Stasera alle 21,05 su Tv 2000 Gardenia Blu di Fritz Lang

  • Anno: 1953
  • Durata: 90'
  • Genere: Thriller, Noir
  • Nazionalita: USA
  • Regia: Fritz Lang

Gardenia blu è un film del 1953 diretto da Fritz Lang.

Los Angeles: il giorno del suo compleanno, Norah, appena lasciata, per lettera, dal fidanzato combattente in Corea, cerca di consolarsi accettando l’invito a cena, in un locale esotico, chiamato “Gardenia blu”, da parte di Harry Prebble, pittore donnaiolo, assiduo frequentatore, alla ricerca di nuove avventure, della centrale telefonica, in cui essa lavora insieme a due amiche con cui condivide l’appartamento.

Stordita dal generoso consumo di cocktail, lo segue poi nella sua abitazione, dove cerca, in qualche modo, di opporsi alle sue avances. Al risveglio, fugge dall’appartamento, con un gran mal di testa e senza altri ricordi che non la vaga immagine di un attizzatoio e di uno specchio infranto.

Quando il giorno successivo il giornale locale esce con la notizia della morte violenta di Harry, la giovane telefonista non ha dubbi sulla propria colpevolezza. Mentre il giornalista Casey Mayo, cavalca, senza scrupoli, la notizia, montando ad arte il caso dalle colonne del “Daily Chronicle”, Norah cerca di eliminare le tracce che possano, in qualche modo, portare a lei. Ma i suoi maldestri tentativi producono il solo effetto di tradirla di fronte alle amiche.

In preda al rimorso, e contando sull’onestà di Mayo, decide di raccontargli la sua verità, ma la polizia è in agguato e la arresta. Fortunatamente, alcuni particolari della confessione della giovane – in particolare quelli relativi alla musica ascoltata quella sera: una melodia di Nat King Cole, intitolata “Gardenia Blu” e non la versione del Tristano e Isotta di Richard Wagner che era stata trovata sul piatto del giradischi – inducono il giornalista a seguire un’altra pista che lo porterà ad individuare l’omicida in una delle tante donne sedotte ed ingannate dal pittore.

Gardenia blu, il nuovo progetto del produttore Alex Gottlieb, servì a reintrodurre Lang a Hollywood, dopo un periodo di forzata disoccupazione: a sua insaputa era stato incluso dal “Comitato per le attività antiamericane” nella “lista nera” degli artisti sospettati di simpatie comuniste.

Il produttore Alex Gottlieb, il 3 settembre 1952, aveva comprato i diritti del racconto di Vera Gaspary, che era stato pubblicato sulla rivista Today’s Woman.

Il 16 ottobre 1952 la rivista “Variety” annuncia che la regia del nuovo film di Alex Gottlieb è stata assegnata a Fritz Lang.

Lang, nel mese successivo, lavora alla sceneggiatura in compagnia di Charles Hoffman. Il regista inizia le riprese il 28 novembre 1952 e le termina la notte di Natale. Il film uscì nelle sale cinematografiche il 28 marzo 1953.

Gardenia blu si situa nel punto di intersezione tra il periodo noir del regista (La bestia umana, Il grande caldo, il western Rancho Notorious) e il periodo caratterizzato dall’attenzione per i temi relativi alla società delle comunicazioni di massa e all’influenza dei mass media sui comportamenti individuali. Quando la città dorme, L’alibi era perfetto insieme a Gardenia blu costituiscono, secondo il critico Renato Venturelli, la newpaper’s trilogy.

Ecco il trailer:

Utlima modifica: 15 Maggio, 2015



Condividi