HISTORIA: I CONTADINI DI LAS PAVAS, COLOMBIA”
La mostra propone una galleria di ritratti fotografici realizzati da Ricardo Torres, regista del film ALGÚN DÍA ES MAÑANA, in programma mercoledì 14 ottobre alle 13.30 al CineStar di Lugano, dove avrà luogo l’esposizione che rimarrà aperta per l’intera durata del Festival. La mostra sarà in seguito allestita al Festival FILMAR en América Latina a Ginevra.

I COLLABORATORI DEL FESTIVAL
Con Jasmin Basic, direttrice del Festival, hanno collaborato alla preparazione del programma: la Commissione Film conRoberto Rippa, Alberto Chollet, Silvana Bezzola (consulente) e Antonio Prata (consulente); la Commissione Forum conPaolo Bernasconi, Emiliano Bos, Aldo Sofia, Pietro Veglio (consulente); la Commissione Scuola: con Mauro Arrigoni, Gloria Bernasconi, Andrea Bardelli Danieli (consulente).

COLLABORAZIONI ESTERNE
Il Festival Diritti Umani Lugano fa parte del network nazionale dei Festival e Forum sui Diritti Umani, recentemente costituito, insieme a FIFDH di Ginevra e FIFDH di Zurigo, con cui sviluppa progetti comuni durante le rispettive manifestazioni e nel corso dell’anno.

Le attività del Festival sono rese possibili anche grazie alla collaborazione con: Alliance Sud, Amnesty International, COOPI, Helvetas Swiss Intercooperation, Médecins Sans Frontières, Sacrificio Quaresimale, Terre des hommes, Università della Svizzera Italiana – USI.

CHI SOSTIENE IL FESTIVAL
Il Festival Diritti Umani Lugano è realizzato con il sostegno della Repubblica e Cantone Ticino – Fondo Swisslos, Percento Culturale Migros Ticino, Swissperform; con il patrocinio del Corriere del Ticino e il partenariato media di RSI Rete Due. Fra gli sponsor Grand Hotel Villa Castagnola, Emil Frey SA e Valsangiacomo Vini.

INFORMAZIONI GENERALI
Il Festival si svolge al Cinema multisala CineStar (via Ciani 100, Lugano) e alla Franklin University Switzerland  (Via Ponte Tresa 29, Sorengo).

Per informazioni di dettaglio sull’attività del Festival, consultare per favore il sito www.festivaldirittiumani.ch.

Idee e suggestioni sul Festival e tematiche legate ai diritti umani nel mondo sulla pagina facebookhttps://www.facebook.com/FestivalDirittiUmani.ch.

Utlima modifica: 2 Ottobre, 2015



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