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Al Vittorio Veneto Film Festival giornata dedicata al ricordo di Carlo Mazzacurati

Il terzo giorno di festival si è concluso con la proiezione de La sedia della felicità, di Carlo Mazzacurati. Il lavoro e il ricordo del regista sono stati il filo conduttore di tutta la giornata di festival, che ha avuto tra gli ospiti Mirko Artuso (attore e direttore artistico del Teatro del Pane di Treviso) e Cecilia Valmarana (RaiCinema)

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Vittorio Veneto Film Festival, 16 aprile: terza giornata
Alle 9.00 sono ricominciate le proiezioni dei film nelle diverse sedi che ospitano il festival (Cinema Verdi, Teatro Da Ponte e Teatro del Seminario). Le pellicole proiettate sono state The Cart, Ricky Rapper, Selapak,Buschow e Little Sami.

Due gli incontri del pomeriggio: il primo ospite è stato Mirko Artuso, attore e direttore artistico del Teatro del Pane di Treviso. L’attore trevigiano ha ripercorso gli inizi della sua carriera e ha ricordato le diverse collaborazioni con Carlo Mazzacurati (La giusta distanza 2007 e La sedia della felicità 2014). Artuso si è soffermato sulle caratteristiche del cinema di Mazzacurati, che si avvicinava molto al metodo di lavoro del teatro e ha presentato ai ragazzi la realtà del Teatro del Pane, luogo pensato come uno spazio multifunzionale, in cui le persone possono incontrarsi, mangiando e godendo allo stesso tempo di uno spettacolo teatrale.

Protagonista del secondo incontro è stata Cecilia Valmarana, responsabile delle produzioni di RaiCinema, che ha ricordato la lunga amicizia che la legava al regista padovano e si è soffermata sulla sensibilità di Mazzacurati nel raccontare l’umanità delle persone rappresentate nelle sue opere. Parlando de La sedia della felicità, Valmarana ha sottolineato come non volesse essere assolutamente un’opera testamentaria, ma un modo per “dare un senso di affetto verso il mondo“, distaccandosi così dalla vena di malinconia che a voltesottostava ai suoi film. Le parole di ricordo pronunciate da Artuso e Valmarana sono state ascoltate anche dalla moglie e dalla figlia di Carlo Mazzacurati, presenti in sala.

Nel frattempo sono continuati i laboratori dedicati ai ragazzi: il CineDiario del vvfilmf6 e Scattiamo il vvfilmf6 tenuto dal fotografo fiorentino Federico Giammattei.

Sempre al Teatro Da Ponte si è tenuta la seconda serata targata RaiCinema, dedicata proprio a Carlo Mazzacurati, con la proiezione di La Sedia della Felicità.

Programma di venerdì 17 aprile
Il penultimo giorno di programmazione inizia con le pellicole di Together, The games maker, La Repubblica dei Ragazzi e Love or death. Nel pomeriggio molto atteso l’incontro con Francesco Bruni, regista di Scialla! e di Noi 4 e storico sceneggiatore di Paolo Virzì, anche per il suo ultimo film Il Capitale Umano. Proprio il film di Virzì sarà l’ultima proiezione RaiCinema al Teatro Da Ponte, come sempre ingresso gratuito ed aperto a tutti.

Programma di sabato 18 aprile
L’ultimo giorno di festival si apre con il ricordo di Ugo Tognazzi, grazie alla presenza della figlia Maria Sole Tognazzi che presenta il suo documentario del 2010 Ritratto di Mio Padre. La regista incontrerà i ragazzi in seguito alla proiezione prevista per le ore 9.00 al Teatro Da Ponte. L’incontro è aperto a tutti gli interessati.

Nel pomeriggio, oltre all’incontro dei ragazzi con Francesca Di Gianberadino, la giuria del vvfilmf6 incontra la giuria di qualità presieduta da Carlo Brancaleoni (RaiCinema, Responsabile opere prime). Gli altri membri della giuria sono: Antonio Urrata (Direttore generale Fondazione Ente dello Spettacolo), Beniamino Marcone (attore e doppiatore), Cristiana Merli (produttore RadioDue), Cristiana Sparvoli (giornalista), Francesco Bruni (sceneggiatore e regista), Maria Teresa De Gregorio (direttore Dipartimento Cultura Regione Veneto), Paolo Calabresi (attore) e Romano Milani (segretario Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani).

La serata di chiusura del festival, con la premiazione dei film vincitori, è prevista per le ore 18.30 al Teatro Da Ponte di Serravalle.