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Alla Libreria del Cinema presentazione del libro “Cinema: femminile plurale” di Paola Casella

Lunedì 8 marzo 2010 alle ore 19,00 presso la Libreria del Cinema – Roma – via dei Fienaroli 31, presentazione del libro di Paola Casella
“Cinema: femminile, plurale” – Mogli, madri, amanti protagoniste del terzo millennio edito da: Le Mani Editore. Intervengono insieme all’autrice: Enrico Magrelli, critico cinematografico e Laura Delli Colli, Presidente Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani

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Lunedì 8 marzo 2010 alle ore 19,00
presso la Libreria del Cinema – Roma – via dei Fienaroli 31

Sempre più frequentemente le donne nei film stanno diventando i motori della storia – basti pensare all’universo dei cartoni animati, ma non solo, dove sovente le eroine sono ragazze o addirittura bimbe – segno di una tendenza che non si può ignorare. E gli uomini che le accompagnano e le sostengono – padri, figli, mariti, amici, amanti – sono raffigurati come comprimari, nello sviluppo della storia. Da questo nuovo rapporto, dalla solidarietà fra maschile e femminile, come sembra suggerire il cinema nel primo decennio del nuovo secolo, scaturisce, per l’umanità, la concreta speranza di progredire verso un futuro migliore; e da questa nuova forma di complicità e di amicizia fra le donne – la “sorellanza” – nasce la forza e le determinazione per non cedere alle negatività sempre in agguato.
Paola Casella ha tracciato un percorso preciso, importante e forse necessario, attraverso l’analisi di film d’autore, ma anche di opere meno ambiziose, sul significato dell’evoluzione che ha compiuto la figura femminile nelle immagini cinematografiche dei primi dieci anni del nuovo millennio. Ancora alla fine del ’900 le rappresentazioni del femminile e del materno esprimevano la sofferenza e le frustrazioni derivanti da competizioni impari e tipiche di un mondo maschile prevaricatore e conflittuale, che peraltro tradiva già i segni di qualche crepa apprezzabile dallo spettatore più attento.
Ma già verso la prima metà del decennio hanno fatto la loro comparsa sul grande schermo anche altre figure femminili: donne in possesso di nuove, illuminanti intuizioni, che sanno prevedere il futuro e spingersi oltre le apparenze e che, finalmente, invece di essere demonizzate come streghe, vengono ascoltate come sacerdotesse dotate di sapienza e saggezza tali da fornire indicazioni fondamentali per la sopravvivenza, l’evoluzione, la perpetuazione della vita e la salvezza di tutti, maschi e femmine.

Intervengono insieme all’autrice:
Enrico Magrelli, critico cinematografico e Laura Delli Colli, Presidente Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani

Per informazioni:
Libreria del cinema di Roma

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