Luis Bacalov. Un tanghero che ha fatto la storia del cinema

All’anagrafe Luis Enriquez Bacalov, argentino di San Martin, 81 anni ed una carriera che lo ha visto protagonista assoluto del cinema mondiale di ieri e di oggi.

Taxi drivers dedica un breve ritratto al compositore premio Oscar.

Pier Paolo Pasolini, Federico Fellini, Michael Radford, Quentin Tarantino, Michele Diomà. Sono soltanto alcuni dei registi che hanno segnato le tappe principali del viaggio di Luis Bacalov nella storia del cinema.

Artista dal tocco musicale inconfondibile, sin dai sui esordi come compositore di colonne sonore per il cinema, mostrò una creatività che univa i ritmi del tango ai linguaggi musicali più disparati. L’immenso Ennio Morricone lo considera da ormai molti anni un illustre collega, inoltre fu proprio il leggendario Nino Rota, l’autore più amato da Francis Ford Coppola, sue le musiche di Il padrino, a eleggerlo suo erede artistico.

Ma cosa fa oggi Luis Bacalov? Dopo il premio Oscar per Il Postino di Michael Radford e la partecipazione a Django Unchained di Quentin Tarantino, per la prima volta il compositore argentino ha potuto mostrare anche la sua straordinaria conoscenza della storia del cinema attraverso l’ultimo progetto a cui ha preso parte: Born in the U.S.E. – Nato negli Stati Uniti d’Europa diretto dal giovane regista Michele Diomà. Luis Bacalov è tra i protagonisti di un viaggio che in soli 80 minuti ripercorre 120 anni di cinema. Il film dopo aver ottenuto uno straordinario successo di critica e pubblico al prestigioso Festival internazionale del cinema di Guadalajara, in Messico, ora sta conquistando tutta l’America Latina e presto sbarcherà anche in Europa. Una conferma per la carriera di Luis Bacalov, che dimostra quanto sia importante essere disposti a mettersi sempre in discussione e ad andare anche oltre il proprio ruolo, almeno di tanto in tanto. A seguire un breve estratto del film: https://www.youtube.com/watch?v=Eq8IBj9Z2P0

Paola Livek

Utlima modifica: 29 aprile, 2015



Condividi