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Flash #2 dal Lucca Film Festival 2015 – Premio alla carriera e Letio Magistralis per Alfonso Cuarón

Il regista Alfonso Cuarón ieri pomeriggio ha intrattenuto Lucca con una lezione di e sul cinema e, in serata, ha ritirato un premio alla carriera.

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Ieri è stata la quinta giornata del Lucca Film Festival e Europa Cinema 2015 e Lucca ha ricevuto un ospite d’onore: il regista premio Oscar Alfonso Cuarón (Gravity, 2014).

Presso i locali del cinema Centrale di Lucca, alle 18.30, Cuarón ha tenuto una lezione di cinema affiancato dal direttore del festival Nicola Borrelli e dai critici Fornasiero e Bartolini.

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Durante la discussione Cuarón ha parlato del rapporto con Emmanuel Lubezki, suo amico d’infanzia nonchè direttore della fotografia, che ha vinto due premi Oscar consecutivi negli ultimi due anni: prima con Gravity (2014) dello stesso Cuarón e poche settimane fa con Birdman (2015) di  Alejandro González Iñárritu. Il regista ha spiegato come, per lui, il tema centrale di Gravity fosse “la comunicazione” e che la decisione di ambientare il film nello spazio sia stato solo un modo per convincere la  Warner Bros a produrre una storia che altrimenti non sarebbe mai stata realizzata. Cuarón è riuscito ad unire la poesia e la delicatezza del tema alla potenza visiva e commerciale di un blockbuster senza per questo perdere qualità.

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Al termine della lezione di cinema sono stato l’unico giornalista (accompagnato dal mio amico e fotografo Cristiano Bacci) a cui è stato concesso di seguire il regista e lo staff del festival nelle ore antecedenti alla consegna del premio alla carriera. Siamo stati in compagnia di Alfonso (ha chiesto lui di essere chiamato per nome) dalle 18.50 fin verso le 21.30. Il resoconto delle quasi tre ore trascorse in sua compagnia e della breve intervista che mi ha rilasciato verranno pubblicate in un articolo successivo.

Poco dopo le 21.30 ho salutato Alfonso nel dietro le quinte del cinema Moderno e, dopo un paio di minuti, l’ho visto calcare il palco e ritirare il premio alla carriera consegnatogli dal presidente del festival Borrelli. In seguito, Cuarón ha presentato uno dei suoi film più interessanti: I figli degli uomini, film distopico-fantascientifico del 2006, con Clive Owen, Julianne Moore e Michael Caine. Il regista è rimasto in sala a guardare il film fino alla fine e, al termine della proiezione, si è prestato ad una seduta di autografi e foto con i fan. Sono andato a salutarlo definitivamente e mentre mi allontanavo ho sentito una ragazza chiedergli di farsi una foto insieme, nonostante lo staff lo stesse trascinando via. Alfonso si è fermato, ha fatto cenno allo staff di aspettarlo, è andato dalla ragazza e le ha detto “Sì facciamola, ma ho i bambini che mi aspettano”.. Una persona straordinaria Cuarón: semplice, umile nonostante la fama di cui gode.

Il resoconto della giornata di ieri è terminato. Sarò nuovamente a Lucca sabato 21 per potervi raccontare la lezione tenuta del grandissimo attore Jeremy Irons e quella del Maestro David Cronenberg, a cui è dedicata questa edizione del festival. Purtroppo, per motivi di salute, il regista canadese non potrà esserci di persona e parteciperà via Skype. Sempre sabato, a partire dalle 19.30, il centro storico della città di Lucca sarà immerso nel cinema grazie all’evento Lucca Effetto Cinema che, con la supervisione di Terry Gilliam, ha realizzato il Terry Gilliam’s Movie Circus. Per maggiori informazioni sull’evento vi rimando a questo articolo, pubblicato dalla mia collega Raffaella Roberto, un paio di settimane addietro.

Qui sotto la cartolina promozionale del Terry Gilliam’s Movie Circus

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Andrea Bianciardi

 

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