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Venezia 72: Underground Fragrance di Song Peng Fei (Giornate degli Autori)

Esteticamente asciutto, minimalista e poetico, il cinema di Pengfei è una metafora amara di una società in cambiamento sbilanciata mentre tende verso approdi ancora confusi

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Tre intimità che si incrociano per brevi istanti, tre desideri in lotta per la realizzazione di un sogno, un grande Paese in bilico tra tradizione e rottura. Yong Le e Xiao Yun sono due giovani migranti giunti a Pechino per trovare la propria strada, Lao Jin possiede una casa su un terreno oramai svalutato che tenta di vendere a un investitore titubante. Yong recupera mobili di case abbandonate per poi rivenderli, Xiao fa la ballerina in squallidi locali, L’incidente di Yong sul lavoro, che lo priverà della vista per alcuni giorni, sarà la scintilla per l’incontro con Lao e poi Xiao. Entrambi, Lao e Xiao, lo accudiscono e in cambio prendono qualcosa da lui, rispettivamente un aiuto a rivendere mobili e averi per racimolare qualche soldo e la proiezione di una relazione amorosa.

Nella Cina di Pengfei non c’è spazio per la felicità. Ai due giovani migranti la capitale offre un trattamento disumanizzante: la “underground fragrance” del titolo non è altro che l’odore amaro assorbito dalla loro pelle costretta a vivere nello scantinato di un palazzone. Nei non-luoghi sotterranei, angusti, labirintici e asfittici dell’edilizia cinese si muovono corpi privati di dignità e identità. La camera-cella per dormire è l’unico spazio dove una parvenza di privacy può essere raggiunta. Nei bagni comuni, infatti, uomini e donne si muovono insieme nel tacito accordo di annullarsi per concedere gli uni agli altri il rispetto dell’intimità. Abitanti del sottosuolo urbano, Yong e Xiao vivono come sfollati, alla stregua di fantasmi per una società disinteressata alle loro storie e ambizioni. L’alienazione urbana dei due giovani non è molto diversa dalla condizione di Lao che vive nella periferia, in una casa di cui a breve non resterà più nulla situata su un’area abbandonata di nessun valore. Creature anonime senza passato né futuro, i tre personaggi dal presente incerto sono il risultato di un Paese che, nel tradire la tradizione comunista per guardare a un futuro capitalista non ancora ben definito, vive un momento storico di disillusione e fragilità. Sebbene non vi sia salvezza assoluta nello sguardo di Pengfei, Underground Fragrance apre uno spiraglio di resistenza all’oblio.  Xiao e la moglie di Lao, ognuna a modo suo, sono l’emblema della lotta femminile all’annullamento di sé: Xiao lascia il ballo per provare a fare carriera come agente di vendita, mentre la moglie non concede al degrado socio-economico che li inghiotte di intaccare il suo decoro.

Esteticamente asciutto, minimalista e poetico, il cinema di Pengfei è una metafora amara di una società in cambiamento sbilanciata mentre tende verso approdi ancora confusi.

Francesca Vantaggiato

  • Anno: 2015
  • Durata: n. d.
  • Genere: Drammatico
  • Nazionalita: Francia, Cina
  • Regia: Song Peng Fei